Il Psi cascinese

Verso una lista civica

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

A quasi tre anni dell'inizio della consiliatura appare evidente l'incapacità della giunta Ceccardi di portare avanti una strategia amministrativa tale da rilanciare il ruolo economico e sociale di Cascina, e risolvere le problematiche strettamente territoriali. A fronte di ciò, appare altrettanto chiara la difficoltà dell'opposizione a rappresentare un'alternativa credibile in quanto priva di un progetto serio e credibile che rappresenti non solo una discontinuità con l'attuale maggioranza ma anche con la precedente amministrazione, bocciata dagli elettori. Alle forze politiche che ci rivolgono appelli generali all'unità facciamo ancora una volta presente la nostra disponibilità ad ogni forma di confronto che, però, deve partire dai seguenti temi:
1. tutela ambientale (Decoindustria, discarica del tiro a segno, difesa idrologica del territorio);
2. ruolo di Cascina nell'area vasta (piano strutturale dell’area pisana per il rilancio di un sistema produttivo e commerciale capace di attrarre investimenti, Polo Tecnologico fina-lizzato al sostegno di start up che con investimenti esigui creano lavoro diffuso, Politeama e recupero del Bellotti Bon per promuovere un circuito teatrale che preveda dei luoghi per la gente, dei punti d’incontro, dove si condividono i valori e dove si celebra un rito che si chiama urbanità);
3. gestione dei grandi servizi e ruolo nelle grandi aziende partecipate (sistema socio sanitario, acqua rifiuti e energia, infrastrutture e trasporto pubblico locale).

Su questi temi ci siamo presentati alle elezioni del 2016 stringendo un patto di programma con i cittadini e, per quanto ci riguarda, li riteniamo ancora irrisolti e di stretta attualità. Di alcuni, purtroppo, non possiamo condividere una certa continuità amministrativa a partire dalla discarica per rifiuti speciali del Nugolaio, dal ruolo del Polo Tecnologico, sulla difesa evanescente in tema di difesa idraulica del territorio e, conseguentemente su una variante al Regolamento Urbanistico che non difende il territorio e continua a privilegiare una cre-scita che, anziché implosiva, favorisce ancora aspetti di natura esplosiva che non favori-scono quelle opere di rammendo, di cucitura, da fertilizzare con strutture pubbliche. Comunque sia, nel dicembre scorso, abbiamo avanzato due proposte per rafforzare l'a-zione di contrasto all'attuale governo di destra:
- la formazione di una giunta ombra e del portavoce dell'opposizione, rappresentata e non in consiglio comunale;
- nella società, la ricerca e la costruzione, con i cittadini, di un più ampio movimento civi-co.
Le adesioni manifestate su questa seconda proposta ci portano ad andare avanti su tale strada e a proseguire, se lo vorranno, il patto di collaborazione sottoscritto con i rap-presentanti di «la sinistra ed i comunisti-alternativa per Cascina», ed esponenti di Forza Europa e della società civile.

Stefano Cateni, segretario Psi Cascina

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