Mattarella a Pisa: pulizia e cerimonia sotto osservazione delle opposizioni

Figure non istituzionali presenti alla cerimonia, rappresentanza di Pisa impedita e costi degli interventi di pulizia di strade e muri. I consiglieri comunali Nerini (Nad), Buscemi (Fi) e Latrofa (Ncd) chiedono spiegazioni

La visita del presidente della Repubblica Mattarella ha certamente dato risalto mediatico alla città di Pisa, ma ci sono stati particolari nel cerimoniale e nelle scelte dell'amministrazione che non sono piaciuti alle opposizioni. Per questo i consiglieri comunali di vari schieramenti hanno promosso un'interrogazione, un'interpellanza e un question time.

L'interrogazione è del consigliere comunale di Noi Adesso Pisa Maurizio Nerini, che chiede: "In occasione della visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è svolta una cerimonia presso gli Arsenali Repubblicani. Sono stati invitati alla cerimonia i soli capi-gruppo di ogni forza politica presente nel Consiglio Comunale di Pisa. Sembra che abbiano partecipato alla cerimonia figure non istituzionali, per cui il sottoscritto chiede al Sindaco di avere copia dell'elenco degli invitati alla cerimonia in oggetto, unita alle motivazioni della scelta per ciascun invitato".

Un aspetto rilevato anche dall'interpellanza del consigliere e vicepresidente del consiglio comunale Riccardo Buscemi (Fi). Anche lui infatti chiede: "Quale era il numero massimo di invitati ammessi alla cerimonia; perché i Consiglieri Comunali, a parte l’Ufficio di Presidenza e i Capigruppo, sono stati esclusi; perché erano presenti invitati senza alcun ruolo istituzionale; i criteri con cui è stato redatto l’elenco dei partecipanti".

Aggiunge Buscemi che "al Presidente del Consiglio Comunale, seconda carica elettiva della Città dopo il Sindaco, è stato impedito di indossare le insegne del Consiglio Comunale di Pisa, la fascia bianco rossa, adducendo motivi di protocollo e cerimoniale. Non si è ritenuto di assegnare al Presidente del Consiglio Comunale un posto di rilievo che tenesse conto dell'istituzione che egli in quel momento rappresentava. Non esistono giustificazioni né ragioni di cerimoniale né di protocollo che giustifichino tale atteggiamento!". Il consigliere quindi chiede il motivo per cui "è stato impedito di indossare le insegne del Consiglio Comunale di Pisa".

Il question time è invece promosso da Raffaele Latrofa (Ncd). Questa volta si tratta di pulizia e controlli per 'ben figurare' agli occhi del presidente. "Tutti abbiamo visto le azioni giustamente messe in campo per dare degna accoglienza a Mattarella: sono state pulite e messe in sicurezza le strade, sono state rimosse le scritte dai muri e arginato l'abusivismo. Considerate le numerose sollecitazioni dei Pisani, i quali vorrebbero che la loro città fosse ogni giorno dell'anno bella, accogliente e soprattutto sicura, io chiedo al Sindaco e alla Giunta quali siano stati i costi complessivi sostenuti dall'Amministrazione Comunale per questa visita del Presidente. Chiedo anche che tali azioni continuino, affinché in tutti i giorni dell'anno la nostra città possa essere mantenuta più pulita, accogliente e soprattutto sicura".

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