Olbia - Pisa 0-1 | Brignani gol: nerazzurri corsari in Sardegna

Ottimo Pisa nel primo tempo: Brignani di testa concretizza la supremazia nerazzurra. Nella ripresa i nerazzurri controllano con personalità il vantaggio, sfiorando molte volte il raddoppio. Vittoria pesante in ottica classifica

Nono risultato utile consecutivo per il Pisa, che torna a vincere con grande merito sbancando l'insidioso campo di Olbia. Nerazzurri perfetti in fase difensiva e letali dalla metà campo in su. A fare la differenza per il risultato finale la maggiore qualità della manovra, con Gucher in versione 'deluxe' in mezzo al campo. Il Pisa sale così a 50 punti, in coabitazione con la Carrarese. E sabato 23 marzo all'Arena ci sarà proprio lo scontro diretto con gli azzurri apuani.

Mister D'Angelo decide di dosare le forze a disposizione del suo centrocampo, e opta per lasciare in panchina Davide Di Quinzio. Il Pisa si presenta quindi sul terreno del 'Nespoli' con il 3-4-1-2, dove Minesso, Marconi e Masucci approcciano benissimo il match. Il Pisa pressa a tutto campo l'Olbia, costringendo i padroni di casa a buttare via il pallone nelle rare occasioni in cui riescono ad averlo a disposizione. I nerazzurri impongono un monologo nel primo quarto d'ora, andando al tiro in due occasioni con Masucci e Marconi. Le conclusioni sono centrali, e l'Olbia può tirare un sospiro di sollievo. I sardi si vedono dalle parti di Gori soltanto alla mezz'ora, quando Iotti raccoglie da centro area la punizione di Muroni ma non inquadra la porta. E proprio sfruttando l'arma dei galluresi il Pisa sblocca il parziale prima dell'intervallo: punizione tesa di Gucher, Brignani inzucca di potenza e manda la palla sotto all'incrocio dei pali. Nerazzurri meritatamente in vantaggio all'intervallo. Nella ripresa il Pisa non commette le ingenuità di Viterbo e protegge con attenzione e personalità il vantaggio. E sfiora anche a più riprese il raddoppio: su tutti il palo pieno colpito a botta sicura da Marconi di testa. Gucher sulla mediana è perfetto: un direttore d'orchestra magistrale sia in fase di possesso della palla sia in fase di interdizione. L'Olbia è tutto nel diagonale in mischia di Ragatzu all'80' che attraversa l'area di rigore di Gori senza trovare la deviazione vincente di un compagno.

La partita

Il Pisa vuole ripartire dopo la brutta sconfitta in Coppa Italia contro la Viterbese. I nerazzurri devono riprendere a correre in campionato da dove avevano lasciato: il buon pareggio con la Lucchese, quando nonostante la fatica dei tanti impegni ravvicinati e diverse assenze in tutti i reparti era arrivata una prestazione più che sufficiente. Mister D'Angelo vuole continuare a scalare la classifica, e per farlo chiede strada ad un'Olbia che in casa, contro le big del girone, sa esaltarsi. Il tecnico nerazzurro deve fare i conti con diverse defezioni che lo costringono a scelte obbligate in mezzo al campo: Gucher e Verna faranno gli straordinari, Di Quinzio si riposa e parte dalla panchina. In attacco si rivede dal 1' Michele Marconi insieme a Masucci e Minesso: panchina iniziale per Pesenti e Moscardelli. In difesa infine si riprende una maglia da titolare Brignani, che occupa il posto lasciato libero dall'infortunato De Vitis: la linea a tre viene completata da Benedetti e Meroni. Nell'Olbia spiccano due nomi su tutti: Peralta e Maffei, il primo in nerazzurro dal 2015 al gennaio 2018, il secondo in prestito in Sardegna proprio dallo Sporting Club.

I nerazzurri approcciano bene il match e fin dai primi minuti spingono nella metà campo sarda. Al 7' la squadra di D'Angelo si distende da sinistra a destra, con Marconi che allarga bene per Birindelli. Il terzino pennella per Masucci a centro area: l'attaccante stacca da solo ma non inquadra i pali. Altra buona manovra dei nerazzurri al 10' con Marconi e Masucci che dialogano bene al limite dell'area: il numero 26 calcia rasoterra trovando la presa sicura di Van Der Want. Il Pisa è messo bene in campo e riesce a contrastare con successo la manovra gallurese: funziona bene la pressione della metà campo nerazzurra. Proprio da una palla riconquistata da Verna al 16' nasce la ripartenza di Gucher. L'austriaco allarga per Marconi: il centravanti entra in area e con il sinistro chiama ancora all'intervento Van Der Want.

