Pisa - Carrarese: le probabili formazioni | Mister D'Angelo: "Sarà una grande sfida. Stiamo bene e aggrediremo l'avversario"

Rientra Marin tra i convocati, in dubbio invece Buschiazzo. In attacco c'è grande abbondanza: tutti i bomber a disposizione del tecnico

L'attesa è terminata. Il Pisa, a partire dai giocatori, e tutto l'ambiente che gravita attorno alla società nerazzurra, si erano abituati a disputare gare ufficiali ogni tre giorni. L'assenza di impegni infrasettimanali dopo la vittoriosa trasferta di Olbia sicuramente non è stata accolta con dispiacere da mister D'Angelo e il suo staff, che hanno così potuto preparare nel dettaglio e con assoluta attenzione la supersfida di domani. Sabato 23 marzo all'Arena Garibaldi si sfideranno le quinte forze del Girone A: alle 20.30 scenderanno in campo il Pisa e la Carrarese. La caccia al biglietto (soprattutto sulla sponda azzurra, a onor del vero) lascia intendere che anche sugli spalti si assisterà ad un match da categoria superiore: saranno 7mila, se non di più, gli spettatori.

"Affrontiamo una squadra forte. Ma anche noi lo siamo"

Dopo le fatiche a ripetizione accumulate in campionato e in coppa, dove l'avventura si è arrestata nell'ultimo minuto regolamentare sul campo della Viterbese, il Pisa può concentrarsi esclusivamente sulle ultime sette gare della stagione regolare. L'obiettivo è arrivare al meglio all'appendice dei playoff, recuperando la condizione generale del gruppo e la salute degli infortunati, per disputare degli spareggi da assoluti protagonisti. La squadra arriva al big match di domani forte di dieci risultati utili consecutivi (6 vittorie e 4 pareggi) e di una forte rimonta in classifica.

"Domani sera ci sarà bisogno di tutte le componenti - spiega mister D'Angelo - a partire dalla tattica, passando per le sensazioni che si vivono di momento in momento durante la partita. Ma su tutto conterà molto l'atteggiamento: sarà una bella battaglia psicologica". "Senz'ombra di dubbio la partita di Carrara è stata una partita brutta", ammette il tecnico nerazzurro. "Ma non ci sono vendette da prenderci - puntualizza - quello ormai è il passato: dobbiamo focalizzarci soltanto sui prossimi 90'". "Affronteremo una squadra che ha una grande fiducia e convinzione nei propri mezzi", spiega D'Angelo. "E' un bell'atteggiamento, che si rivede anche in campo - afferma - ma detto ciò, domani possiamo vincere e dobbiamo provarci". Domani il Pisa ritroverà in panchina Marin, mentre resterà in dubbio fino alla rifinitura il difensore Buschiazzo, che ha ricevuto un duro colpo in allenamento durante la settimana. Ancora fuori ovviamente i lungo degenti De Vitis e Liotti.

"Non nascondo che i complimenti ricevuti dal presidente qualche giorno fa in merito alla gestione del gruppo mi hanno fatto un estremo piacere", prosegue l'allenatore. "Non nascondo di essere rimasto affascinato dal calore della città. Allenare qua equivale a una grande piazza di Serie B o Serie A, e quindi la mia ipotetica permanenza qua, per quanto mi riguarda, non è in discussione. Indipendentemente dall'esito della stagione". "La gestione dello spogliatoio e la correttezza nei rapporti interpersonali, a tutti i livelli, è uno dei pilastri dello spogliatoio. Brignani in questo momento è uno dei migliori esempi di questa impostazione: è rimasto fuori per un po' di tempo, ma una volta richiamato in causa è riuscito a dare il suo grande contributo", sottolinea D'Angelo. "La Carrarese ha come arma principale la pressione e l'intensità sull'avversario - conclude il mister - questo non fa parte delle nostre peculiarità, e quindi il Pisa non deve snaturarsi e continuare a sfruttare invece le sue qualità. Ultimamente abbiamo alzato il nostro baricentro, anche se in casa i numeri dicono che abbiamo raccolto meno punti rispetto alle trasferte". "La fase offensiva da gennaio è migliorata, e di questo ne ha beneficiato anche l'aspetto difensivo, perché la pressione degli avversari è meno costante e pesante". 

