Olbia – Pisa: le probabili formazioni | Imparare dagli errori di Viterbo per migliorare in campionato

Messa da parte la delusione per la pazza eliminazione dalla Coppa Italia, il gruppo nerazzurro si rituffa immediatamente in campionato: sabato 16 marzo si gioca a Olbia. Abbondanza in attacco

La botta psicologica per una partita persa quando un po' tutti stavano già pensando a come gestire il doppio confronto con il Trapani nella semifinale di Coppa Italia c'è stata. Sarebbe inutile negarlo. Probabilmente l'eliminazione del Pisa maturata negli ultimi sessanta secondi di tempo regolamentare sul campo della Viterbese è figlia, anche, della convinzione inconscia di avere in mano la qualificazione, maturata nella mente di Moscardelli e compagni dopo il vantaggio segnato a dieci minuti dal fischio finale. Fortunatamente però il calendario non consente agli uomini di Luca D'Angelo di spendere troppo tempo sul blackout subito: domani si torna subito in campo (ore 14.30) per disputare la 32° giornata di campionato.

Attacco in grande spolvero

Ad attendere il Pisa c'è il trasferimento in Sardegna e la sfida sul difficile campo dell'Olbia, quattordicesima forza del Girone A ma molto temibile fra le mura del 'Nespoli'. I nerazzurri non arrivano nelle migliori condizioni possibili al match, visto che non più di 48 ore fa sono incappati nelle più rocambolesche delle eliminazioni dalla Coppa Italia di Serie C. Contro la Viterbese mister D'Angelo ha schierato una formazione titolare ampiamente rimaneggiata, rinunciando a ben sei elementi che nelle ultime settimane sono partiti costantemente fra i titolari. Le risposte che gli sono arrivate dai giocatori scelti, comunque, sono state nel complesso più che positive.

Al cospetto dell'undici tipo dei laziali, il Pisa ha comandato il gioco fino a dieci minuti dalla fine, ribaltando con merito il vantaggio dei padroni di casa grazie ai colpi dei suoi centravanti. Moscardelli e Marconi sono finalmente riusciti a dialogare fra di loro e garantire il giusto sfogo alla manovra della squadra, risultando letali di fronte alla porta gialloblu. Bene anche la linea mediana con Izzillo più partecipe del gioco e Verna più libero dai compiti difensivi, vista la panchina iniziale di Gucher. Anche la difesa, attesa da una sorta di prova del nove vista la caratura dell'avversario, ha tenuto bene nonostante l'assenza del metronomo De Vitis. Il numero 30 almeno fino a inizio aprile dovrà rimanere fuori a causa dell'infrazione al secondo metatarso del piede destro, e mister D'Angelo dovrà trovare il miglior sostituto al quale affidare i compiti assegnati a De Vitis. Il prescelto sembra essere Brignani, nelle ultime settimane lasciato in panchina proprio per le caratteristiche simili a quelle del compagno nella fase di impostazione della manovra. Nella gara nel Lazio ha funzionato anche l'attacco, dove Marconi si è presentato nuovamente tra i titolari con una prestazione da centravanti funzionale alla squadra e letale sotto porta: con Moscardelli, Masucci e Pesenti il Pisa può contare su una batteria di bomber che ha pochi eguali in categoria.

Ecco perché il quarto di finale di mercoledì, al di là del risultato e della dinamica con la quale è maturato, ha mostrato tutti i passi in avanti della rosa guidata da Luca D'Angelo. I difetti strutturali della fase difensiva sono una costante della squadra: possono essere limitati, ma non azzerati. Sottolinearli ad ogni partita serve francamente a poco. In Sardegna il Pisa tornerà al 4-3-1-2, con Brignani che farà coppia con Benedetti al centro della difesa. Sugli esterni Lisi e uno fra Meroni e Birindelli. In mezzo al campo Gucher dirigerà la manovra, supportato da Verna e Di Quinzio, chiamati a fare gli straordinari dopo i 94' di coppa. Minesso tornerà titolare nel ruolo di trequartista, alle spalle di Pesenti e Masucci, anche se Moscardelli sta benissimo. Marconi invece partirà dalla panchina.

