Arzachena - Pisa 0-3: le pagelle | Moscardelli brilla e traccia la strada verso il quinto successo consecutivo

Doppietta e assist per il capitano, che indirizza la sfida finalizzando un'ottima ora di gioco di tutta la squadra. A 270' dalla fine nerazzurri lanciati verso il miglior piazzamento possibile

Grande Pisa in Sardegna. I nerazzurri convincono per la tredicesima volta consecutiva (anche se la striscia positiva ha già toccato 14 vista la vittoria a tavolino contro il Pro Piacenza) e spazzano via l'Arzachena con una prestazione intelligente e intensa. Sono sufficienti 60' scarsi ai ragazzi di D'Angelo per avere la meglio dei biancoverdi e volare a quota 62 punti. Non c'è però tempo di godersi il quinto successo consecutivo: l'aereo riporterà la truppa immediatamente in continente e domani, domenica 14 aprile, riprenderà la preparazione. Alle porte infatti c'è la 36° giornata: giovedì 18 aprile all'Arena Garibaldi arriva il Pontedera

Espulsione determinante

Pini 7, Arboleda 5.5, Danese 5.5, Baldan 5.5, Pandolfi 5, Casini 5.5 (Dal 75' Manca sv), Bonacquisti 5.5, Porcheddu 5 (dall'88' Taufer sv), Gatto 6 (dal 75' Lolli sv), Sanna 5 (dall'88' Ruzzittu sv), Cecconi 5 (dal 55' Loi 5.5).

All. Giorico 5: il campionato dei sardi non è sicuramente valutabile nelle sfide contro le prime della classe. I biancoverdi puntano alla seconda storica salvezza della loro storia in Serie C, e i punti che mancano alla matematica certezza della permanenza in categoria, senza passare dalle forche caudine dei playout, gli smeraldini dovranno conquistarseli nelle ultime tre gare di stagione regolare. Però l'inferiorità tecnico-tattica palesata nei confronti del Pisa è molto ampia. Probabilmente l'espulsione per il fallo da rigore che ha sbloccato il match è stato uno scoglio troppo grande da superare.

'Moscagol' condottiero

Gori 6: altro sabato pomeriggio trascorso a fare da spettatore alle bella prova dei suoi compagni. Si mette in evidenza soltanto per un tuffo plastico sulla punizione di Gatto al termine del primo tempo.

Birindelli 6: uno stantuffo nel primo tempo, quando accompagna con puntualità tutte le azioni offensive della squadra. Nella ripresa amministra le energie.

Brignani 6.5: l'aria sarda gli fa bene. Altra prova decisamente positiva dopo quella di Olbia. Sia di piede che di testa anticipa sempre il suo avversario.

Benedetti 6.5: ormai il direttore d'orchestra difensivo è una certezza. Pomeriggio più semplice del previsto di fronte alla pochezza dell'Arzachena in attacco.

Meroni 6: vale il discorso fatto per Birindelli. Esce per i soliti crampi a pochi minuti dalla fine. (Dall'83' Lidin sv).

Di Quinzio 6: si accende a momenti, e da una delle sue poche progressioni nasce il secondo rigore del possibile poker. Partita di ordine e giudizio.

Gucher 6.5: è l'uomo ovunque della mediana nerazzurra. Fino al terzo gol tiene alti i ritmi in mezzo, consentendo alla squadra di sfruttare l'uomo in più. Pregevole l'assist per la doppietta di Moscardelli.

Marin 6.5: corre per due e quando c'è da far sentire i tacchetti non si tira indietro. Sfodera anche qualche buona geometria in fase di impostazione. (Dal 71' Gamarra 6: si cala immediatamente nel match senza cali di tensione).

Izzillo 6.5: si muove bene fra le linee, soprattutto quando la gara è ancora bloccata sullo 0-0. (Dal 56' Minesso 6: entra bene in partita, con intensità e cattiveria agonistica nonostante il 3 a 0).

Marconi 6.5: è un cecchino implacabile dall'interno dell'area di rigore. In particolare, quando incrocia la palla da destra suona a morto per il portiere avversario. Centravanti ritrovato. (Dal 56' Pesenti 6: cerca il gol con insistenza. Peccato per il rigore calciato con poca convinzione e neutralizzato dal portiere avversario, che si esibisce in un altro miracolo a pochi minuti dalla fine su una girata di sinistro da centroarea).

Moscardelli 7 (il migliore): altro centravanti (e guida carismatica) ritrovata. Con astuzia e potenza si guadagna il rigore che spiana il pomeriggio in Costa Smeralda. Poi con un colpo di genio smarca Marconi per il raddoppio, mettendo il sigillo finale al match con un colpo di testa molto bello per tempismo, potenza e precisione. Sarà l'uomo in più dei playoff. (Dal 71' Masucci 6: qualche pallone toccato e un po' di minuti nelle gambe in vista del finale di stagione).

All. D'Angelo 7: si prende la responsabilità di operare alcuni cambi nell'undici titolare rispetto alla formazione tipo delle ultime settimane, e ancora una volta il campo il tributa il giusto merito. Se questo Pisa sta facendo innamorare tutta la città, gran parte del merito deve essergli giustamente riconosciuta. Con raziocinio ed equilibrio ha saputo guidare il gruppo anche nei momenti più difficili, uscendone rafforzato nelle idee di gioco e nella consapevolezza delle qualità del gruppo. La striscia incredibili di risultati positivi e ottime prestazioni messa insieme da fine gennaio dimostra che la mano del mister sta lavorando bene.

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