Albissola - Pisa 0-1 | Lisi 'alla Del Piero': i nerazzurri salgono al terzo posto

Verna per due volte sfiora il vantaggio, che si concretizza con la parabola imprendibile di Lisi prima dell'intervallo. Nella ripresa il Pisa protegge il risultato e centra la terza vittoria consecutiva: artigliato il terzo posto

La coreografia dei tifosi pisani a Chiavari

Prova di maturità superata a pieni voti. Il Pisa gioca con autorità nel primo tempo, produce diverse occasioni da rete e sblocca il risultato grazie ad una magia di Lisi pochi minuti prima dell'intervallo. Nella ripresa gestisce il risultato concedendo due sole conclusioni nello specchio della porta agli avversari e festeggia la terza vittoria consecutiva di misura. Adesso la squadra di Luca D'Angelo veleggia in solitaria al terzo posto con 56 punti: la striscia positiva tocca il dodicesimo risultato utile consecutivo.

Il Pisa approccia la gara con la consueta ferocia agonistica, costringendo fin dalle prime battute l'Albissola a svolgere quasi esclusivamente azione di difesa e protezione della propria area di rigore. La retroguardia ligure comunque è attenta e riesce a limitare al minimo sindacale le incursioni negli ultimi 16 metri dei nerazzurri. La manovra della squadra di D'Angelo è fluida fino alla trequarti, poi però il muro biancazzurronero ha le contromisure giuste per disinnescare il pericolo. Le migliori occasioni della prima frazione portano la firma di Luca Verna. Il numero 7 dopo due soli minuti calcia verso l'incrocio dei pali ma trova soltanto l'esterno della rete. Ancora il mediano si inserisce alla mezz'ora alle spalle della difesa e incrocia: intervento molto bello di Albertoni. In mezzo ci sono tre corner liguri che non creano grattacapi a Gori ma giustificano in qualche modo il pareggio. Ma con un colpo balistico eccezionale esce fuori la maggior qualità nerazzurra. Lisi scende sulla sinistra, si porta la palla sul destro e dai 25 metri disegna una parabola imprendibile: angolo lontano e Pisa in vantaggio. Nella ripresa i nerazzurri accusano un leggero calo fisico: l'Albissola trova fiducia e maggior precisione nella sua manovra, ma la prima conclusione nello specchio della porta di Gori arriva soltanto al 76'. Prima Rossini di testa, poi quattro minuti dopo Russo impegnano il portiere nerazzurro, che neutralizza bene il pericolo. Il Pisa non riesce a palleggiare come nel primo tempo e va in sofferenza in mezzo al campo nonostante Gucher, Verna e Izzillo lottino come dei leoni. L'Albissola sembra però aver esaurito le idee e le energie e nei minuti finali non impensierisce più il Pisa, che anzi ha la doppia occasione con Marconi per piazzare il raddoppio. La palla non entra, ma subito dopo il triplice fischio del signor Miele fa esplodere il tripudio nerazzurro al 'Comunale' di Chiavari.

La partita

Vincere per allungare la striscia positiva. Vincere per proseguire a viaggiare a ritmi sostenuti nei piani alti della classifica. Vincere per rafforzare autostima e fiducia nei propri mezzi. Il Pisa si presenta a Chiavari per conquistare il bottino pieno nella tana dell'Albissola, invischiata nei bassifondi della classifica e protagonista della lotta per evitare i playout. Dopo la bella vittoria con la Carrarese, i nerazzurri sono attesi da una vera e propria prova di maturità. Cambia il terreno di gioco (sintetico), cambia l'orario (le 16.30), cambia il clima (si gioca alla luce del sole, che inizia a riscaldare l'aria), cambia la caratura tecnica dell'avversario (l'Albissola è penultimo in classifica). Non cambia però il calore della tifoseria: oltre 1200 pisani si sono spostati in Liguria per spingere Moscardelli e compagni alla vittoria.

Mister D'Angelo conferma in blocco la formazione che aveva iniziato la sfida con la Carrarese di sette giorni fa: l'unico cambio tattico è l'inserimento di Moscardelli dal 1', con Marconi che si accomoda in panchina. Dall'altra parte mister Lavezzini non snatura il 4-3-3 dei biancazzurroneri, nel quale il compito di creare gioco e pericoli alla difesa nerazzurra è affidato a Martignago.

La squadra di Luca D'Angelo parte, come di consueto, con l'acceleratore a tavoletta. Masucci al limite dell'area ligure allarga per Verna al 3': inserimento da destra, stop e collo pieno. La palla esce per pochi centimetri dando l'illusione del gol. I ritmi sono buoni: il Pisa gioca stabilmente nella metà campo dell'Albissola ricercando il fraseggio corto, e i padroni di casa cercano di difendersi con ordine e sfruttare le ripartenze alle spalle della linea mediana nerazzurra. Il Pisa trova con buona continuità lo sfogo sugli esterni, ma i padroni di casa riescono a proteggere bene il centro del campo e la loro area di rigore e impediscono agli attaccanti nerazzurri di entrare con pericolosità negli ultimi 16 metri. Gli uomini di Lavezzini trovano anche i meccanismi giusti per ripartire con rapidità verso la metà campo avversaria. Al 21' è Minesso, dopo una rincorsa di 40 metri, che deve chiudere sul traversone di Bezziccheri al centro dell'area di rigore pisana.

