Fascismo, Anpi: "Occorre rispondere all'onda nera"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Nel Paese si stanno intensificando manifestazioni pubbliche di xenofobia e di razzismo. Si caratterizzano con gesti, linguaggi, esposizione di simboli esplicitamente fascisti. Con atteggiamenti arroganti di sfida alle Istituzioni della Repubblica nata dalla Resistenza. I promotori si sentono forti del consenso che deriva dalla strumentalizzazione del disagio sociale ed economico, delle legittime preoccupazioni dei cittadini. Accade sempre più spesso, anche in Toscana. Anche in Provincia di Pisa. Sabato scorso è accaduto a Pontedera sul Corso Matteotti. In questo momento il Sindaco è al centro di una squallida campagna di insulti e di intimidazioni. L'ANPI è solidale e vicina a Simone Millozzi. Ne apprezza e ne condivide la determinazione nel contrasto al fenomeno neofascista. Per una risposta adeguata alla gravità del fenomeno occorre l'impegno sinegico delle Istituzioni, delle forze civiche, associative, sindacali, politiche, del mondo giovanile. A Pisa si è recentemente costituito il "Tavolo provinciale dell'antifascismo". E' la cabina di regia per il coordinamento e l'organizzazione delle iniziative che la situazione richiede. Nel prossimo incontro l'ANPI proporrà di promuovere una giornata di mobilitazione, con una manifestazione in città ed una assemblea degli eletti della nostra provincia: Sindaci, Consiglieri comunali, Consiglieri regionali, parlamentari.

Bruno Possenti, presidente provinciale ANPI

Torna su
PisaToday è in caricamento