Hockey A1: sprint finale per le ragazze del Cus Pisa, obiettivo salvezza

Dopo due anni di assenza, torna in campo anche il capitano Francesca Bendinelli

Due partite per conservare la serie A. Per la formazione femminile senior del Cus Pisa Hockey inizia lo sprint finale per mantenere la categoria. La squadra allenata da Ariel Araoz approfitterà delle due settimane di pausa per preparare al meglio le ultime due partite del campionato. Le cussine saranno impegnate in trasferta a Roma contro la Libertas San Saba e in casa contro la Butterfly Roma per l'ultimo match della stagione.

L'obiettivo è conquistare i sei punti in palio ed allungare il vantaggio sul Cus Padova, fanalino di coda con tre punti, e raggiungere l'obiettivo salvezza. Nonostante l'ottimo avvio di stagione (aperta con la vittoria per 3-1 a Padova), le gialloblù non sono riuscite ad imporsi durante il campionato. Una crisi di risultati che pesa sulla classifica, ma non sul progetto di crescita delle nuove atlete. A differenza delle altre società, che soprattutto nella seconda parte del campionato hanno fatto affidamento sui rinforzi provenienti anche dall'estero, il Cus Pisa ha puntato sul vivaio con innesti nella prima squadra di numerose Under 21. Un progetto che ha contribuito a creare un gruppo affiatato e molto promettente. Per le ultime due partite, il Cus Pisa potrà fare affidamento anche sull'esperienza di Francesca Bendinelli, il capitano delle cussine.

A due anni dall'infortunio subito al piede sinistro durante un raduno della Nazionale, Bendinelli torna in campo dopo una lunga fase riabilitativa svolta al centro 'Sport and Anatomy' dell’Università di Pisa, la struttura di medicina riabilitativa specializzata nella riabilitazione e nella disabilità in ambito sportivo agonistico e professionistico diretta dal professor Marco Gesi. "E' stato un mezzo miracolo - dice l’atleta - molti dottori mi hanno detto che non avrei più potuto fare attività agonistica. Con terapie innovative ed efficaci, gli specialisti del centro Sport and Anatomy sono riusciti a farmi guarire. Dopo due anni avevo quasi perso le speranze di tornare in campo. Adesso sto bene e nelle ultime due partite di campionato spero di riuscire a dare un contributo alla squadra per centrare l'obiettivo salvezza".

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