Simone Turini contro il comune di Cascina per "l'irrisorio aiuto alle famiglie per la Tari"

Simone Turini attacca il Comune di Cascina per l'irrisorio aiuto alle famiglie di Cascina e il sistema adottato per l'assegnazioni dei punteggi.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Simone Turini candidato a Sindaco per il comune di Cascina con la lista civica 'La nuova Cascina' si scaglia con veemenza contro la pubblicità occulta scatenata dal comune di Cascina. Pubblicità ingannevole perché usa i media come suo organo di stampa e dimentica i cittadini che vivono Cascina sono stanchi della situazione attuale. Proclamano ai quattro venti la loro grande magnanimità di concedere rimborsi. Simone Turini, acceso difensore dei cittadini dice: “Primadi tutto partiamo da cosa è la Tari: la tassa sui rifiuti (TARI) è il tributo destinato a finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ed è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolol ocali o aree scoperte suscettibili di produrre i rifiuti medesimi.”Come si fa a chiedere a Cascina tale tassa, che poi è aumentata in tre anni non diminuita come asserisce il pluridecorato Rollo,visto che ogni dove c’è sporcizia, mancati passaggi del ritiro e del sistema inefficiente, che causa danni emotivi e di benessere alla popolazione tutta di Cascina. Il vice presidente della Geofor è della Lega, cosa fa? Scrive post suFB o si fa un giro per Cascina a vedere la situazione. Sveglia amministrazione la gente ha ormai scoperto il bluff che per tre anni avete propinato senza risolvere niente, come la sicurezza e il presunto impegno commerciale ,scrivanie in piazza ma poltrone belle comode in altri lidi.  Con me sindaco la prima cosa che farò è il ripristino dei cassonetti, basta giorni orari mangiare pesce a comando del vice sindaco, perché altrimenti hai la puzza in casa. Basta con questi sistemi da anni 50. Cascina deve essere nuova e pronta alle sfide del prossimo millennio. Vogliamo parlare dei punteggi danno 80% di rimborso a chi ha come ISEE 6500 euro l’anno, ma a queste persone non va dato l’80% ma il 100%sono persone con meno possibilità e poco abbienti e appunto per non gravare sulbilancio rimettiamo i cassonetti e i poveri, quelli veri, non pagheranno la tari e ridurremo la TARI in tutto il comune, veramente  e non lanci si media , perché con i cassonetti ci sono meno spese e meno problemi di personale, scioperi e raccolta. La popolazione dice basta e vuole un servizio che paga e tanto. Vogliamo parlare degli anni di presenza a Cascina? Ma davvero in comune non sanno che Cascina è appetibile dal punto di vista commerciale e vengono penalizzati i nuovi arrivati? Vogliamo ridere dei 4 punti con i disabili in famiglia?Vogliamo piangere su il punto solo delle famiglie numerose? Ma da quale pianeta discendono dal Comune di Cascina? Hanno approvato questa delibera senza pensare ai chi non può. Devono andare a casa prima possibile questo odio e l’assoluta irresponsabilità a gestire il comune si vede anche da questo,il non capire il disagio della gente. Vergogna. “ Chiude Simone Turini  candidato sindaco vigoroso e veramente adirato per questa assoluta mancanza di rispetto verso i Cascinesi da parte di questa Amministrazione Comunale. 

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