Risse a Pisa e Cascina, il Partito Democratico: "La Lega si assuma le sue responsabilità"

Il partito attacca gli amministratori del Carroccio: "Dove governa nella nostra provincia non ha ancora risolto nulla"

Immagine di archivio di Viale Gramsci, zona in cui si è verificata la rissa dell'11 giugno

Tengono banco nel dibattito politico le due risse avvenute in questi giorni fra cittadini stranieri, una in zona stazione a Pisa, l'altra invece ieri 12 giugno davanti un bar a Cascina. Per il Partito Democratico di Pisa "appare evidente che il tema della sicurezza e della piccola criminalità non è affatto risolto nelle due città e, anzi, forse sta vivendo anche una recrudescenza. Gli amministratori delle due città, della Lega, però non trovano di meglio che attaccare le passate amministrazioni comunali. Il Pd li invita a prendersi le loro responsabilità".

"Gli attuali amministratori leghisti - scrive la sede territoriale di Pisa - grandi ammiratori delle ruspe salviniane, avevano promesso agli elettori dei due comuni di risolvere il problema della sicurezza (peraltro da loro sempre coniugato in funzione anti-immigrazione). A Pisa in un anno abbiamo visto solo qualche fontanello chiuso e una incredibile ordinanza contro chi si siede sui gradini. Il tutto mentre in città il problema cresce. A Cascina, dove gli eventi criminali ormai fanno poca notizia, ieri sono stati persino aggrediti dei carabinieri (a loro va tutta la nostra solidarietà). In compenso la sindaca, che pure aveva fatto grandi proclami in materia, non ha trovato di meglio che candidarsi alle europee e lasciare quindi la grana in mano a chi verrà dopo di lei a guidare la città".

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Il Pd si rivolge quindi ai cittadini: "Vorremmo far riflettere sul fatto che questo tema, molto delicato, e anche in parte sottovalutato nel passato, è stato semplicemente strumentalizzato per acchiappare voti, salvo poi non risolvere nulla. Noi lanciamo un invito a lavorare sulla legalità complessiva del Paese, della Toscana e delle nostre comunità. Senza soffiare sul fuoco delle divisioni ma creando le condizioni sociali e culturali per avere comunità coese, giuste, inclusive e solidali. La crisi economica tende ad aumentare le diseguaglianze sociali ed economiche, che la destra poi adopera per dividere. La soluzione è combattere l'ingiustizia sociale non lasciando nessuno indietro. Il Pd pisano nei giorni scorsi ha dato un forte segnale di rinnovamento e di radicamento territoriale. Continuerà a lavorare per dare risposte nuove e adeguate, per una società unita, coesa, sicura e più giusta".

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