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Accorpamento Province: i tifosi del Pisa non la prendono bene

I tifosi nerazzurri hanno manifestato il loro dissenso, appendendo uno striscione fuori dalla Curva Nord e distribuendo 1000 volantini durante l'amichevole con il Pontedera

Un lungo striscione appeso fuori dalla curva Nord dello stadio di Pisa con una scritta che non lascia spazio all'immaginazione: "Pisa non si tocca, mai con Livorno m***a". Le parole sono state scritte anche in un volantino distribuito ai circa 1.000 spettatori che hanno assistito alla gara amichevole Pisa-Pontedera. Così i tifosi pisani hanno espresso il loro parere sull'ipotesi di accorpamento tra le due Province.

Da giorni la protesta dei pisani ha invaso anche Internet e un gruppo creato su Facebook esprime il dissenso raggiungendo in pochi giorni decine di migliaia di adesioni. Stasera allo stadio il calcio ha lasciato spazio al campanilismo e sono tanti i cori e gli sfottò contro Livorno. A nulla serve ricordare che nei decenni passati, quando il Pisa veleggiava in serie A, il presidente nerazzurro dell'epoca, Romeo Anconetani, aveva proposto lo stadio unico 'Pisorno' a metà strada e per entrambi i club.

Le divisioni restano, eccome. E sono messe nero su bianco dai gruppi ultrà pisani anche su un volantino distribuito agli ingressi delle tribune dove, tra l'altro, si legge: "Increduli dobbiamo affrontare un argomento da film comico o da Vernacoliere - dicono i tifosi - ma dove non arrivano comicità e satira ecco arrivare il Governo dei professoroni. Il nostro no ha anche motivi di ordine sociale ed economico: basti pensare alle tre università pisane, o chiedere ai ragazzi livornesi l'orario dei treni per Pisa e vi snoccioleranno a memoria decine di soluzioni. Ciò non avverrà certo all'inverso". (Fonte Ansa)

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