Rimpasto di Giunta, le reazioni: PD all'attacco, amarezza per gli alleati di Nap-FdI

Duro il commento degli esponenti Dem secondo cui la decisione "certifica l'inefficienza dell'amministrazione". Nap-Fdi: "Decisione non condivisa, qualcosa si è rotto?"

Fa discutere la decisione del sindaco di Pisa, Michele Conti, ufficiliazzata lunedì, di sostituire in Giunta gli assessori Andrea Buscemi e Rosanna Cardia con Pierpaolo Magnani e Sandra Munno. Una decisione che, secondo la consigliera comunale del PD, Olivia Picchi, "certifica l'inefficienza del sindaco Conti a un anno dal suo insediamento". 

"Il sindaco - aggiunge invece Maria Antonietta Scognamiglio, anche lei consigliera comunale del PD - ha proceduto alla sostituzione di uno degli assessorati più importanti, quello alla Scuola appunto, a pochi giorni dall'inizio dell'anno scolastico. L'esigenza politica di fare le sostituzioni degli assessori in estate, quando la distrazione è alta, deve trovare il limite, banale e scontato, dell'interesse dei cittadini in questo caso di bambini e famiglie".

Sulla stessa linea la consigliera regionale, Alessandra Nardini. "Dopo poco più di un anno di non governo di Pisa - scrive la Nardini in una nota - la Giunta Conti perde pezzi". "A dimettersi - prosegue - dovrebbe essere il sindaco stesso, anziché proseguire con l'esibizione continua di incompetenza di un'amministrazione immobile che, mentre vieta alla gente di sedersi sui gradini, sta affossando Pisa da tutti i punti di vista".

Secondo Diritti in Comune "il rimpasto di giunta a ridosso di ferragosto è un inequivocabile segnale di difficoltà dell'amministrazione Conti: si spera che, fatto in piena estate, possa passare nel modo più silenzioso e indolore possibile. Soprattutto senza discussione e dibattito politico nei luoghi deputati, a partire dal Consiglio comunale".

Ad esprimere soddisfazione per la revoca delle deleghe è la Casa della Donna di Pisa. "Da un anno aspettavamo questa decisione - spiega la presidente dell'associazione Carla Pochini riferendosi all'assessore Buscemi - per la quale ci siamo battute duramente. Abbiamo, infatti, sempre considerato vergognoso e inaccettabile che Buscemi ricoprisse una carica pubblica". Il riferimento è al processo che lo ha visto imputato per stalking nei confronti della sua ex compagna Patrizia Pagliarone. Critiche anche nei confronti dell'ex assessore all'Istruzione Cardia "che - scrive la Casa della Donna - con la proposta della casa per uomini maltrattanti e la chiusura di una sezione della scuola Agazzi, aveva dimostrato un’incompetenza inaccettabile".

A commentare la decisione di Conti anche il Sindacato Generale di Base. "Le dimissioni dei due assessori - scrive in una nota - sono note da settimane. Ma nulla si dice sulle motivazioni di questo avvicendamento che alla fin fine rafforza ulteriormente la presenza della Lega a Palazzo Gambacorti". Il sindacato sottolinea inoltre come molti dei "quesiti che abbiamo sollevato nell'ultimo anno restano ancora senza risposta". Tra questi, solo per citarne alcuni, lo scarso utilizzo dell'Sms, l'assenza di personale alla biblioteca comunale e la sezione soppressa alla scuola Agazzi.

Gli alleati di Nap-Fdi: "Qualcosa si è rotto?"

Diversa la posizione degli alleati di governo di Nap-FdI, forza politica a cui appartiene l'ex assessore Cardia. "Abbiamo appreso della volontà del sindaco di sostituire l’assessore Rosanna Cardia - scrive Nap-FdI - e solo per responsabilità di governo abbiamo deciso di subire questa scelta. Per questo, abbiamo pensato a un cambio interno al partito. Resta da una parte l’amarezza per la scelta fatta, dall’altra la totale fiducia, la gratitudine e riconoscenza per Rosanna, per quanto fatto e pensato in questi mesi e per il modo professionale e serio con cui lo ha fatto".

"Qualcosa si è rotto?" si chiede invece Diego Petrucci, leader della stessa forza politica in cui milita la Cardia. "Cambiare la propria squadra, a meno che non sia frutto di un percorso condiviso, rappresenta sicuramente il riconoscimento di un fallimento. In questo caso, per di più, non solo tale scelta non è stata condivisa, ma neppure motivata. Chi l’ha presa avrà la responsabilità di spiegarlo alla città e di gestire le conseguenze. Con questo ringrazio calorosamente Rosanna Cardia per il tempo e le energie dedicate a questo impegno e abbraccio forte Sandra Munno a cui faccio i miei più sinceri auguri per il suo nuovo incarico".

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