Crocifisso nella sala consiliare: passa la mozione di Forza Italia

La proposta votata anche da FDI, Pisa nel Cuore e Lega, che presenta un emendamento per esporre la croce anche nelle aule scolastiche. Buscemi e Mancini: "Chi ha paura del crocifisso?"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Passa la mozione presentata dai Consiglieri di Forza Italia Riccardo Buscemi e Virginia Mancini: dopo due ore di appassionata discussione, il documento presentato agli inizi di ottobre è passato con 21 voti favorevoli (tutta la maggioranza di centro destra), 1 solo voto contrario (Francesco Auletta, Rifondazione Comunista) e 1 astensione (Gabriele Amore, M5S), con l’uscita tattica dall’aula del PD, “evidentemente imbarazzato a ripetere il voto contrario di qualche mese fa” affermano Buscemi e Mancini, ricordando la bocciatura di primavera della stessa identica mozione da parte dell’allora maggioranza di Centro Sinistra. Il documento ricorda, fra l’altro, che “la storia del Nostro Paese è legata storicamente e culturalmente alla religione cattolica cristiana”, che il “Crocifisso, simbolo della religione cristiana, assume senso simbolico non solo per il suo significato intrinseco religioso e spirituale, ma anche perché riconosciuto veicolo di messaggi dall’alto valore culturale e morale, in quanto il Cristianesimo è innegabilmente parte della storia, del pensiero e della tradizione italiana ed europea”; e dunque formula l’impegno ad esporre nella sala del Consiglio Comunale di Pisa, luogo della più alta rappresentanza istituzionale della Città, il Crocifisso, quale simbolo universale dei valori di libertà, uguaglianza, tolleranza e rispetto per la Persona, segno fondamentale dei valori religiosi nella storia, nella tradizione e nella cultura del Nostro Paese.”

Al dibattito hanno preso la parola Assessori, fra cui il Vice Sindaco Raffaella Bonsangue, nella Sua veste di Coordinatore Provinciale di Forza Italia che ha rivendicato “l’impegno del partito e dei suoi consiglieri che hannp portato avanti con determinazione la proposta, elaborata da Michele Molino”, e tantissimi consiglieri, esponendo chi la contrarietà, chi la propria posizione a favore. “Chi ha paura del crocifisso esposto nella Sala Consiliare?” commentano soddisfatti Buscemi e Mancini “Esso è la nostra identità, rappresenta i nostri valori, e non contrasta con il principio di laicità delle istituzioni. Ci dispiace per chi ha votato contro, ma anche per chi tatticamente si è allontanato dall’aula, nonostante i valori universali di cui è latore. Prendiamo atto con rammarico che l’anticlericalismo della Sinistra Pisana è duro a morire.”

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