Carrarese - Pisa 2-2 | Montagne russe al 'Dei marmi': i nerazzurri recuperano in un minuto il doppio svantaggio

Masucci e Pesenti in un solo giro di lancette recuperano il doppio vantaggio della Carrarese. Adesso all'Arena Garibaldi, mercoledì 22 maggio, il Pisa ha due risultati su tre a disposizione per passare il turno

Grande Pisa al 'Dei marmi' di Carrara: i nerazzurri gettano il cuore oltre le difficoltà enormi materializzatesi all'inizio del secondo tempo, quando il 2-0 della Carrarese sembrava aver compromesso di molto il cammino nerazzurro. Personalità, coraggio e concentrazione: gli uomini di D'Angelo strappano un pareggio che mercoledì 22 maggio, nella gara di ritorno, porta loro in dote due risultati su tre a disposizione per passare il turno.

Al Pisa il gioco nella prima frazione, ma il parziale sorride alla Carrarese, che soprattutto nella parte centrale soffre terribilmente la migliore manovra nerazzurra: al 39' però Bentivegna si inventa la giocata che sblocca il match. Peccato, perché l'occasione più limpida era capitata sul destro di Minesso un quarto d'ora prima. Il Pisa gioca bene, interpreta con intelligenza la fase difensiva limitando al minimo sindacale le sfuriate degli azzurri, ma va sotto immeritatamente. Succede di tutto nel secondo tempo, con il Pisa che si fa prendere clamorosamente di infilata dopo una palla persa da Gucher a metà campo. Maccarone pilota la ripartenza e serve Valente per il sinistro a giro del 2-0 azzurro. Il Pisa sbanda, sembra in balia della manovra degli uomini di Baldini, ma sfruttando lo strepitoso impatto dalla panchina di Lisi nel giro di due minuti trova il pareggio. Prima Masucci di testa trasforma in gol il cross di Minesso, poi è Pesenti che schiaccia il traversone di Lisi, facendo esplodere il settore nerazzurro. Dalle stalle alle stelle e delirio assoluto fra gli oltre 700 pisani giunti al 'Dei marmi'.

La partita

I due pugili sono finalmente sul ring, pronti a fronteggiarsi in un match di due riprese per stabilire chi avanzerà al turno successivo. Primo episodio della contesa oggi al 'Dei marmi', ritorno mercoledì 22 maggio all'Arena Garibaldi. Il Pisa di mister D'Angelo inizia la sua avventura nei playoff di Serie C sul campo della Carrarese, di fronte alla squadra che fino a dicembre ha regalato il miglior calcio dell'intera categoria. Per contro, però, i nerazzurri da gennaio in poi sono stati la squadra più forte di tutta la C: ecco perché la sfida ai piedi delle Alpi Apuane promette spettacolo.

Luca D'Angelo riserva alcune sorprese nello scacchiere della formazione titolare: fuori Lisi e Birindelli dirottato a sinistra, con Meroni a presidiare la fascia destra e De Vitis (al rientro dopo oltre un mese e mezzo di stop) al centro della retroguardia accanto a Benedetti. In attacco la coppia è composta da Masucci e Pesenti: Marconi, con un lieve affaticamento muscolare, non va neanche in panchina. Nella Carrarese invece la sorpresa più grande è la presenza di Borra fra i pali, dopo le ottime prestazioni di Mazzini nelle gare precedenti dei playoff. Restano fuori dalla formazione titolare anche Caccavallo e Murolo.

Le due formazioni iniziano la gara senza badare troppo alla tattica: corsa, contrasti e tanta voglia di andare a giocare nella metà campo avversaria. La Carrarese prova a pressare alto il Pisa, ma Gucher guida la manovra nerazzurra saltando la spinta azzurra. La prima emozione è lo scontro aereo fra Benedetti e Biasci sulla linea mediana del campo: l'attaccante della Carrarese salta con il gomito un po' troppo alto, Benedetti non trova la palla e rovina a terra con il volto completamente insanguinato. Discutibile la decisione dell'arbitro Miele, che non fischia la punizione e ferma semplicemente il gioco per permettere l'ingresso in campo dei sanitari nerazzurri. Il gioco, dopo le cure del caso, riprende dopo due minuti: Benedetti torna in campo con il classico 'turbante' in testa.

