Famiglia tradizionale: "Matrimonio uomo donna nucleo naturale della società"

E' la posizione espressa in consiglio comunale dalla maggioranza di centrodestra che ha approvato un documento di sostegno al congresso mondiale delle famiglie in programma a Verona dal 29 al 31 marzo

Il Consiglio comunale di Pisa ha approvato nella seduta di ieri, 26 marzo, una mozione urgente per esprimere "sostegno alla famiglia tradizionale e al congresso mondiale delle famiglie", in programma a Verona dal 29 al 31 marzo. Il documento, sottoscritto da vari consiglieri, è stato approvato con i voti delle forze di maggioranza mentre le opposizioni sono uscite dall'aula, non partecipando al voto.

A presentare la mozione è stato il capogruppo della Lega, Alessandro Bargagna. "La famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna rappresenta l'istituzione naturale aperta alla trasmissione della vita: è il nucleo naturale e fondante della società e come tale ha il diritto di essere protetta dallo Stato. Dal 29 al 31 marzo si svolgerà a Verona il congresso mondiale delle famiglie: un evento al quale parteciperanno autorità importanti, tra le quali anche dei ministri della Repubblica. Il Consiglio comunale esprime solidarietà nei confronti degli organizzatori dell'evento e invita l'amministrazione comunale ad interessare il ministro competente al fine di adottare ogni azione legislativa utile nell'ambito delle proprie competenze a favore della famiglia".

Protesta delle minoranze

Il documento ha scatenato le proteste delle opposizioni, sia per la diversità di vedute sul tema specifico, sia perchè nel corso dell'assemblea cittadina la questione era già stata sollevata dal PD che aveva presentato una mozione urgente, sottoscritta da vari consiglieri di minoranza, contro l'appuntamento in programma a Verona a fine mese. Il documento è stato però bocciato dalla maggioranza che non ha ravvisato i motivi dell'urgenza. 

"Una decisione assurda. Due mozioni - ha commentato il consigliere del PD, Matteo Trapani - trattano lo stesso tema. In un caso si dà l’urgenza, in un altro no. La realtà supera la fantasia". 
"La Lega - aggiunge la consigliera PD, Olivia Picchi - presenta una mozione per il sostegno al congresso di Verona. Un congresso verso il quale anche il mondo cattolico ha preso le distanze denunciando che non c'entra nulla con la famiglia tradizionale ma che, anzi, tale concetto viene strumentalizzato per fomentare odio e seminare messaggi liberticidi verso le donne e le persone. La Lega a Pisa (in altri posti ha preso le distanze dal Congresso) si conferma guidata da omofobia e misoginia". 

Dello stesso tenore l'intervento del consigliere di Diritti in Comune, Ciccio Auletta. "Conti e la maggioranza bocciano l'urgenza sulle due mozioni presentate dalle minoranze: sul depotenziamento della stazione ferroviaria di Pisa e contro il Congresso mondiale della famiglia a Verona. In altre parole impediscono che se ne possa parlare non ritenendo i temi urgenti. Dopo dieci minuti presentano una mozione urgente a sostegno del congresso della famiglia a Verona. Penso sia l'unica amministrazione in Italia, o tra le pochissime, ad approvare un testo in cui si esprimere solidarietà agli organizzatori di questo evento".

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