I padroni di casa fanno una fatica tremenda a farsi vedere con azioni costruite nella metà campo pisana, e cercano così di creare pericoli con i calci piazzati. Al 25' sulla punizione dalla trequarti si getta Iotti: il difensore impatta dal cuore dell'area ma non trova lo specchio della porta difesa da Gori. Arrivati alla mezz'ora il pressing del Pisa si fa meno asfissiante e l'Olbia riesce a far girare con più spazi la palla, senza però creare nessun grattacapo alla difesa guidata da Brignani. I nerazzurri continuano però a muovere meglio la sfera e al 39' passano meritatamente in vantaggio proprio con il centrale di proprietà del Bologna. La punizione ottenuta da Birindelli sulla fascia destra viene calciata da Gucher. Il capitano disegna una parabola tesa sul secondo palo: Brignani stacca di prepotenza e insacca sotto all'incrocio dei pali.

Mister Filippi nell'intervallo richiama in panchina Maffei e getta in campo Ragatzu per aumentare la qualità dei suoi, ma i primi due squilli della ripresa portano la firma del Pisa. Masucci prima, Birindelli poi da buona posizione di testa non riescono a indirizzare in porta i buoni cross di Lisi e Minesso. I sardi non riescono a prendere le misure alla manovra nerazzurra, che all'ora di gioco va vicinissima a piazzare il colpo del virtuale KO. Benedetti scende sulla destra e con un bel cross trova l'incornata potente di Marconi: Van Der Want è battuto, ma il palo respinge la conclusione del centravanti. E' il segnale che il Pisa non vuole accontentarsi e speculare sul vantaggio. Infatti gli uomini di D'Angelo, anche con i cambi (Di Quinzio e Pesenti per Minesso e Masucci) non cambiano il loro atteggiamenton e al 71' sfiorano per due volte il secondo gol. Verna si inserisce sul secondo palo per raccogliere il traversone di Di Quinzio: inzuccata e risposta del portiere avversario. Dal corner successivo Marconi anticipa tutti ma non trova per pochi centrimetri il secondo palo.

Altra occasionissima per il Pisa al 79', quando Di Quinzio sugli sviluppi di un corner trova due compagni completamente soli sul secondo palo. Marconi si fa ingolosire e colpisce di testa: è fuori equilibrio e spedisce alto con Benedetti dietro di lui che si dispera. All'improvviso l'Olbia spaventa i nerazzurri all'81'. La difesa non allontana bene il calcio d'angolo di Vallocchia, i sardi rimangono in pressione al limite dell'area e poi la palla carambola sul sinistro di Ragatzu. Il 10 gallurese è in posizione defilata ma calcia ugualmente con potenza sul secondo palo: la conclusione passa fra una selva di gambe e si spenge sul fondo. Nei minuti finali la battaglia in mezzo al campo si fa intensa: l'Olbia con la forza dei nervi porta più uomini nella metà campo nerazzurra, il Pisa sfodera la spada per difendere il vantaggio con Gucher a guidare con grandissima personalità tutta la squadra.

Le pagelle

Il tabellino

Olbia - Pisa 0-1

Olbia (4-3-1-2): Van Der Want; Pinna, Iotti, Cotali, Bellodi; Muroni (75' Caligara), Pennington (57' Ceter), Vallocchia; Peralta; Ogunseye (69' Gemmi), Maffei (46' Ragatzu). All. Filippi

Pisa (3-4-1-2): Gori; Meroni (83' Buschiazzo), Brignani, Benedetti; Lisi, Gucher (90' Izzillo), Verna, Birindelli; Minesso (63' Di Quinzio); Marconi (83' Moscardelli), Masucci (63' Pesenti). All. D'Angelo

Reti: 39' Brignani (P)

Ammoniti: Minesso (P), Iotti (O), Gemmi (O)

Note: arbitro Matteo Gariglio; angoli 2-5 (0-2); recupero 0' e 4'

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