La Cgil di Pisa sostiene la protesta dei sindaci

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

La Cgil di Pisa intende portare la propria fattiva solidarietà ai Comuni in lotta contro la manovra del Governo.
Vogliamo mobilitarci accanto ai Comuni perché essi rappresentano le nostre comunità e le prime Istituzioni di riferimento per i cittadini. Infatti la manovra del Governo, approvata ieri alla Camera con  l’ennesimo vergognoso voto di fiducia,scarica sugli strati più deboli della società e sulle istituzioni locali il costo della crisi.
Le nostre comunità vengono, perciò, colpite due volte: direttamente sul loro reddito, indirettamente sui servizi ed il welfare locale. Ciò avviene perché il Governo non vuole cercare le risorse dove sono (grandi ricchezze, grandi patrimoni, evasione) e non vuole intervenire sugli sprechi di spesa pubblica là dove si annidano, adotta strumenti fiscali non selettivi e taglia ulteriormente i trasferimenti ai comuni. Contro tutto questo la Cgil ha organizzato lo Sciopero Generale del 6 settembre che ha visto la grande adesione di lavoratori e cittadini e la partecipazione ai cortei di numerosi rappresentanti delle istituzioni locali e regionali.
Per tutti questi motivi la Cgil di Pisa è oggi al fianco di tutti quei sindaci della provincia che daranno vita al primo “sciopero” dei comuni in Italia.
Per questo la Cgil di Pisa chiederà, si auspica insieme alle altre organizzazioni sindacali confederali, di aprire un confronto di concertazione delle scelte di bilancio per il 2012 allo scopo di condividere, ove possibile, le priorità da assumere e di sostenere insieme alle altre parti sociali le ragioni e gli obiettivi della crescita economica e civile della nostra comunità.


p. la Segreteria della Cgil di Pisa    

Il Segretario Generale
Gianfranco Francese

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