Carrarese forza quattro

Dopo aver attraversato un periodo di flessione sensibile fra fine 2018 e febbraio, la squadra di mister Baldini sta tornando a tenere livelli di prestazione e di risultati molto elevati. A cavallo del cambio di anno gli azzurri hanno inanellato 5 sconfitte negli scontri diretti, rimanendo fuori dai giochi per il primo posto. Complici anche alcuni infortuni di lungo corso ad alcuni elementi chiave dei tre reparti, anche il gioco degli apuani ne ha risentito: l'assenza di Murolo ha tolto sicurezze e solidità alla difesa; la frattura del perone ha privato la mediana della corsa e della brillantezza di Foresta; i continui problemi muscolari stanno tenendo lontano dal campo Caccavallo, autore di 10 reti in campionato in 18 presenze.

Silvio Baldini però non ha snaturato il suo gioco e la sua filosofia, rimanendo ancorato sul 4-2-4 tutto spettacolo, corsa e intensità ammirato fino a novembre. Fino, grosso modo, al 4-1 rifilato al Pisa in quella che finora è stata la pagina più buia della stagione nerazzurra. Nell'ultimo mese la Carrarese ha ripreso quota e fiducia con tre vittorie e un pareggio, e arriva al finale di stagione con le pile cariche per lanciare l'assalto ai gradini più bassi del podio. Domani all'Arena Garibaldi mancherà Stefano Mazzini, titolare dei pali azzurri dal 24 febbraio. L'espulsione diretta rimediata con l'Arezzo una settimana fa gli è costata una giornata di squalifica, e quindi a difesa della porta tornerà dal 1' Borra. Ballottaggio in attacco fra Valente e il pisano Biasci, Tavano agirà da spalla di 'Big Mac' Maccarone.

L'arbitro e alcune curiosità statistiche del match

Il big match è stato affidato al signor Matteo Gualtieri della sezione di Asti. Si tratta di un arbitro giovane e dalla poca esperienza in categoria: è alla sua seconda stagione in Serie C, ed ha alle spalle 25 partite. Né il Pisa né la Carrarese hanno mai incrociato le loro strade con il fischietto piemontese.

Il Pisa nelle ultime 10 giornate ha totalizzato 22 punti: nessun'altra concorrente ha fatto meglio degli uomini di Luca D'Angelo, che quindi in questa ipotetica classifica guardano tutti dall'alto. La Carrarese però, dopo alcuni passi falsi, si sta riprendendo e nelle ultime quattro uscite ha raccolto ben 10 punti, sconfiggendo con un sonoro 3-0, sei giorni fa l'Arezzo: una diretta sfidante per i primissimi posti del girone. I nerazzurri se la dovranno vedere con il miglior attacco del Girone A, capace di mettere a segno ben 56 gol, 16 dei quali portano la firma di Francesco Tavano. L'ex Empoli e Livorno è il capocannoniere del raggruppamento e la guida tecnica degli azzurri. Gli uomini di Baldini però vantano anche un dato negativo: con 40 gol è la terza peggior difesa del girone, dietro soltanto a Albissola (47) e Arzachena (48).

Nell'ultimo precedente andato in scena all'Arena Garibaldi, mister Baldini firmò un blitz da sogno con la sua Carrarese, sconfiggendo il Pisa con l'autorete di Lisuzzo e il gol di Cardoselli. Curiosamente era il 24 marzo: la sfida quindi torna nuovamente sotto la Torre in occasione del Capodanno Pisano. Nei 19 precedenti complessivi disputati all'Arena, però, il bilancio evidenzia chiaramente un disequilibrio a favore del Pisa: le vittorie nerazzurre sono 12, a fronte delle 4 della Carrarese e dei 3 pareggi.

Le probabili formazioni

Pisa (4-3-1-2): Gori; Lisi, Brignani, Benedetti, Birindelli; Di Quinzio, Gucher, Verna; Minesso; Masucci, Marconi. All. D'Angelo

Carrarese (4-2-4): Borra; Scaglia, Carissoni, L. Ricci, Karkalis; Valente, Rosaia; Biasci, Tavano, Maccarone, Bentivegna. All. Baldini

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Viale delle Cascine: muore alla guida mentre è fermo al semaforo

  • Fisica, matematica, chimica: la Normale di Pisa è la prima università al mondo nella ricerca

  • Dà in escandescenze e devasta il ristorante di fronte a clienti e proprietari

  • Bagno di folla per Mika in centro a Livorno: suona con lui uno studente Unipi

  • Pontedera, scontro auto-moto: perde la vita 38enne

  • Condizioni igieniche "precarie": chiusa mensa, serviva 9 scuole in provincia di Pisa

Torna su
PisaToday è in caricamento