Incontro di Latrofa a Riglione su sicurezza, illuminazione pubblica e Canapisa

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Ieri sera il candidato Sindaco di Pisa Nel Cuore Raffaele Latrofa ha incontrato i cittadini di Riglione al CTP3 in Piazza della Fornace per ascoltare i problemi e confrontarsi con loro sui temi più importanti. Significative le domande e le denunce della cittadinanza sulla sicurezza, al primo posto del programma elettorale della nostra lista civica. La riunione è stata molto partecipata anche da abitanti di altri quartieri che hanno espresso i loro disagi riguardo l’aumento dei furti, la pubblica illuminazione e Canapisa.

PUBBLICA ILLUMINAZIONE – Tra i problemi importanti emersi c’è quello della pubblica illuminazione. Tempo fa fu indetta una gara di appalto per modificare la tipologia di lampade dei lampioni per il risparmio energetico, ma ciò ha causato criticità molto gravi. L’illuminazione è un tema direttamente connesso a quello della sicurezza poiché lasciare la città con intere zone al buio favorisce la criminalità e i furti, dato che sempre più spesso ci sono attività che chiudono perché subiscono due o tre furti a settimana, per non parlare dei privati cittadini che sono costretti a riceve le visite dei ladri in casa anche numerose volte nelle stesse abitazioni. Inoltre rimanere al buio è pericoloso anche per chi può essere derubato mentre cammina o chi può cadere e farsi male visto il dissesto di marciapiedi e strade in città nonostante le “toppe elettorali”. Queste le parole di Latrofa in merito: “È sotto gli occhi di tutti che, ciclicamente, intere zone della città restino al buio. Le segnalazioni dei cittadini ormai sono quotidiane tanto che siamo praticamente in grado di prevedere quali zone della città resteranno senza illuminazione in una determinata sera. Abbiamo fatto diverse richieste in merito, ma una risposta precisa non è mai arrivata. Ci si chiede come sia possibile che un appalto che doveva migliorare la vita dei cittadini l’abbia resa invece pericolosa. Se il risultato è questo non resta che studiare bene questo appalto e indagare a fondo per scoprire direttamente le cause, dato che non arrivano risposte in merito.”

NO CANAPISA – Tra un mese tornerà una manifestazione poco amata dalla città: Canapisa. Negli anni la lista Pisa Nel Cuore l’ha sempre osteggiata. Nel 2016 e nel 2017 sono state anche presentate da parte nostra due mozioni in consiglio comunale contrarie a Canapisa, mai votate dalla maggioranza. Per questo organizzammo anche un flashmob lo scorso anno con lo slogan “no CanaPisa, sì SanaPisa” per simboleggiare l’intento preciso di ritornare a una Pisa più sana e più rispettata. In molti sono intervenuti su questo tema, limitandosi a dire che non permetteranno più a questa manifestazione di essere organizzata, ma senza mai presentare proposte concrete. Chi invece presenta idee concrete per contrastarla è Raffaele Latrofa: “Abbiamo già in mente un calendario di eventi che saranno patrocinati dal Comune quando sarò Sindaco, di conseguenza per mancanza di date libere non ci sarà spazio per Canapisa. Se anche ci fossero date disponibili non permetteremo al percorso di passare in zone chiave all’interno della città, costringendo così il corteo ad andare altrove. Inoltre introdurremo altissime fidejussioni che coprano eventuali danni arrecati alla città. Pisa deve diventare una città ostile a chi spaccia, delinque e la deturpa. L’idea che mettiamo in campo per Canapisa è solo una di quelle che vogliamo attuare per cambiare verso in questa città sulla sicurezza. Il racconto del PD che l’insicurezza fosse una percezione è sempre stato un falso.”

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