Caso Giulio Regeni: uno striscione per chiedere verità e giustizia

Sarà esposto a Palazzo Gambarcorti mercoledì come da mozione approvata in Consiglio Comunale. Reciterà: "Verità per Giulio Regeni"

Domani alle 12 sarà dato seguito alla mozione approvata all'unanimità dal Consiglio Comunale, nella seduta del 25 febbraio scorso, con la quale si chiedeva di far calare da Palazzo Gambacorti uno striscione con su scritto "Verità per Giulio Regeni"

Il ventottenne ricercatore friulano fu torturato e ucciso oltre un mese fa al Cairo, dove si trovava per motivi di studio. Con lo striscione si vuole testimoniare la partecipazione e l'impegno perché non cali il silenzio su questa tragica vicenda.

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Saranno presenti tra gli altri il Presidente del Consiglio Comunale Ranieri Del Torto ed una delegazione di Amnesty International. Scrive la prima firmataria della mozione Simonetta ghezzani (Sel): "Non possiamo lasciare che sulla storia di Giulio Regeni scenda l'oblio. A Giulio, giovane ricercatore, barbaramente torturato e ucciso, alla sua famiglia, alla comunità alla quale apparteneva dobbiamo l'impegno affinché sulla sua storia si faccia piena luce".

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