Pisa - Juventus U23 2-1 | Nerazzurri forza quattro: battuti anche i bianconeri

Primo tempo complicato con la Juventus che spaventa l'Arena con il vantaggio equilibrato da Di Quinzio. Nella ripresa Marconi firma il sorpasso, difeso con le unghie fino alla fine: quarta vittoria consecutiva

Anche con il cuore, la grinta e il carattere: il Pisa non gioca bene, si dimentica per larghi tratti  della partita di palleggiare come sa, ma trionfa anche contro la Juventus Under 23 e riesce a dare un'altra grande spinta alla striscia positiva che dura ormai da tre mesi. Quarta vittoria consecutiva e terzo posto difeso: l'abbraccio finale fra la squadra e l'Arena Garibaldi è da brividi.

Primo tempo molto nervoso e spezzettato, nel quale il Pisa non brilla come nelle precedenti uscite casalinghe: il gioco è in mano alla Juventus, che va al tiro due volte dal limite nei primi 5'. I nerazzurri non riscono a mettere il naso fuori con continuità e pericolosità, e alla mezz'ora vanno sotto con il bel taglio da destra verso il centro dell'area del capitano bianconero Del Prete. La reazione di Gori e compagni è poco convinta e la Juventus crea nuovamente scompiglio in area pisana con un cross ben tagliato. Ma dalla spazzatura gli uomini di D'Angelo raccolgono due occasioni in sequenza, sfruttando al meglio due calci piazzati. Sugli sviluppi del secondo la palla rimbalza al limite dell'area bianconera, dove Di Quinzio calcia al volo e pesca il pareggio anche grazie alla deviazione decisiva della retroguardia torinese. Sull'onda dell'entusiasmo, i nerazzurri approcciano bene anche la prima parte del secondo tempo. Piazzano un paio di fiammate e poco prima dell'ora di gioco trovano, ancora su calcio d'angolo, il raddoppio firmato da Marconi sottomisura. La squadra sembra trovare un buon equilibrio in campo, ma poi arriva l'infortunio di Verna che rimescola le carte e priva i nerazzurri di una pedina fondamentale. L'infortunio alla gamba destrra del numero 7 desta molte preoccupazioni. Nella parte finale del match si gioca praticamente all'arma bianca. Il Pisa è sulle gambe ma resiste con le unghie e con un cuore enorme, respingendo - per la verità - gli sterili assalti bianconeri.

La partita

Sfida d'altri tempi all'Arena Garibaldi, anche se solamente per le tonalità cromatiche delle maglie che scendono in campo. Il Pisa infatti sfida la Juventus, anche se la realtà della Serie C impone a Gori e compagni di vedersela con la formazione Under 23 torinese. Un match che nei giorni scorsi ha aperto il fronte delle polemiche e delle critiche all'interno della tifoseria pisana: i gruppi organizzati della Curva Nord, fortemente e fieramente contrari alla decisione della Lega Pro di inserire la squadra 'B' bianconera nel campionato di Serie C, diserteranno il cuore del settore intitolato a 'Maurizio Alberti'. Il compito di trascinare la squadra di mister D'Angelo alla quarta vittoria consecutiva è affidato quindi al resto dello stadio, di fronte ad una delle formazioni più discontinue del Girone A.

I nerazzurri non cambiano impostazione tattica e sostituiscono 'automaticamente' Masucci con Pesenti: staffetta invece fra Marconi e Moscardelli, con il capitano che si accomoda inizialmente in panchina dopo la maglia da titolare di Chiavari. La Juventus invece abbandona la difesa a 4 delle ultime settimane per tornare alla linea a 3, con il possente Mokulu a fare da ariete in attacco. La partita si apre con un'azione interessante da entrambe le parti. La Juventus cerca di sorprendere i nerazzurri con un atteggiamento aggressivo in ogni zona del campo: i bianconeri (oggi in divisa grigia) si presentano al tiro dal limite prima con Kastanos e poi con Del Prete, ma tutt'e due le volte Gori blocca. Il Pisa invece si vede con una percussione sulla sinistra di Minesso al 5': cross al centro e colpo a botta sicura di Marconi con la testa, ma la difesa devia in corner.