Grande con le big in casa

Attenzione all'Olbia, che in casa sa esaltarsi contro le formazioni di alta classifica. La squadra allenata da mister Filippi, pur avendo conquistato soltanto 31 punti in 29 partite, può già dirsi virtualmente salva, visto che la zona playout è distante ben 14 lunghezze. Fino a oggi i bianchi galluresi non sono mai riusciti a mettere insieme due vittorie di fila: una discontinuità che ha frenato Ragatzu e compagni dal mettere nel mirino il decimo posto e l'accesso agli spareggi promozione. La vittoria della scorsa settimana sul campo del Gozzano ha però messo in mostra una discreta organizzazione di gioco e la qualità delle cosiddette seconde linee.

L'Olbia arriva quindi alla sfida con il Pisa con una bella iniezione di fiducia ed entusiasmo, consapevole anche del fatto di aver perso soltanto con il Piacenza negli scontri contro le big del girone. I sardi sono riusciti a battere la Virtus Entella (2-1) e la Carrarese (3-1) e hanno costretto al pareggio Siena e Arezzo (0-0). Per il Pisa non sarà quindi una passeggiata, di fronte ad un 4-3-1-2 che mischia la sfrontatezza della gioventù ad un tasso tecnico di base al di sopra delle squadre della medio-bassa classifica. In attacco tornerà dal 1' Ogunseye, probabilmente supportato alle spalle dall'ex Peralta, con Ragatzu e Ceter a giocarsi l'ultima maglia del reparto offensivo.

L'arbitro e alcune curiosità statistiche della partita

La sfida del 'Nespoli' è stata affidata al signor Matteo Gariglio della sezione di Pinerolo. Il fischietto piemontese, al terzo anno in Serie C, in 40 partite dirette non ha mai incrociato il Pisa. L'Olbia invece ha un precedente con Gariglio, curiosamente contro una squadra toscana: il 29 dicembre 2016 i sardi pareggiarono 1-1 sul campo della Lucchese.

Il Pisa arriva in Sardegna forte di otto risultati utili consecutivi in campionato. Dalla sconfitta di misura ad Arezzo del 23 gennaio, i nerazzurri hanno messo insieme 4 pareggi e 4 vittorie, ricucendo lo strappo sulle prime posizioni in classifica. Lontano dall'Arena, inoltre, gli uomini di D'Angelo hanno il terzo miglior rendimento del girone, con 24 punti in 15 gare. Decisamente negativo invece il dato dell'Olbia fra le mura amiche: 15 punti ottenuti in 14 match.

Il 28 agosto 2017 il Pisa debuttò in campionato proprio al 'Nespoli', andando incontro ad un'inaspettata sconfitta. I nerazzurri guidati da Carmine Gautieri tennero per larghi tratti del match il pallino del gioco in mano, sciupando anche diverse occasioni con Negro, Eusepi e Maltese. I padroni di casa però, con una prova ordinata, riuscirono a difendere il vantaggio siglato da Ragatzu in apertura di gara. Il bilancio dei 7 precedenti in terra sarda parla chiaro: 4 vittorie dell’Olbia, 1 del Pisa e 2 pareggi.

Le probabili formazioni

Olbia (4-3-1-2): Van der Want; Pisano, Bellodi, Iotti, Pinna; Biancu, Pennington, Vallocchia; Peralta; Ogunseye, Ceter. All. Filippi

Pisa (4-3-1-2): Gori; Lisi, Brignani, Benedetti, Meroni; Di Quinzio, Gucher, Verna; Minesso; Masucci, Pesenti. All. D'Angelo

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Commenti (1)

  • Bastava il pisano Favarin ... per dare un gioco al Pisa .. e CARATTERE alla squadra !!!! Oltretutto a gratis ... " QUASI ! "

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