Vigilanza privata, Cascinaoltre: "Il Ministero è stato chiaro, no ai vigilantes privati per il controllo del territorio"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

In questi giorni, anche in Regione Toscana si parla di sicurezza, e qualcuno di molto avventato ha proposto di impiegare la vigilanza privata per fornire servizi di sicurezza e controllo del territorio. Subito la Lega ha sbandierato come esempio positivo quello del nostro comune, dove da diversi anni ormai i cittadini pagano 39.000 euro all’anno e senza gara d'appalto, per un’unica pattuglia che alla velocità della luce dovrebbe garantire la sicurezza di 45.000 persone coprendo 78 chilometri quadrati di superficie. Come si fa a parlar di esempio positivo? La Lega non è riuscita né a diminuire la criminalità sul territorio, non si contano più i bancomat esplosi e le vetrine infrante, né a garantire un minimo di decoro urbano, e questo è solo uno dei tanti aspetti del modello negativo perpetrato dalla Lega in questi quattro anni. La propaganda sulla sicurezza non fa più effetto ed i cittadini cascinesi lo hanno capito bene ormai. Anche la circolare del Ministero degli Interni del 16.12.19 afferma che il controllo del territorio è assoluta prerogativa pubblica demandata alle forze dell’ordine. Pertanto basta con i finanziamenti alle società di vigilanza privata. Impieghiamo le risorse per aumentare le dotazioni del Corpo di Polizia Municipale, garantendo finalmente un servizio efficiente. Il candidato della destra Leonardo Cosentini, esperto in parole, ma poco avvezzo ai fatti concreti, è disposto per il bene della nostra comunità ed in osservanza della circolare ministeriale, a revocare il contratto con la vigilanza privata portando subito in Giunta questa proposta? P.S. Come CascinaOltre Domenica 9 Febbraio abbiamo pubblicamente chiesto le primarie di coalizione di centrosinistra, oggi, a quattro giorni di distanza, il PD non si è ancora espresso…

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