Si arriva così alla mezz'ora senza sostanziali occasioni: a prevalere sono le due difese. Ma gli inserimenti di Verna sono un pericolo latente, pronto a causare danni non appena l'attenzione della retroguardia cala. La leggerezza la commette Oukhadda al 30' sul traversone di Masucci: Verna dallo spigolo destro dell'area piccola incrocia al volo chiamando Albertoni all'intervento salva-risultato. Tre minuti dopo il Pisa muove bene la palla da sinistra a destra, trovando la sponda aerea di Masucci verso il cuore dell'area dell'Albissola: interviene Minesso che viene murato da Rossini. I nerazzurri ci provano anche con le punizioni, però la mira è ancora difettosa. Schema al 36': blocco al limite dell'area per smarcare al tiro Moscardelli, che però di prima intenzione non centra il bersaglio. Le due squadre sembrano rifiatare e attendere l'intervallo, ma con un guizzo il Pisa riesce a sbloccare il parziale con una magia balistica di Lisi. Il numero 23 scende sulla corsia mancina, converge sul destro e dai 25 metri inquadra la porta: palla che va a morire all'incrocio lontano, Pisa in vantaggio al 41'.

L'Albissola inizia il secondo tempo con due volti nuovi: dentro Silenzi al posto di uno spento Cisco e Oliana a destra per Calcagno. La prima conclusione della ripresa è di Damonte, che al 50' chiama Gori alla deviazione in corner: azione insistita del mediano e conclusione sporca ma insidiosa dal limite. Tre minuti dopo la rapidità di Silenzi sulla destra mette in difficoltà la retroguardia nerazzurra: il cross rasoterra costringe Meroni e Benedetti ad allontanare il pericolo con l'ausilio di Masucci e Minesso. I padroni di casa trovano ritmo e confidenza nella manovra: Moretti in mezzo al campo trova qualche spazio in più per far circolare la palla, con il Pisa che invece palesa qualche difficoltà a gestire il vantaggio e la velocità della partita.

Mister D'Angelo capisce che la sua squadra ha bisogno di forze fresche e cambia la coppia offensiva: fuori Moscardelli e Masucci, dentro Pesenti e Marconi. In mezzo al campo subentra Izzillo per dare più ordine alla manovra al posto di un ottimo Minesso. Nonostante una maggiore spinta, la prima vera conclusione nello specchio della porta di Gori arriva al 76' sugli sviluppi di un corner. Rossini sfrutta una sponda a centro arean e incorna: palla centrale con Gori che blocca senza problemi. L'Albissola cresce e sfiora il pareggio all'80' con l'incursione centrale di Russo. Il numero 7 dal limite calcia con potenza: Gori respinge corto, Balestrero potrebbero battere a rete di prima ma perde il tempo e si fa rimontare da Lisi che allontana. D'Angelo si copre ancora di più, richiamando in panchina Di Quinzio per aumentare il numero dei difensori centrali: dentro Brignani e Buschiazzo al posto di Meroni in preda ai crampi. Il Pisa passa a tre dietro a protezione del vantaggio. I sei minuti di recupero ordinati dal signor Miele vedono l'Albissola cercare il pareggio con la forza della disperazione, però i nerazzurri sono bravi a congelare la palla nei pressi della bandierina con Marconi. E proprio il centravanti di Follonica al 95' entra in contatto con Russo: i due finiscono a terra con il giocatore ligure che rifila un calcione al numero 31 nerazzurro. Miele è appostato bene e estrae il cartellino rosso. Il Pisa avrebbe addirittura due occasioni per il raddoppio con Marconi in contropiede proprio allo scadere: sul suggerimento di Izzillo 'spacca' l'incrocio dei pali, e poi sul cross di Verna, in tuffo, non riesce a deviare la palla in rete. Ma non c'è tempo per disperarsi: la partita finisce qua e la squadra può festeggiare insieme ai 1200 sostenitori giunti da Pisa.

Le pagelle

Il tabellino

Albissola - Pisa 0-1

Albissola (4-3-3): Albertoni; Oprut (92' Bartulovic), Nossa, Rossini, Calcagno (46' Oliana); Damonte, Oukhadda (67' Russo), Moretti; Cisco (46' Silenzi), Bezziccheri (57' Balestrero), Martignago. All. Lavezzini

Pisa (4-3-1-2): Gori; Lisi, Benedetti, Meroni (83' Buschiazzo), Birindelli; Di Quinzio (83' Brignani), Gucher, Verna; Minesso (65' Izzillo); Moscardelli (58' Pesenti), Masucci (65' Marconi). All. D'Angelo

Reti: 41' Lisi (P)

Ammoniti: Masucci (P), Oliana (A)

Note: arbitro Davide Miele; angoli 6-7 (3-4); recupero 0' e 7'; espulso Russo (A) al 95' per fallo violento su Marconi

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