Ponte di Pontasserchio: l'intervento di Rinnovamento per il Futuro

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Le voci sono andate in crescendo e sono state sempre più insistenti su una possibile chiusura del ponte di Pontasserchio per lavori di manutenzione e messa in sicurezza. Noi Consiglieri di Rinnovamento per il Futuro volevamo avere una risposta ufficiale dalla nostra amministrazione ed è per questo che avevamo presentato un’interpellanza. Il Comune di Vecchiano messo alle strette, pur avendo inserito la trattazione nel prossimo consiglio comunale, oggi ha fatto un comunicato stampa, congiuntamente con il Comune di San Giuliano Terme, nella quale ci dicono e lo comunicano anche alla cittadinanza che il ponte di Pontasserchio chiuderà per lavori. Ci dicono anche, e ce lo vorrebbero far credere, che stanno effettuando un assiduo lavoro di confronto con le istituzioni preposte e con gli organismi interessati da tale questione e che saranno le due Amministrazioni a diramare informazioni ufficiali al riguardo ed, eventualmente, ad organizzare incontri pubblici aperti a tutti i cittadini. Ma non ci dicono che tale notizia è ufficiale, pur in attesa della data di inizio lavori, dallo scorso novembre e le due amministrazioni hanno pure dato parere favorevole seppur Vecchiano con qualche prescrizione ai fini della viabilità. E cercano di nascondere anche i tempi dell’intervento che in base ai lavori da effettuare stando a quanto prevede la Provincia “la chiusura totale al traffico stimata passa nella migliore delle ipotesi da 2 mesi a 5 mesi”.

La chiusura del ponte di Pontasserchio creerà notevoli problemi e disagi a chi quotidianamente lo utilizza e danni economici alle attività della zona senza dimenticarci dell’eventuale transito di mezzi di soccorso qualora vi fosse la necessità. Ci dicono che ci stanno lavorando (lavorando a cosa?) perché una eventuale chiusura contestuale del Ponte di Pontasserchio con quello di Ripafratta - che hanno già fatto chiudere quando sapevano che Pontasserchio chiudeva - genererebbe delle limitazioni particolarmente stringenti per le esigenze di mobilità di buona parte della cittadinanza vecchianese e sangiulianese. Le loro preoccupazioni sono come il canto del Cigno arrivano a tempo scaduto. Di tutto ciò dovevano preoccuparsene prima e non permettere la chiusura totale e simultanea dei due ponti e quanto meno dovevano trovare una soluzione alternativa. Portarla all’attenzione nei due consigli comunali e della cittadinanza, anche con incontri pubblici, prima che ogni decisione venisse presa forse avrebbe potuto portare proposte o possibili soluzioni. Ma loro insieme a tutti i burocrati delle varie amministrazioni a parole pensano e decidono per il bene dei loro concittadini ma poi i fatti ed i documenti (basta leggere il verbale della Conferenza dei servizi del 28 novembre 2017) li smentiscano. Forza, fate vedere che ci sbagliamo e trovate una soluzione alla chiusure suddette. Siete sempre in tempo ma ci vogliono gli attributi.

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