Referendum: il commento di Ettore Bucci (Sel/Si)

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Mentre si delinea un risultato inequivocabile a favore della Costituzione e della democrazia e l'elettorato pisano si esprime nettamente a favore del NO anche con una consistente affluenza alle urne, ringraziamo gli elettori, il comitato per il NO, tutte le forze politiche, sociali ed associative, prime fra tutte l'ANPI, che con pochi mezzi e il lavoro volontario si sono contrapposti alla debordante invasione mediatica di Renzi.
 
Il NO che abbiamo difeso e proposto come un orizzonte di futuro per un Paese impoverito e che si voleva diviso deve parlare adesso di lotta alle disuguaglianze sociali leggi elettorali eque e proporzionali, perché la parola torni presto ai cittadini. La sinistra che si è impegnata per il NO ha avuto un peso decisivo e adesso ha un urgente compito comune per il quale lavoreremo, come SEL che confluisce in Sinistra italiana, sin da subito.
Il governo Renzi ha diviso il Paese, prima approfondendo le fratture sociali e poi con un referendum presentato come una specie di ordalia: adesso è il momento di ricomporre le divisioni. L'unica riforma vera della Costituzione è adesso la sua completa attuazione: l'Italia è (ancora) una Repubblica democratica fondata sul lavoro.
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