Consiglio Regionale: mozione unanime per salvare i Cantieri di Pisa

Con l’atto, l’aula impegna la Giunta Regionale ad iniziative per conservare il marchio storico della nautica da diporto pisana. Situazione tesa dopo la notizia di un accordo con un gruppo francocinese

Iniziative per garantire il mantenimento del sito produttivo e salvaguardare l’occupazione. Con una mozione approvata all’unanimità, il Consiglio Regionale della Toscana impegna la Giunta Regionale ad intraprendere azioni per conservare il marchio storico dei Cantieri di Pisa, produzione di altissima qualità e di rilevanza per l’intera Toscana.

Nell’atto, che vede primo firmatario il presidente della commissione Lavoro Paolo Marini, si chiede inoltre di seguire le trattative in corso e di prendere in considerazione ed esaminare la proposta di partnership con la cooperativa di questo soggetto industriale.

Cantieri di Pisa è un marchio acquistato nel 2005 dal gruppo Camuzzi tramite un imponente operazione finanziaria con cui vengono acquisiti tre cantieri navali: Pisa, Varazze e La Spezia. Camuzzi accumula nel 2010 un debito pari a 250 milioni di euro. Attualmente i Cantieri di Pisa contano 37 dipendenti e tre imbarcazioni da ultimare nei capannoni. Alla fine del 2012 i dipendenti si sono costituiti in cooperativa per cercare un partner industriale che rilevasse l’azienda. Nel 2014 è stata concessa loro una cassa integrazione straordinaria per una riorganizzazione che scadrà il 31 dicembre.

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