Pisa - Novara: le probabili formazioni | D'Angelo: "Con il Novara con la migliore formazione: nessun calcolo sui diffidati"

Contro i piemontesi ci saranno quattro giocatori a rischio squalifica, ma il tecnico nerazzurri non ha intenzione di lasciarli fuori a prescindere. Torna fra i convocati De Vitis

Atto finale della stagione regolare. Il Pisa si trova ad affrontare in casa il Novara nell'ultima giornata del Girone A di Serie C. Sabato 4 maggio, alle 16.30, nello stadio nerazzurro risuonerà il fischio d'inizio che darà il via ad un match molto importante per Gucher e compagni. I piemontesi arriveranno all'ombra della Torre senza più nulla da chiedere al torneo, mentre il Pisa si gioca l'ultimo importantissimo obiettivo della stagione regolare.

Rientra fra i convocati De Vitis

Occhi puntati esclusivamente sul terzo posto. Ancora la certezza matematica di questo traguardo nello spogliatoio nerazzurro non c'é: per staccare questo biglietto in vista dei playoff serve almeno un punto. Meglio sarebbero tre: con una vittoria, infatti, il Pisa accederebbe agli spareggi come migliore terza dell'intera Serie C. Una posizione che concederebbe a Moscardelli e compagni dei vantaggi molto consistenti. Ecco perché la settimana di preparazione alla gara di domani, successiva alla bella vittoria esterna in rimonta sul campo della Pro Patria, è filata via sul filo dell'estrema concentrazione.

"Ai fini della classifica per noi sarà una partita fondamentale", sottolinea mister D'Angelo, fresco di rinnovo. "Il Novara giocherà con la mente sgombra - prosegue - perché non hanno più niente da chiedere al campionato". Domani ci saranno quattro diffidati (Buschiazzo, Benedetti, De Vitis e Birindelli), ma il mister nerazzurro non ha dubbi: "Non sceglieremo in base al taccuino dei cattivi. Andrà in campo chi se lo sarà meritato durante la settimana". Ci sarà anche un rientro importante: "Torna fra i disponibili De Vitis e domani sarà fra i convocati". Per Verna e Liotti invece l'obiettivo è tornare a disposizione per la prima partita dei playoff. D'Angelo vivrà la prima partita con il nuovo contratto: "Un aspetto che mi rende veramente felice e orgoglioso. Avvertire l'apprezzamento della società e della gente mi dà grande soddisfazione. Ma una volta trascorso il momento, la concentrazione già dai giorni scorsi è tornata sulla partita". "In campo la squadra è cresciuta in modo esponenziale", spiega il tecnico nerazzurro. "Il tasso tecnico-tattico dello spogliatoio è molto alto, così come è ottimale la coesione che si è creata fra tutti i ragazzi. Bisogna dare loro il giusto merito: sono belli gli attestati di stima nei miei confronti, ma poi in campo vanno i ragazzi, che hanno fatto un percorso di crescita, da luglio a oggi, veramente importante".

"Nonostante la classifica, il Novara è una formazione molto importante, con giocatori di grande esperienza e spessore tecnico per la Serie C", sottolinea D'Angelo. "A mio avviso - prosegue - ai playoff i piemontesi potrebbero dare fastidio a molte avversarie".

Delusione del campionato

Il Novara è senz'ombra di dubbio la più grande delusione del Girone A. I piemontesi, in ballo fino all'ultimo cavillo burocratico per il ripescaggio in Serie B, si sono ritrovati a dover gestire il campionato di Serie C in mezzo alla delusione della tifoseria e alle difficoltà tecniche di un gruppo allestito per disputare un altro tipo di torneo. E le problematiche non hanno tardato ad arrivare: il progetto allestito dal tandem Viali - Ludi non è mai decollato veramente, al punto che in sequenza sia il mister che il direttore hanno lasciato Novara. Troppi passi falsi interni hanno pregiudicato un discreto andamento esterno: gli azzurri non sono mai riusciti ad andare oltre il settimo posto in classifica, e arrivano all'Arena forti (si fa per dire) del nono posto finale. La formazione piemontese si presenterà ai playoff con questa posizione, obbligata quindi ad un percorso molto più complesso del Pisa per arrivare a giocarsi la promozione in cadetteria.

