Matteo Salvini a Santa Croce sull'Arno: "Prefetture affittacamere per clandestini"

Il leader della Lega Nord attacca amministrazioni ed istituzioni del territorio che penserebbero prima agli immigrati che ai toscani e pisani. Replicano la vicepresidente della Regione Saccardi ed il segretario provinciale del Pd Nocchi

Matteo Salvini in visita la mattina di ieri a Prato, poi a Santa Croce sull'Arno per un incontro con l'associazione Conciatori. Nell'occasione il leader della Lega Nord ha accolto le proteste dei presenti e rilanciato contro la possibilità che la Prefettura sistemi presso l'Hotel Cristallo della cittadina 70 profughi, in esecuzione del bando emesso dalla stessa Prefettura per rispondere all'emergenza migranti. Una cooperativa romana avrebbe infatti ricevuto in concessione la gestione dei migranti, che potrebbero essere accolti nella struttura.

"Mi vergogno che ci siano amministrazioni, Regioni o prefetture che fanno da affittacamere per i clandestini e coinvolgono cooperative che non sono neanche del territorio" ha detto senza mezzi termini Salvini, che poi ha aggiunto: "alberghi vecchi o nuovi andrebbero riservati ai cittadini italiani, toscani o pisani, che poi arrivi a guadagnarseli qualcuno che non è neanche del territorio, significa proprio essere cornuti e mazziati".

La replica della vicepresidente della Regione Toscana Stefania Saccardi non si è fatta attendere: "Non abbiamo bisogno di lezioni da Salvini, che passa dalla Toscana solo in occasione delle campagne elettorali e conosce poco la nostra regione, circa le modalità di gestione dell'accoglienza che da anni portiamo avanti nel rispetto delle regole e dei territori".

Tuttavia il problema esiste, spiega infatti la Saccardi che "da tempo la Regione ha un tavolo aperto con le Prefetture e le amministrazioni locali per la gestione degli arrivi secondo il modello toscano, ovvero attraverso piccoli insediamenti individuati in accordo con i sindaci. Quanto accaduto a Santa Croce dovrebbe far capire alla Prefettura di Pisa che disattendere gli accordi con le amministrazioni locali porta a tensioni sociali. Mi sono già sentita con il sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno Domenico Manzione il quale ha dato la propria disponibilità ad intervenire e a sollecitare i Prefetti a lavorare con le Regioni ed i territori, come finora è avvenuto con successo".

Anche il segretario provinciale del Pd Francesco Nocchi difende il modello di accoglienza del territorio: "Abbiamo difeso Pisa dalla scelta di Maroni di aprire un Cie a Coltano per 'ospitare' da 500 a 1000 persone: quindi ci eviti le passerelle preelettorali, perché quanto contrasta oggi per Santa Croce non è neppure un decimo di ciò che la Lega aveva deciso per il nostro territorio quando era al Governo con Berlusconi. Noi ed i pisani, abbiamo buona memoria. Concordo con la dichiarazione fatta dalla vicepresidente della Regione Toscana Stefania Saccardi'.

Ivan Ferrucci presidente gruppo Pd in Regione Toscana: "Ritengo che quella di portare settanta profughi all’ex albergo Cristallo, a Santa Croce sull’Arno, sia una scelta completamente sbagliata. L’accoglienza dei migranti è una materia seria e complessa, le strutture destinate a questa funzione devono essere adeguatamente gestite. E per farlo, è necessario individuarle in aree idonee. Pertanto, credo sia assolutamente necessario che all’interno di tali progetti e processi decisionali siano coinvolti i Comuni; per tutelare le comunità e i migranti, e per avere servizi e percorsi di inserimento adatti".

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