Chievo - Pisa: le probabili formazioni | D'Angelo: "La squadra si gode il momento positivo. Possibile cambio tattico"

Il tecnico nerazzurro valuta la possibilità del passaggio dal 3-5-2 al 4-3-1-2. Unici assenti Liotti e Moscardelli; il Chievo deve fare a meno di Giaccherini

Altra sfida dall'altissimo coefficiente di difficoltà per il Pisa, chiamato a sfidare il Chievo al 'Bentegodi' nella quarta giornata di Serie B. I nerazzurri, reduci dalla fantastica vittoria con la Cremonese, si confronteranno domani, sabato 21 settembre alle 18, contro un'altra delle tanti pretendenti al miglior piazzamento finale. D'Angelo - di ritorno in panchina dal turno di squalifica - recupera al centro della difesa Benedetti, anche lui assente domenica scorsa a causa dell'espulsione di Castellammare di Stabia. Assenza pesante invece in casa clivense: Giaccherini dovrà rimanere fuori alcune settimane a causa di una lesione muscolare. Intanto la società e le istituzioni pensano già al turno infrasettimanale, previsto per martedì 24 settembre all'Arena Garibaldi: alle 21 il Pisa giocherà contro l'Empoli, e per l'occasione il sindaco Conti ha firmato la deroga che conferma l'ampliamento della capienza a 9.500 spettatori (dei quali 800 in più in Curva Nord).

"Giocheranno i migliori"

Luca D'Angelo torna in panchina dopo aver scontato la giornata di squalifica conseguente all'espulsione rimediata sul campo della Juve Stabia. Il tecnico abruzzese dopo il 4-1 alla Cremonese ha potuto lavorare con quasi tutti gli elementi a sua disposizione: gli unici assenti di lungo corso infatti restano Liotti e Moscardelli, anche se il primo è vicinissimo al rientro con i convocati. "Come ci capita tutte le settimane, abbiamo provato il 4-3-1-2 e il 3-5-2 in allenamento", spiega D'Angelo. "Valuteremo quale modulo utilizzare in base anche a come si disporrà il Chievo, che è una squadra molto forte". Quella di domani sarà la prima partita di un mini ciclo di tre gare in sei giorni (Con l'Empoli martedì 24 e a Venezia sabato 28): "Cambieremo qualcosa nello scacchiere titolare. E' normale che sia così, gli impegni ravvicinati devono essere affrontati con la migliore formazione possibile". "I nuovi si sono integrati alla perfezione - prosegue D'Angelo - dal punto di vista tattico il gruppo adesso è perfettamente omogeneo. La varietà delle alternative a disposizione ci consente anche di alternare lo spartito in campo senza tentennamenti".

D'Angelo si sofferma sull'assenza di Giaccherini fra le file gialloblu: "Sicuramente è un'assenza pesante. Ma il Chievo ha alternative di pari valore, tutti elementi che per la categoria sono di primo livello". "Abbiamo giocato domenica sera mentre il Chievo il sabato, ma abbiamo recuperato pienamente sul piano fisico - spiega il tecnico nerazzurro - domani dovremo essere bravi ancora una volta nella gestione della palla. Nonostante la forza degli avversari, sono certo che potremo offrire un'ottima prestazione". L'allenatore del Pisa espone il suo pensiero anche sul campionato, con un bilancio sulle prime tre giornate: "E' un torneo duro, equilibrato, nel quale ancora non emergono individualità in grado di rompere gli schemi". "Il Pisa dopo le prime tre giornate si trova lassù ed è giusto che il pubblico sogni e spinga al massimo. A mio avviso anche la spogliatoio si sta godendo il momento, ovviamente con i piedi piantati per terra: l'importante è non sfociare nella presunzione". Con la Cremonese Luca D'Angelo ha visto i suoi dalla tribuna, "e devo dire che ho visto meglio la partita - spiega - ma preferisco comunque stare in piedi davanti alla panchina. Manca il contatto, però Verna è riuscito comunque a seguire una mia indicazione su un calcio da fermo".

Ridimensionamento ma ambizioni immutate

La società gialloblu è retrocessa in Serie B dopo aver disputato senza interruzioni ben 10 stagioni in massima serie. Il tonfo ha portato ad un deciso ridimensionamento del budget a disposizione di Sergio Pellissier, nuovo Ds gialloblu dopo aver appeso le scarpette al chiodo, e a problemi finanziari che hanno obbligato la società del presidente Campedelli a cedere alcuni dei pezzi pregiati della rosa. Michele Marcolini, tornato al Chievo come allenatore dopo avervi giocato dal 2006 al 2011, può comunque contare su una rosa che nell'undici titolare vale sicuramente le altre big del torneo.

In attacco sono rimasti elementi del calibro di Djordjevic e Meggiorini, con Giaccherini a fare da collante e rifinitore della manovra a metà campo. Proprio il 'Giac' però domani non potrà essere della partita, a causa di una lesione muscolare riportata in occasione della vittoriosa trasferta di Venezia di cinque giorni fa. Al suo posto Marcolini dovrebbe lanciare dal 1' Emanuele Vignato, uno dei 'millennials' più apprezzati nel panorama calcistico italiano. In mezzo al campo dovrebbe essere confermato nell'undici titolare Joel Obi, mediano dai piedi buoni con ottimi trascorsi in A con le maglie di Torino e Inter.

L'arbitro e le curiosità della partita

La sfida del 'Bentegodi' sarà arbitrata da Daniel Amabile della sezione di Vicenza. Il fischietto veneto è stato promosso nella Can B al termine della scorsa stagione di Serie C, seguendo quindi il Pisa nel percorso. Proprio i nerazzurri sono legati a doppio filo con il direttore di gara vicentino: fu Amabile ad arbitrare l'ultima sconfitta in campionato prima della strepitosa serie di 26 risultati utili consecutivi (1-0 ad Arezzo il 23 gennaio scorso). Nel complesso i precedenti con Amabile sono 5 per il Pisa, con un bilancio che pende verso il negativo: 3 sconfitte, un pareggio e una sola vittoria (contro il Tuttocuoio nel 2015). Nessun precedente invece fra l'arbitro veneto e il Chievo.

Come detto, il Pisa si presenta sul campo del Chievo forte della striscia positiva di 26 risultati, ma anche con il secondo posto in classifica in tasca. 7 punti contro i 4 dei prossimi avversari, che hanno tenuto però un andamento crescente in questo avvio di stagione: sconfitta all'esordio a Perugia (2-1), pareggio interno con l'Empoli (1-1) e vittoria a Venezia (0-2). Gli uomini di D'Angelo possono vantare anche la seconda miglior difesa del torneo, con un solo gol subito, alle spalle soltanto dell'Entella che mantiene ancora lo 0 in questa casella. 

C'è un solo precedente ufficiale fra le due squadre al 'Bentegodi', e risale al 24 novembre 2007, quando la formazione di Ventura si presentò in Veneto forte del secondo posto in classifica e costrinse anche il Chievo ad un pareggio spettacolare grazie alla doppietta di Nacho Castillo (2-2 il risultato finale).

Le probabili formazioni

Chievo (4-3-1-2): Semper; Brivio, Cesar, Vaisanen, Dickmann; Obi, Garritano, Segre; Vignato; Meggiorini, Djordjevic. All. Marcolini

Pisa (4-3-1-2): Gori; Lisi, Aya, Benedetti, Belli; De Vitis, Gucher, Verna; Siega; Marconi, Masucci. All. D'Angelo

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