Pisa nel Cuore ha visitato il quartiere per ascoltare le richieste degli abitanti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Abbandono: è questa la parola più adatta a descrivere ciò che vede chi gira per strade e stradine del CEP. Marciapiedi impraticabili, asfalti disastrati, illuminazione mancante in varie zone (sottopassi compresi!), giardinetti e prati in stato pietoso. Pisa nel Cuore, con Raffaele Latrofa, suo fondatore e ora assessore ai lavori pubblici, sabato 18 ottobre ha fatto un giro per il quartiere insieme con alcuni residenti molto vivaci e pronti a farsi sentire.

Sembra perfino incredibile che nei decenni passati le amministrazioni del comune abbiano lasciato andare tanto in malora un loro importante bacino elettorale. La corda — dai dai, tira tira — alla fine s’è strappata, e alle elezioni comunali dell’anno scorso gli elettori abbandonati hanno a loro volta abbandonato i loro rappresentanti politici tradizionali, contribuendo al cambiamento a Palazzo Gambacorti.

Mentre man mano, lungo il cammino della visita, gli abitanti presenti segnalavano situazioni particolari di degrado, l’assessore Latrofa, insieme con molti appartenenti a Pisa nel Cuore, fra cui il vice-presidente Filippo Filippi, e la presidente Anna Buoncristiani, prendeva nota e illustrava gli interventi già in programma. Dopo alcune asfaltature già eseguite in questi mesi, Latrofa ha annunciato: martedì 29 ottobre il CEP potrà assistere alla dimostrazione pratica che il comune intende metter mano al risanamento, contrastando in maniera radicale le cause degli inconvenienti, anziché facendo rattoppi. Saranno abbattuti alcuni pini: pur belli a vedersi, quegli alberi, come ognuno sa, hanno purtroppo il difetto enorme di far correre le loro radici in superficie, scalzando qualunque copertura. Saranno sostituiti da altre piante, che non faranno gli stessi danni.

Il comune, ha poi detto l’assessore in risposta a varie lamentele circa situazioni particolari all’interno di molti complessi abitativi del CEP, sta formalizzando con APES alcuni atti riguardanti la proprietà, al fine di poter in futuro intervenire su aspetti di manutenzione del verde, asfaltature e illuminazione.

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