Pur avendo la rosa infarcita di moltissimi nomi pesanti per la categoria, il Novara si presenta alla sfida di domani senza alcuno stimolo: mister Sannino sceglierà di gettare nella mischia i giocatori bisognosi di mettere minuti nelle gambe in vista della prima gara dei playoff di domenica 12 maggio. Resterà fuori bomber Cacia, squalificato, e al suo posto al centro dell'attacco giocherà il grande ex Umberto Eusepi (peraltro a Novara in prestito dal Pisa), supportato da Gonzalez.

L'arbitro e alcune curiosità statistiche della partita

L'ultima partita della stagione regolare è stata affidata al signor Paride De Angeli di Abbiategrasso. L'arbitro lombardo ritrova il Pisa a distanza di circa un girone: era in campo il 16 dicembre al “Mannucci”, quando Marconi e Di Quinzio permisero al Pisa di sbancare Pontedera. Il caso vuole che l'altro precedente con i nerazzurri risalga ad un'altra partita giocata contro il Pontedera nello stadio granata: l'1-1 del 3 dicembre 2017. Nessun precedente invece con il Novara.

Il Pisa giunge al capitolo finale del campionato lanciato dalla striscia di 16 risultati utili consecutivi: un rendimento strepitoso, impreziosito dalle 11 vittorie esterne, che hanno permesso a Luca D'Angelo di affiancare il record stabilito da Gian Piero Ventura nella stagione 2007-2008 in Serie B. Il percorso dei nerazzurri nel girone di ritorno non ha avuto eguali: nelle ultime 15 partite Gori e compagni hanno raccolto 37 punti, e soltanto il Piacenza ha tenuto il passo con 36. Poi il vuoto fino ai 26 del Siena. In questo cammino impressiona in particolare il dato della solidità difensiva: soltanto 6 reti incassate a fronte delle 22 messe a segno. Il Novara per contro nelle ultime 5 partite ha messo insieme 2 vittorie, 2 sconfitte e un pareggio: un'estrema discontinuità che fotografa al meglio l'annata nella sua globalità. Lontano dal 'Piola' comunque gli azzurri sono una formazione molto temibile: nelle 18 trasferte fin qui disputate, hanno raccolto ben 30 punti, subendo soltanto 12 gol (miglior difesa in questa speciale classifica).

Nella partita di andata, disputata il 26 dicembre, il Pisa venne beffato nel finale dal pareggio di Cacia dopo aver dominato per gran parte del match. L'ultima sfida casalinga invece ha un sapore molto particolare e suscita emozioni molto intense nella tifoseria nerazzurra. Era il 4 settembre 2016, e il Pisa dopo la lunga e faticosa lotta per non andare incontro al fallimento, si presentò ai nastri di partenza del campionato di Serie B. La sfida venne giocata sul neutro di Empoli per l'impraticabilità temporanea dell'Arena Garibaldi, di fronte a oltre 8mila pisani e a quello che sembrava dovesse essere il nuovo presidente: Pablo Dana. La gara, con Gattuso in panchina dopo le dimissioni di fine luglio e il ritorno di qualche giorno prima, venne decisa dal colpo di testa di Lisuzzo. Il bilancio totale dei 14 precedenti in casa pisana vedono 6 vittorie dei nerazzurri, 3 successi del Novara e 5 pareggi.

Le probabili formazioni

Pisa (4-3-1-2): Gori; Lisi, Buschiazzo, Brignani, Meroni; Di Quinzio, Gucher, Marin; Minesso; Masucci, Marconi. All. D'Angelo

Novara (4-3-1-2): Benedettini; Visconti, Cinaglia, Sbraga, Tartaglia; Schiavi, Ronaldo, Nardi; Perrulli; Gonzalez, Eusepi. All. Sannino

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