Perugia - Pisa: le probabili formazioni | D'Angelo: "Sarà una partita intensa e giocata all'attacco. Oddo bravo e preparato"

Tornano in gruppo Liotti e Ingrosso, in Umbria mancheranno invece Moscardelli e Asencio. Dubbi di modulo e ballottaggi aperti in tutti i reparti. "Giocherà chi sta meglio", spiega il tecnico nerazzurro

Seconda trasferta in sei giorni per il Pisa, che si appresta a chiudere il primo tour de force della stagione sul campo del Perugia. Al 'Curi', venerdì 4 ottobre (ore 21, diretta Rai), i nerazzurri sfideranno la formazione guidata da Massimo Oddo nella settima giornata del campionato di Serie B. Per Gucher e compagni sarà l'ultimo impegno prima della sosta forzata imposta dalle gare di qualificazione delle nazionali a Euro 2020.

"Serve maggiore attenzione"

Il Pisa con il pareggio di Venezia ha mantenuto in vita l'imbattibilità esterna, che dura dal 3 febbraio (Alessandria - Pisa 1-1). In laguna però D'Angelo ha perso Benedetti, fermato per un turno dal giudice sportivo dopo l'espulsione rimediata per doppia ammonizione: il difensore centrale tornerà a disposizione domenica 20 ottobre per la partita contro il Crotone all'Arena Garibaldi. Il tecnico nerazzurro per la partita al 'Curi' dovrà fare a meno anche di Moscardelli e Asencio: il loro pieno reintegro con il resto della squadra avverrà durante la pausa del campionato. "Tornano in gruppo invece Liotti e Ingrosso, pronti per preparare uno spezzone di gara", svela il tecnico. "Ma non ho ancora deciso chi sostituirà Benedetti. Decideremo anche in base al modulo da impiegare". D'Angelo è consapevole dell'esigenza di fare una partita intelligente sul piano tattico, "perché il Perugia è forte. Se riusciremo a tenere alto il livello dell'attenzione potremo mettere in difficoltà anche loro". "A Empoli non hanno giocato una grande partita, mentre tre giorni prima hanno meritato il 3-1 con il Frosinone", commenta D'Angelo. "In panchina hanno un allenatore che ha già vinto la Serie B con il Pescara - prosegue - ammiro il suo modo di intendere il calcio, mette in campo concetti interessanti". L'allenatore del Pisa si sofferma anche sul confronto fra i due capocannonieri di Pisa e Perugia: "Marconi è un uomo di manovra, aiuta molto la squadra. Iemmello invece è uno stoccatore, un finalizzatore: non l'ho mai allenato, ma vedendolo in video le sue qualità mi sembrano queste".

"Nelle ultime trasferte siamo stati recuperati, ma sono partite differenti. Il Chievo è arrivato al 2-2 con merito, grazie alla sua qualità - spiega D'Angelo - il Venezia invece ha riequilibrato il risultato soltanto con un autogol, ma poi non ci ha mai messo in difficoltà". "L'anno scorso, una volta in vantaggio, ovviamente eravamo più facilitati a gestire il risultato", ammette il tecnico nerazzurro. "Quest'anno invece è normale soffrire maggiormente. Gli avversari sono più forti di quelli incontrati in Serie C". 

Voglia di riscatto

Perugia sognava dopo un avvio di campionato scintillante. La formazione di Massimo Oddo nelle prime cinque giornate di campionato era stata capace di mettere insieme tre vittorie e due pareggi, veleggiando con merito nelle primissime posizioni. In occasione dell'ultimo turno però è arrivata la prima battuta d'arresto: un sonoro 3-0 in casa dell'Empoli che ha fatto tornare con i piedi sulla terra l'intero ambiente biancorosso. Il tecnico, campione del mondo con l'Italia nel 2006, a dir la verità aveva avvisato i suoi dei pericoli della trasferta in casa degli azzurri, galvanizzata dal successo di Pisa e costruiti per vincere il campionato: al 'Castellani' per il Perugia non ha funzionato praticamente niente. Una classica 'giornata no' che il Grifo vuole dimenticare e mettere subito alle spalle per riprendere a macinare punti e gioco.

Nel 4-3-2-1 predisposto dall'ex allenatore del Pescara il fulcro del gioco è il centravanti Iemmello, capace di siglare già 6 reti in altrettante partite di campionato. Dietro di lui agiscono in tandem le mezze punte Falcinelli e Fernandes, spesso alternate con Buonaiuto e Melchiorri. Il punto di forza della difesa umbra è il centrale slovacco Gyomber, con il giovanissimo Croato Balic a svolgere il ruolo di regista in mezzo al campo.

Le curiosità della partita

Il Pisa arriva in Umbria forte delle 13 trasferte consecutive senza sconfitte in campionato: 9 vittorie e 4 pareggi è il bottino conquistato dagli uomini di Luca D'Angelo da febbraio a oggi. Il Perugia invece in casa, in stagione, ha già raccolto 7 punti in tre partite, segnando 5 reti e subendone soltanto 1: l'ultima sconfitta interna del Grifo risale al 22 aprile (Perugia - Lecce 1-2). Perugia - Pisa sarà anche la sfida fra Iemmello e Marconi, i due bomber di questo primo scorcio di Serie B: il centravanti perugino ha segnato 6 gol, il numero 31 nerazzurro è a quota 7.

La sfida torna ad essere giocata al 'Curi' due anni e mezzo dopo l'ultimo incrocio: il 4 aprile 2017 la squadra allenata da Gattuso ricucì il doppio svantaggio maturato nei minuti iniziali del primo tempo, chiudendo sul 2-2 grazie alle reti di Di Tacchio e Lisuzzo. Ma il precedente che sicuramente è ricordato con più piacere da tutta la tifoseria nerazzurra è quello del 2 giugno 2013, quando Favasuli e compagni riuscirono a conquistare la finalissima playoff al termine di una partita folle. I nerazzurri si presentarono al 'Curi' forti del 2-1 ottenuto nella semifinale di andata all'Arena, e misero subito la freccia con il gol in apertura di Rizzo che gelò i 15mila tifosi perugini accorsi a spingere la squadra. Nel secondo tempo la formazione di Pagliari sfiorò in un paio di occasioni il colpo del KO, per poi farsi rimontare dalle reti di Ciofani e Rantier fra l'80' e l'85'. Il 'Curi' a quel punto era una vera e propria bolgia: il Pisa non si fece disorientare e si gettò immediatamente all'attacco subito dopo la ripresa del gioco. Discesa di Sabato sulla fascia sinistra, cross teso al centro svirgolato dalla difesa umbra, palla sul destro di Favasuli che al volo gonfiò la rete all'incrocio dei pali mandando letteralmente in delirio i 1.500 giunti da Pisa. Per i nerazzurri fu il gol della finalissima con il Latina. In totale i precedenti in Umbria sono 17 e la tradizione è decisamente positiva: 5 vittorie per parte e 7 pareggi. Il Perugia non batte il Pisa in casa dal 5 marzo 2006 (1-0 in Serie C).

Le probabili formazioni

Perugia (4-3-2-1): Vicario; Di Chiara, Gyomber, Sgarbi, Rosi; Falzerano, Balic, Dragomir; Fernandes, Buonaiuto; Iemmello. All. Oddo

Pisa (3-5-2): Aya, De Vitis, Varnier; Lisi, Di Quinzio, Gucher, Marin, Belli; Marconi, Masucci. All. D'Angelo

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