Pisa - Empoli: le probabili formazioni | D'Angelo: "Dobbiamo aggredire gli avversari e giocare meglio di sabato"

Il tecnico nerazzurro 'bacchetta' i suoi per la qualità del gioco espressa a Verona. Ma elogia la personalità e l'organizzazione del gruppo. Lisi in recupero per la sfida con l'Empoli

Non c'è tempo di rifiatare né di rimuginare ulteriormente sulla doppia rimonta subita in casa del Chievo. Il campionato di Serie B impone immediatamente un altro esame alla truppa nerazzurra, attesa dal turno infrasettimanale da disputare domani, martedì 24 settembre, all'Arena Garibaldi con l'Empoli. Se già la sfida di sabato scorso al 'Bentegodi' ha evidenziato tutte le insidie e le difficoltà del torneo cadetto, la gara di domani probabilmente sarà l'apice del tour de force affrontato dal Pisa in questo avvio di stagione. Di fronte ai 9mila dell'Arena infatti scenderà in campo la formazione meglio attrezzata di tutto il campionato.

Lisi in recupero

La gara di Verona ha lasciato in eredità allo spogliatoio nerazzurro la convinzione di poter recitare nel ruolo di protagonisti anche in Serie B, senza necessariamente figurare come semplici comprimari delle stelle del torneo. Per 70' gli uomini di D'Angelo hanno tenuto in scacco una formazione che fino a sei mesi fa giocava contro Juventus, Inter e Napoli, mostrando il consueto gioco e la solita organizzazione alimentata da una grande personalità. L'unico, piccolo neo del match del 'Bentegodi' è stata la sostituzione forzata di Lisi a causa di un lieve indurimento all'inguine a inizio secondo tempo.

"I ragazzi stanno bene, anche se ovviamente il recupero dalla fatica di sabato scorso è accelerato", spiega D'Angelo. "La posizione di Lisi è da valutare - prosegue - ma i medici sono ottimisti. Può recuperare in tempo per la gara di domani". Il tecnico nerazzurro si sofferma poi sugli avversari, commentando così: "L'Empoli ha calciatori di altissima qualità. Dovremo essere molto bravi sul piano tecnico-tattico per spengere le loro fonti di gioco. In mano abbiamo tutte le carte per vincere la partita". Apertura, a proposito del piano tattico, ad un possibile turn over: "Se ci sarà qualche cambiamento, sarà esclusivamente per il fatto che qualcuno si è allenato meglio degli altri. Non ritengo giusto il turn over per limitare la fatica: sono altri i mestieri che sfiniscono, noi siamo dei privilegiati". In chiusura il tecnico nerazzurro torna sulla partita di sabato scorso a Verona, spiegando che i gol "sono arrivati nel momento in cui la squadra è calata sul piano fisico. Però i gialloblu non hanno mai calciato dall'interno dell'area di rigore, sono stati molto bravi a trovare delle conclusioni da fuori". "Abbiamo corso male - sottolinea - nei primi 70' siamo stati bravissimi dal punto di vista tattico, mentre nella parte finale ci siamo disuniti. Purtroppo avevamo terminato i cambi e non abbiamo potuto modificare l'andamento del match". La mentalità del gruppo convince comunque il tecnico, "perché anche sul 2-2 ci siamo riproposti nella metà campo veneta. I ragazzi sanno stare in campo senza farsi spaventare da nessuno. In assoluto però dobbiamo giocare meglio di quanto fatto con il Chievo: sugli esterni ad esempio avremmo dovuto fare molto più male agli avversari".

Voglia di risalire

L'Empoli è senz'ombra di dubbio la corazzata più imponente della Serie B. Gli azzurri dopo la retrocessione dalla A concretizzata soltanto nei minuti finali dell'ultima giornata sul campo dell'Inter, ha potuto beneficiare dei milioni provenienti dal paracadute della Lega Serie A, ai quali ha aggiunto i proventi delle cessioni di tutti i suoi big: Krunic, Bennacer, Caputo e Di Lorenzo. Il presidente Corsi ha reinvestito parte di questi fondi per allestire una rosa in grado di 'ammazzare' il campionato, consegnandola nelle mani di Bucchi, un tecnico che ha già toccato la massima serie ma che, nello scorso campionato, ha vissuto la beffa dell'eliminazione ai playoff cadetti alla guida del Benevento.

