PD critico contro maggioranza su uso avanzo di amministrazione e Dup: "Più spesa corrente, minori entrate, non si vede una programmazione"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Il Consiglio Comunale di martedi 30 luglio rappresenta uno dei più importanti appuntamenti nella ordinaria vita amministrativa del Comune di Pisa poiché è l’occasione in cui vengono affrontate le questioni legate alla utilizzazione – dopo la approvazione del Consuntivo 2018 da parte del Consiglio Comunale – dell’avanzo di amministrazione al collegato aggiornamento del DUP (Documento Unico di programmazione); si tratta dunque di affrontare un momento di discussione e di approfondimento in cui si intrecciano questioni che attengono a temi più immediati di lavoro ma anche questioni che richiamano logiche di più lungo periodo.

In questo contesto il Gruppo consiliare del PD evidenzia come, dai documenti a disposizione, emergano in modo chiaro alcuni elementi di valutazione: da una parte la utilizzazione dell’avanzo di amministrazione in misura rilevante per la spesa corrente e, in particolare, per i servizi istituzionali che finiscono per assorbire i 2/3 della maggiore spesa corrente e una distribuzione a pioggia del rimanente terzo; dall’altra, una preoccupante riduzione delle entrate tributarie quasi che sia venuta meno, in qualche modo, una attenzione sul fronte del contrasto alla evasione fiscale.

Per quanto riguarda le scelte nel campo dei lavori pubblici un dato sembra emergere: l’assenza di un impegno incisivo per una visione della città in cui alcune importanti realtà (esempio l’area della Cittadella) possono far da volano per una nuova e diversa crescita della città. E, inoltre, che non si abbia neanche una idea precisa su come riprendere e rilanciare iniziative legate a interventi di riqualificazione di pezzi delle aree periferiche pisane – dal quartiere de I Passi a quello di Sant’Ermete – o su come affrontare una questione importante per il centro storico come quella vasta area compresa tra il lungarno Fibonacci, parte del Lungarno Galilei, via Bovio, Piazza Toniolo e il Giardino Scotto.

Per il Litorale, infine, continua la serie dei microinterventi senza sciogliere i nodi in sospeso per gli interventi di maggiore rilevanza (come Piazza delle Baleari) e senza far intravedere una possibile programmazione futura.

Un capitolo a parte è infine rappresentato dall’insieme delle scelte che interessano la sicurezza, il sociale, la cultura, la scuola, lo sport, il commercio, il turismo, la partecipazione, i diritti, la legalità…. che dimostrano la scarsa attenzione di questa maggioranza per iniziative già realizzate e promosse nel passato e oggi trascurate o abbandonate. Tra tutte è emblematico quanto è accaduto in questi giorni per il Festival della Robotica. Al pari, nessuna nuova o alternativa programmazione si evince dagli atti.

Il Gruppo consiliare del PD non vuole tuttavia ridurre il proprio impegno alla denuncia dei limiti delle scelte della Giunta Conti; vuole svolgere anche un ruolo nel campo delle proposte e delle scelte per il futuro ed è pertanto impegnato a sviluppare una riflessione partendo da una serie di ordini del giorno che saranno presentati in Consiglio Comunale con l’obiettivo di allargare e ampliare la riflessione in un momento certamente importante per la vita politica e amministrativa del Comune.

Per il Gruppo Consiliare PD – il Capogruppo – Giuliano Pizzanelli

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