Sport sicuro: la Canottieri Arno acquista due nuovi defibrillatori

Con la fine del comodato d'uso dei cinque defibrillatori concessi dalla Provincia, la Canottieri Arno ha deciso l'acquisto di due DAE: "Il loro utilizzo può portare fino al 50% le possibilità di salvare una vita"

Sono stati installati oggi, alla presenza del Dottor Maurizio Cecchini, ideatore del progetto 'Cecchini Cuore', i due nuovi defibrillatori acquistati dalla Canottieri Arno e destinati il primo alla piscina comunale e il secondo alla sede della società. L'acquisto è la naturale conseguenza dell'adesione della Società al progetto della Provincia con il quale, lo scorso anno, l'assessore allo Sport Salvatore Sanzo consegnò, in comodato d'uso per un anno, 5 defibrillatori automatici esterni ad altrettante società sportive del territorio.

A seguito della consegna, il personale della Canottieri Arno è stato formato dal Dott. Cecchni all'uso del defibrillatore in modo che in qualsiasi momento ci potesse essere qualcuno abilitato all'uso pronto ad intervenire in caso di necessità. Il DAE venne installato presso la Piscina Comunale, gestita dalla Canottieri Arno e frequentata da circa 800 persone al giorno. Ma a questo progetto la Canottieri Arno ha voluto dare un seguito, anche alla fine del periodo di comodato d'uso ed è per questo che ha provveduto all'acquisto di due nuovi defibrillatori. Adesso, oltre che in Piscina, ce ne sarà uno disponibile presso la sede, dove si allenano gli agonisti di canoa e canottaggio e molti pisani frequentano i corsi amatoriali di queste due discipline. Una particolare attenzione alla sicurezza nello sport, aspetto spesso sottovalutato come purtroppo ci dimostrano le cronache recenti.
 
Prima dell'installazione del defibrillatore, il Dott. Cecchini ha effettuato una dimostrazione dell'uso del DAE su un manichino per l'addestramento, spiegando come l'impiego di questi dispositivi sia tanto facile quanto indispensabile per salvare una persona colpita da crisi cardiaca. È dimostrato che l'uso tempestivo di un DAE può portare fino al 50% le possibilità di salvare una vita. "Dopo avere avuto il defibrillatore in piscina per un anno - ha commentato Sonia Catena, consigliera della Arno - ed avere imparato quanto sia facile e importante da usare, ci è sembrato naturale acquistarne non solo uno che sostituisse quello da restiture alla Provincia, ma anche un altro da tenere nella nostra sede di Lungarno Bonaccorso da Padule, per garantire il massimo della sicurezza ai nostri atleti e ai pisani che frequentano le nostre strutture".
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