La manovra nerazzurra però non riesce a decollare, complice anche una buona Juventus che tiene il pallino del gioco saldamente in mano e costringe il Pisa ad agire di rimessa nei primi 20' di gioco. Gucher fatica ad imporsi in mezzo al campo, preso spesso in mezzo alla morsa costituita da Muratore e Kastanos, con Tourè che si impegna a gettare fosforo nei meccanismi bianconeri. Il regista austriaco del Pisa prova ad aumentare il ritmo, ma alla mezz'ora da una buona giocata arriva il gol bianconero. Muratore sventaglia per Masciangelo a sinistra, che crossa sul secondo palo: irrompe dalla parte opposta Del Prete che con un piattone preciso fulmina Gori. La reazione del Pisa, attesa da tutto lo stadio, non si concretizza. La Juventus continua a comandare il gioco senza particolari affanni e obbliga anzi la difesa nerazzurra ad una chiusura affannosa su un altro traversone insidioso di Alcibiade. Tutto sembra far pensare che il Pisa andrà al riposo sotto di un gol, ma la squadra di Luca D'Angelo ha il merito di creare due potenziali occasioni su altrettanti calci da fermo. Prima la difesa bianconera chiude in corner, poi è Di Quinzio che dal limite raccoglie la ribattuta e trova la rete grazie ad una deviazione decisiva. Al 42' è 1-1.

Il Pisa si ripresenta in campo dopo l'intervallo determinato a non lasciare campo e palla alla Juve, e al 50' va vicinissimo al raddoppio. Il cross di Verna nel mucchio nell'area torinese rimpalla sul destro di Pesenti, appostato a cinque metri dalla porta: destro altissimo. La Juventus non resta a guardare e al 52' costringe Birindelli a una chiusura decisiva sulla riga di porta. Mokulu addomestica una palla alta e allarga per Tourè sulla destra. Il numero 6 entra in area e crossa rasoterra al centro: Birindelli anticipa Olivieri in corner. Ma è un altro Pisa, più convinto e deciso anche nella fase di interdizione e di ripartenza. Proprio da una palla riconquistata nasce il quarto corner della partita. Pesenti sul primo palo prolunga la traiettoria di Gucher: a due passi dalla porta Marconi non può sbagliare e fa esplodere l'Arena. Al 57' è 2-1.

Il gol sblocca anche mentalmente il Pisa, che trova più spazi e più facilità nel palleggio: la Juventus allarga le maglie andando alla ricerca del pareggio e i nerazzurri provano ad approfittarne con uno schieramento più coperto, infarcito di incursori in mezzo al campo. Però al 70' D'Angelo è costretto a sostituire Verna: il numero 7 è costretto ad uscire dal campo in barella a causa di un problema alla gamba destra, creando una certa apprensione alla squadra e al pubblico. L'infortunio della mezzala crea molti problemi nell'equilibrio dello scacchiere nerazzurro: la squadra accusa anche la fatica e non riesce più a risalire il campo. La Juventus schiaccia i nerazzurri negli ultimi 30 metri manovrando palloni su palloni. Gli uomini di D'Angelo si limitano esclusivamente a fare azione di opposizione nei 6' di recupero finali.

Le pagelle

Il tabellino

Pisa - Juventus U23 2-1

Pisa (4-3-1-2): Gori; Lisi, Benedetti, Meroni (70' Buschiazzo), Birindelli; Di Quinzio, Gucher, Verna (70' Marin); Minesso (53' Brignani); Marconi, Pesenti (64' Izzillo). All. D'Angelo

Juventus U23 (3-5-2): Nocchi; Del Prete, Coccolo, Alcibiade; Matheus Pereira (60' Portanova), Muratore (79' Zanimacchia), Tourè, Kastanos (88' Pozzebon), Masciangelo; Mokulu (79' Bunino), Olivieri (60' Mavididi). All. Zironelli

Reti: 29' Del Prete (J), 42' Di Quinzio (P), 57' Marconi (P)

Ammoniti: Birindelli (P), Matheus Pereira (J), Olivieri (J), Marin (P)

Note: arbitro Paolo Bitonti; angoli 4-4 (2-2); recupero 2' e 6'

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