La Carrarese cerca di sviluppare la sua classica trama fatta di scambi ravvicinati e inserimenti dalle retrovie fra le maglie avversarie. L'attenzione nerazzurra però è a livelli altissimi e rende farraginoso il gioco dei padroni di casa. Non è un caso che la prima occasionissima capiti al Pisa, che al 25' si distende sulla destra con Pesenti bravissimo a sfuggire a Giacomo Ricci sulla destra. Il centravanti entra in area da destra e serve rasoterra Minesso, che si trova leggermente avanti rispetto alla traiettoria della palla: il numero 11 manca l'impatto a due passi da Borra. La pressione nerazzurra porta frutti, con la Carrarese che accusa il colpo e si ritrova a manovrare nella propria metà campo. Marin al 30' recupera la sfera sulla trequarti, serve Di Quinzio che da posizione centrale trova i pali ma non impensierisce Borra. Ancora Pisa al 32', quando il lancio lungo di De Vitis pesca Masucci fra Karkalis e Carissoni: l'attaccante si ritrova in posizione defilata in area, serve Minesso che arriva da dietro ma la sua bordata rasoterra trova l'opposizione disperata della difesa azzurra. La Carrarese sembra aver perso il pallino del gioco, il Pisa controllo il ritmo della gara, ma dal nulla Bentivegna si inventa la giocata che rompe l'equilibrio. L'esterno lascia sul posto Meroni e poi con il sinistro, da sette metri, fulmina Gori sotto la traversa: Carrarese immeritatamente in vantaggio al 39'. Il Pisa però non ci sta ad andare sotto all'intervallo, e al 45' crea una doppia occasione: prima Birindelli da posizione defilata non trova la porta, poi Di Quinzio dal limite calcia altissimo.

Il secondo tempo si apre come peggio non potrebbe: Gucher si fa soffiare la palla in uscita dal contrasto della mediana azzurra, spalancando il campo alla ripartenza dei padroni di casa guidata da Maccarone. Meroni e De Vitis sono in inferiorità numerica e non possono chiudere su Valente: un passo in area, sinistro sul palo lontano e raddoppio della Carrarese al 52'. La reazione del Pisa è rabbiosa: palla a centro area di Marin, Birindelli appoggia per Pesenti tutto solo a cinque metri dall porta. Il numero 32 calcia a botta sicura ma incredibilmente centra il portiere. Purtroppo però resta un fuoco di paglia: fino alla metà della ripresa la Carrarese guida il gioco e comanda il ritmo delle azioni: il Pisa è nervoso e non riesce a rendersi pericoloso nella metà campo azzurra. Servirebbe un episodio al Pisa per tornare mentalmente in partita, e si materializza con la discesa di Lisi sulla destra che si conclude con un corner. La battuta di Gucher viene raccolta da Minesso a sinistra, che con un cross telecomandato pesca Masucci a centro area, libero di incornare sotto all'incrocio dei pali: 2-1 al 69'. L'inerzia del match è improvvisamente invertita: adesso è la Carrarese che sbanda vistosamente, Lisi arremba sulla fascia destra e con un altro cross perfetto pesca Pesenti sul secondo palo. Il numero 32 schiaccia di testa imparabilmente e va a correre sotto agli oltre 700 sostenitori pisani: è il 2-2, e si è materializzato nel giro di 180 secondi.

I toni della partita si alzano, i contatti in mezzo al campo aumentano e ne fanno le spese Scaglia e Buschiazzo, entrambi ammoniti da Miele per uno scambio di vedute troppo acceso. Adesso è il Pisa che lascia il pallino del gioco alla Carrarese, scottata dalla rimonta dei nerazzurri e costretta a spingere per cercare un gol di vitale importanza nell'ottica della gara di ritorno. La difesa guidata da Benedetti però regge bene l'urto sempre più sterile degli uomini di Baldini e porta a casa un pareggio pesantissimo.

Le pagelle

Il tabellino

Carrarese - Pisa 2-2

Carrarese (4-2-3-1): Borra; G. Ricci (46' Scaglia), Karkalis, L. Ricci, Carissoni; Rosaia (73' Cardoselli), Varone; Valente, Tavano (56' Caccavallo), Bentivegna (46' Maccarone); Biasci (63' Latte Lath). All. Baldini

Pisa (4-3-1-2): Gori; Birindelli (88' Liotti), Benedetti, De Vitis (57' Lisi), Meroni; Di Quinzio (88' Verna), Gucher, Marin; Minesso (76' Izzillo); Pesenti (88' Moscardelli), Masucci. All. D'Angelo

Reti: 39' Bentivegna (C), 52' Valente (C), 69' Masucci (P), 70' Pesenti (P)

Ammoniti: Marin (P), G. Ricci (C), Rosaia (C), Buschiazzo (P), Scaglia (P), Karkalis (C)

Note: arbitro Davide Miele; angoli 3-2 (1-0); recupero 3' e 5'

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