Province, l'assessore Romei attacca Renzi: "Basta Matteo trattarci da malfattori"

Una lettera dai toni duri scritta dall'assessore al lavoro della Provincia di Pisa e diretta all'ex sindaco di Firenze, criticato per il modo di considerare il lavoro svolto dagli enti provinciali

Riceviamo e pubblichiamo integralmente la lettera dell'assessore provinciale al lavoro Anna Romei al presidente del Consiglio Matteo Renzi.

"Caro Matteo, sta sereno, avrebbe detto la mia nonna, perché vedrai che quel che è fatto è reso.
Non mi riferisco soltanto al come ti sei avvicendato a Letta, ma al modo sprezzante, ingeneroso e privo di rispetto col quale tratti delle Province e dei suoi Amministratori.
Io sono un’assessora della Provincia di Pisa e dico BASTA.
E’ insopportabile sentirsi trattare da malfattori, da ladri di indennità, da persone inutili che finalmente “sentono il profumo del tornare a lavorare”, che possono essere  mandate via a calci perché non hanno prodotto niente.

Non sto discutendo sulla necessità di rivedere, riformare, riorganizzare il territorio, sto denunciando il modo offensivo e ipocrita con cui tutto questo viene fatto da te, dal tuo staff, dal partito per ignavia e trasversalmente anche dagli altri.
Chiedo a te che sei stato anche Presidente della Provincia di Firenze, ma che razza di Presidente sei stato, che lavoro hai fatto, se quello che fai emergere delle attività delle Province è il nulla? Probabilmente avendo usato quell’esperienza solo come il vero trampolino di lancio della tua carriera politica non puoi averne buona memoria e ti regoli di conseguenza.

Chiedo a te che sei anche il Segretario di quello che, ancora per oggi, è il mio Partito, non dovresti riconoscere e rispettare il lavoro politico e amministrativo dei tanti Amministratori che come me lo hanno fatto provando a migliorare le cose in una situazione data?
Scrivo tutto questo evidenziando che la mia esperienza amministrativa alla Provincia di Pisa, sarebbe terminata con questo mio secondo mandato, non sto, quindi, difendendo o  rimpiangendo niente di personale, sto difendendo la dignità del lavoro di questi anni mio e di molti miei colleghi.
Torno al mio lavoro, quello che forse mi farà avere la pensione, con la consapevolezza che una forte passione politica e un grande impegno civile, non potranno essere spente né da Te col tuo modo di fare, né dal nuovo corso del Partito, perché  sono  parte di me, della mia storia, della mia vita.

Ma come diceva la mia nonna, quel che è fatto è reso, dunque sta sereno, perché è scritto nella storia degli uomini, che sicuramente qualcuno nel tempo ti tratterà allo stesso modo, col quale stai trattando noi".

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Assessore Anna Romei
Assessore con delega al lavoro, formazione, welfare, associazionismo e terzo settore, pari opportunità.

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