Scuola Agazzi, Pd Pisa Nord: "Per la destra l'istruzione è un costo e non un investimento"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Il 31 gennaio è alle nostre spalle e con esso anche l'ultima possibilità da parte della giunta di permettere alle famiglie pisane di iscrivere i propri bambini alla scuola materna Agazzi. Questa scuola è caratterizzata da classi di età omogenee: inutile sottolineare che bloccare le iscrizioni è il preludio di una vera e propria chiusura.

La destra pisana ha deciso che l'istruzione è un costo e non un investimento: mentre il quartiere dei Passi cerca di rifiorire grazie alla riqualificazione voluta dal PD, ecco che la zona perde uno dei suoi punti di riferimento, una scuola ricordata con affetto da genitori e ragazzi di svariate generazioni.

Siamo sbigottiti per la supponenza dimostrata nei confronti dei sindacati, delle associazioni di categoria, di decine di genitori e di insegnanti. La destra pisana ascolta solo sé stessa. Noi del circolo PD di Pisa Nord non possiamo che ringraziare tutti coloro che hanno dedicato tempo ed energie agli incontri coordinati dal comitato di quartiere.

Il circolo infatti si è speso dal primo momento a difesa della classe dei bambini di 3 anni di quest'anno; abbiamo lavorato al fianco dei consiglieri comunali e abbiamo cercato di ampliare la rete di persone coinvolte: questa infatti non è una disputa di quartiere, questa è una chiara scelta sullo sviluppo della nostra città.

La testardaggine dell'amministrazione non ci fermerà e continueremo a batterci a difesa della Agazzi, una scuola ricca di storia, di un progetto educativo avanzato, di una comunità che cresce assieme a lei.

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