Simone Turini, candidato sindaco per La nuova Cascina, inizia la preparazione dei programmi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Simone Turini com’è noto è sceso per primo in campo come candidato sindaco per il comune di Cascina con la lista civica La Nuova Cascina. Domandiamo subito come è stata presa la sua candidatura: “La mia candidatura è stata presa molto bene dalle persone che mi hanno incontrato – dIce Simone Turini – le quali si sono raccomandate di dare una impronta nuova e determinante a Cascina, il fatto di non avere connotazioni politiche e non usare il politichese ed essere una lista civica fatta da persone che vivono la città tutti i giorni è un mio vantaggio essenziale. Sono sicuro che la gente è stufa di questi tre anni di abbandono e false promesse mai realizzate. Vogliamo parlare di vigili di quartiere? Mai esistiti, la lotta continua contro la Tinaia e contro i ROM ha portato via solo tempo e denaro dalle casse comunali, sono si problemi , ma non i soli. La scarsa volontà di risolvere problemi seri come i rifiuti, l’assistenza e il danno derivato dall’uscita dall’ANCI hanno portato notevoli disagi, come la non partecipazione a diversi progetti finanziati dalla Comunità Europea , e di questo era proprio l’attuale vice sindaco a gestirne la sottoscrizione, era nel suo mandato quale assessore. Nelle persone ho visto delusione e il loro voto di protesta verso l’amministrazione Antonelli è diventata un boomerang ancora peggiore, causando in loro l’allontanamento da tutto e tutti soprattutto dalla politica attiva ” . Quali sono le idee che porta avanti la sua lista civica "La nuova Cascina" : “ la prima idea è quella di rendere di nuovo l’amministrazione vicina ai cittadini per questo, se eletto sindaco, mi metterò d’accordo con i sindacati per tenere almeno una volta alla settimana il comune aperto la sera fino alle 21.00 per dare la possibilità a tutti di avere servizi efficienti senza dover prendere permessi. La seconda cosa sarà quella di creare un parcheggio all’ASL che è una vergogna che non ci sia. Ho già contatti più che avviati con il titolare di quei terreni. Ci sono mille cose, come i mini sindaci e un ufficio comunale a Navacchio, così come organizzare un mercato serio a Navacchio” L'ultima domanda è d'obbligo : come si sta preparando per l'anno prossimo? " Il lavoro è lungo e sopratutto mi concentro sulla scelta delle persone che mi accompagneranno e su quelle che mi sosterranno.Con i miei collaboratori diretti abbiamo già preparato una road map che ci porterà alle elezioni con iniziative pubbliche ma anche private per la conquista di Cascina anzi la parola conquista sa di guerra , e la guerra non fa parte del mio modo di essere ma una pacifica rivoluzione del sorriso a favore dei cittadini". Chiude un determinato Simone Turini. La Nuova Cascina si pone quindi al centro della scena politica non solo per le sua scelta del tutto inusuale di uscire subito ma anche quella di avere programmi ben chiari, e questo, sicuramente è di buon auspicio.

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