Per il Psi la gestione dei servizi cimiteriali a Casciana Terme Lari deve essere pubblica

La Giunta Terreni ha sbagliato a predisporre nel 2017 il project-financing per i servizi cimiteriali. Occorre fare marcia indietro e nel 2019 deve esserci un rinnovamento a Casciana Terme Lari

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

La giunta guidata da Mirko Terreni ha preso una cantonata grossa come una casa: la delibera che ha approvato nel 2017 il project-financing prospettando la costruzione del forno crematorio a Lavaiano è stato un errore clamoroso che ha causato una vera e propria sollevazione popolare. Errare è umano ma perseverare è diabolico. Con un ambiguo comunicato il Sindaco Terreni ha ammesso i suoi errori e detto che avrebbe fatto marcia indietro. Ma sono passati 5 mesi senza risposte, nonostante le numerose sollecitazioni. Intanto nessuna manutenzione straordinaria nei cimiteri che stanno cadendo a pezzi, nessun ampliamento, problematiche riguardo alle luci votive e nessun intervento serio per risolvere problemi che toccano l'aspetto più sensibile della vita delle persone: il rapporto con i propri cari defunti. Gli etruschi avevano rispetto dei loro morti, costruendo necropoli che ancora esistono; la giunta di Casciana Terme Lari invece non ha rispetto per la celeste corrispondenza d'amorosi sensi che permane tra il trapassato e il vivo. I servizi cimiteriali devono essere gestiti direttamente dal Comune nell'interesse della cittadinanza. Ormai è tardi: occorre rinnovare radicalmente la gestione della cosa pubblica a Casciana Terme Lari. Il tempo della Giunta Terreni è scaduto e nel 2019 arriverà il cambiamento radicale di questo modo di gestire i beni pubblici.

Il segretario del PSI Casciana Terme Lari Avv. Massimo Novi

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