Volterra: lettera aperta sul progetto di sviluppo locale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Colgo l'occasione della lettera inviatami dalla Lista Civica Uniti per Volterra per esprimere vivo apprezzamento per la volontà che appare di mettersi in gioco e rimboccarsi le
maniche, assieme a tutte le forze sociali, economiche e politiche, che costituiscono il complesso e articolato tessuto della nostra Città, ma anche per la visione che permea l'idea stessa di "progetto di sviluppo locale". E' arrivato infatti il momento di pianificare con attenzione le linee guida da percorrere, per un rilancio a medio e lungo termine
della Città e del Territorio. Questa Amministrazione è già impegnata a promuovere un'azione volta a far inserire le priorità, riconosciute tali da accordi di programma e protocolli d'intesa siglati da Amministrazioni Comunali, Enti e Istituzioni, al fine di integrare le linee di programmazione regionali e provinciali, relativamente alle politiche di sviluppo del nostro territorio. Ma questo sforzo deve necessariamente avere supporto e linfa vitale a partire dal basso, per ascoltare, dare attenzione alle varie istanze, ricalibrare gli interventi in essere e accellerare sulle priorità da perseguire. Per questo è ineludibile capire i punti di forza, di debolezza, i rischi e le opportunità delle azioni che si intendono intraprendere, con la massima partecipazione possibile e con il contributo di tutti, nessuno escluso. Nella seconda metà di mandato amministrativo, lo sforzo politico maggiore che faremo sarà rivolto in particolare alla questione del lavoro. Una sfida che sicuramente non sarà facile, ma che è oggi quanto mai necessaria. Da troppi anni infatti i giovani volterrani sono costretti a cercare occupazione in altri luoghi, spesso lontani, una tendenza che con il tempo induce poi molti a trasferirsi. Vogliamo lavorare per creare i presupposti affinchè nuove opportunità di lavoro possano stanziarsi nel territorio volterrano, affinchè i nostri giovani possano rimanere a Volterra. Uno
sforzo che avrà inizio con l'oramai prossimo bando per i 5 lotti del Pip di Saline, appena terminato, che sarà sicuramente appetibile e concorrenziale in quanto a qualità e
prezzi. Inoltre l'Amministrazione è orientata a valutare tutte le ipotesi di sviluppo, compatibili con il territorio, affinchè la Città abbia un futuro. Del resto come recita la Costituzione "l'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro", ed è per questo che senza nuove opportunità di lavoro, anche da noi sarà impossibile ripartire.
Volterra può, anzi deve, avere piena consapevolezza delle proprie potenzialità, per affrontare in modo sereno il presente e costruire con concretezza il futuro.

Marco Buselli
Sindaco di Volterra

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