Nel 4-3-1-2 dell'ex centravanti del Perugia trovano spazio, in avanti, elementi del calibro di La Gumina e Mancuso, supportati da Dezi. Nonostante queste grandi firme gli azzurri non hanno ancora raggiunto ed espresso tutto il potenziale, tanto che in molti dalle parte del 'Castellani' hanno già puntato il dito contro il nuovo tecnico. Effettivamente la manovra di Maietta e compagni non ha ancora quella fluidità che in molti si attendevano a inizio campionato, al punto che in classifica i punti sono gli stessi del Pisa (8), ma i gol segnati sono la metà (4 contro gli 8 di Marconi e compagni).

Le curiosità della partita

La striscia positiva dei nerazzurri continua: con il pareggio di Verona la squadra è arrivata a 27 partite consecutive senza sconfitte. Ancora più impressionante il ruolino di marcia in casa, dove l'ultima sconfitta risale al 23 dicembre 2018. Grazie ai due gol siglati al 'Bentegodi' i nerazzurri hanno scalato anche delle posizioni nella classifica delle reti segnate, piazzandosi al secondo posto dietro all'Ascoli: marchigiani primi con 11 reti all'attivo, Pisa secondo a 8. Decisamente più indietro l'Empoli, come i nerazzurri imbattuto in questo avvio di stagione ma decisamente meno incline a pungere le porte avversarie, considerati i soli 4 gol segnati.

Il derby con gli azzurri torna a distanza di dieci anni dall'ultimo precedente ufficiale: il 17 marzo 2009 la formazione di Ventura mandò al tappeto la squadra allora guidata da Baldini con le reti di Degano e Alvarez. Un successo effimero: da quella serata qualcosa nello spogliatoio (e nella società) si ruppe, fino all'epilogo tragico del fallimento subito dopo la retrocessione diretta in Serie C. L'ultimo successo empolese risale all'11 giugno 1978: 0-1 nell'ultima giornata del campionato di Serie C. Complessivamente i precedenti ufficiali disputati all'Arena Garibaldi sono 28: 15 vittorie del Pisa, 3 successi dell'Empoli e 9 pareggi.

Raccolta firme per i diffidati della Curva Nord

Il nome Empoli riporta alla mente anche i fatti del 17 settembre 2016, quando la tifoseria pisana fu vittima di un caso di mala gestione dell'ordine pubblico nelle vie adiacenti al 'Castellani', l'impianto empolese nel quale la formazione di Gattuso disputò le prime due partite casalinghe di quella stagione a causa dell'inagibilità dell'Arena. Finiti in un incontro molto ravvicinato con la tifoseria bresciana, circa 200 tifosi pisani finirono per essere fermati e schedati dalle forde dell'ordine. A seguito di quei fatti poi la Questura di Firenze prese dei provvedimenti durissimi, sanzionando circa 90 supporters nerazzurri con la misura del Daspo (in alcuni casi accompagnato dall'obbligo di firma nella Questura di Pisa). Dopo un lunghissimo iter legislativo è emerso che per circa 60 di questi tifosi il Daspo è una sanzione ingiusta, poiché i fatti compiuti non ne giustificavano l'applicazione. La Curva Nord, preso atto di questa novità giudiziaria, chiede che venga fatta definitivamente giustizia, permettendo il ritorno allo stadio di questi sostenitori. Ecco perché domani sera, prima della partita, i gruppi organizzati allestiranno una raccolta firme in sostegno a queste persone. 

Le probabili formazioni

Pisa (3-5-2): Gori; Aya, Benedetti, Varnier; Pinato, Siega, Gucher, Marin, Belli; Masucci, Marconi. All. D'Angelo

Empoli (4-3-1-2): Brignoli; Balkovec, Maietta, Romagnoli, Veseli; Bandinelli, Stulac, Laribi; Dezi; Moreo, La Gumina. All. Bucchi

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