Acqua a catinelle… e da podio

Quello appena trascorso è stato un gennaio da record per piogge e temperature: a divulgare i dati è il Consiglio Nazionale delle Ricerche-Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima

Un gennaio da record, e ce ne siamo accorti. Ancora combattiamo con i danni causati dall’alluvione e i dati che arrivano dal Consiglio Nazionale delle Ricerche-Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima (Isac-Cnr) a proposito di temperature e precipitazioni del mese appena trascorso ci confermano che si è trattato di fenomeni piuttosto eccezionali.

 Quello appena passato è il terzo più caldo dal 1800 a oggi e la pioggia registra un +86% rispetto alla media del periodo 1971-2000 a livello nazionale. Per la precisione, la temperatura si è attestata a oltre due gradi (+2.1 esattamente) in più della media del periodo di riferimento 1971-2000, superato solo dal 1804 e dal 2007, con anomalie di +2.4 e +2.3 rispettivamente.

  Le precipitazioni sono state particolarmente abbondanti su gran parte del territorio italiano, ma il +86% è diventato addirittura un +160% nella parte settentrionale della penisola dove, mediamente, sono caduti oltre due volte e mezzo i millimetri che solitamente si osservano a gennaio, con punte nel Nord-Est che superano di oltre le quattro volte le piogge medie di quelle zone, tanto che per l’Italia Settentrionale gennaio 2014 è stato il terzo più piovoso di sempre. Era dal 1845 che non si registrava un'anomalia simile nel Nord Italia. Buono a sapersi, ma non facciamone un alibi per non puntare, una volta tanto, sulla prevenzione.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

Torna su
PisaToday è in caricamento