Polemica sul centro trapianti: Mazzeo lancia l'incontro fra politica ed operatori sanitari

Il consigliere regionale Pd, con una lettera aperta, propone di creare un percorso unitario per sviluppare le potenzialità del sistema ospedaliero pisano

Un incontro per creare un percorso unitario fra politica ed operatori utile a migliorare il servizio pubblico della sanità. E' l'iniziativa lanciata dal consigliere regionale Pd Antonio Mazzeo, che in una lettera aperta si è rivolto al chirurgo che nei giorni scorsi è stato al centro del dibattito per il suo sfogo circa un depotenziamento del centro trapianti dell'ospedale pisano, notizia poi smentita dal governatore Rossi. Il dottor Pezzati si è poi scusato, sottolineando come però sia avvertita diffusamente una distanza fra classe dirigente e gente comune

"Caro dottor Pezzati - scrive Mazzeo - scrivo a lei per rivolgermi indirettamente a tutto il personale medico, infiermeristico e sanitario che lavora nell'Aoup. Prima di tutto voglio dirvi grazie per il grande lavoro che svolgete quotidianamente (anche ben oltre il normale orario di lavoro) permettendo all'aziende ospedaliero-universitaria pisana di essere un vanto non solo a livello regionale ma un punto di riferimento a livello nazionale. Siete voi gli eroi silenziosi che fanno grande la nostra sanità".

"Le scrivo nella convinzione che la vicenda che l'ha vista coinvolta in questi giorni, e che qualcuno ha purtroppo voluto usare strumentalmente per il proprio tornaconto, possa invece trasformarsi in una grande occasione per tutti noi. Rispondo alla sua lettera di ieri con una lettera aperta, l'ultima, perché ha ragione: vediamoci, stringiamoci la mano, parliamone guardandoci in faccia".

Per il consigliere "mai come oggi è necessario superare ogni tipo di equivoco e fare in modo di ridurre ulteriormente le distanze. Vediamoci, dunque. Ma non soltanto lei ed io. Facciamo incontrare la politica e la sanità, gli amministratori e gli operatori. Discutiamo di quello che funziona e di quello che c'è da migliorare. Fughiamo i timori che serpeggiano in corsia e spengiamo una volta per tutte il brusio di fondo di un ipotetico depotenziamento di Pisa a favore di Firenze chiedendo che il nuovo Direttore Generale, non appena sarà insediato, rediga un progetto che serva a rinforzare e sviluppare tutti i punti di forza della sanità pisana e preveda i necessari investimenti sia nel personale sia nella tecnologia".

"Organizziamo nei prossimi giorni un momento di confronto al quale possano partecipare medici e dirigenti, infermieri e oo.ss. e, ovviamente, anche il sindaco di Pisa perché la battaglia per la salute pubblica non ha e non deve avere colore politico". Su quest'ultimo aspetto "il compito della politica, dal livello regionale a quello nazionale, non è quello di ostacolarvi né tanto meno quello di togliere risorse a un settore vitale per la nostra società. Il nostro ruolo è piuttosto quello di mettere voi nelle condizioni di svolgere un lavoro sempre migliore, anche attraverso il sostegno alla ricerca, e di garantire ai cittadini un servizio sempre più efficiente e di qualità che dia loro risposte in tempi ragionevoli".

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