Pisa - Pistoiese 2-1 | Partita pazza, infinito cuore nerazzurro: doppio Moscardelli per tre punti pesantissimi

Nel ventennale della morte di Maurizio Alberti il Pisa fa fatica a sviluppare la manovra. Nel secondo tempo accade di tutto. Moscardelli ribalta il vantaggio ospite, la fortuna aiuta i nerazzurri, la Pistoiese fallisce il rigore e arriva la vittoria

Finalmente una partita fortunata. E' successo di tutto nei 95' con la Pistoiese, ma per la prima volta in campionato è il Pisa che può festeggiare. Nonostante il terzo rigore fischiato contro nelle ultime due gare di campionato, Moscardelli e compagni tornano a sorridere dopo due mesi di digiuno.

La serata si apre con un carico di emozioni travolgente: la coreografia dedicata dalla Curva Nord a Maurizio Alberti, scomparso venti anni fa dopo i tragici fatti della trasferta di La Spezia e al quale è intitolato il settore del tifo organizzato nerazzurro, è da brividi. Bandierine rosse e nerazzurre a incorniciare un corpricurva nel quale è scritto 'Mau ovunque'. Faticano invece gli uomini di D'Angelo a proporre sensazioni positive in campo: l'assenza di Gucher si fa sentire sul piano del gioco, che risulta molto meno fluido e arrembante rispetto alle ultime uscite. Marin prima e Verna poi in cabina di regia faticano a dare ritmo alla manovra, e le poche occasioni potenziali da gol arrivano al termine di fiammate estemporanee. A metà primo tempo ci prova Birindelli su schema da corner, poi Masucci e Minesso dall'interno dell'area arancione. Ma la porta difesa da Pagnini resta inviolata, con gli ospiti che si difendono con ordine senza rinunciare a proiettarsi in attacco provando a sfruttare gli spazi lasciati dal Pisa. Nel secondo tempo la partita esplode. Benedetti commette un'ingenuità dovuta ad un rimbalzo sporco della palla e propizia il vantaggio della Pistoiese su rigore. Nonostante le difficoltà gli uomini di D'Angelo ci credono, e con Moscardelli ribalta il parziale. Il capitano sigla la seconda doppietta consecutiva nel giro di quattro giorni, su rigore e di testa, e lancia il Pisa verso la vittoria. C'è però spazio per un altro finale thrilling. Benedetti si fa scappare Momentè, lo abbatte in area e provoca il secondo penalty personale della serata. Ma la fortuna stavolta bacia in fronte il Pisa: palla alta e vittoria.

La partita

Dopo la bella e convincente vittoria in Coppa Italia con il Pontedera, il Pisa e i suoi tifosi vogliono tornare ad esultare all'Arena Garibaldi per un successo in campionato. I tre punti casalinghi mancano da due mesi: dal 2-0 rifilato all'Arzachena il 12 dicembre, i nerazzurri sono stati capaci di raccogliere soltanto due punti nelle tre partite successive. La squadra arriva all'appuntamento con il derby con la Pistoiese in un buon periodo dal punto di vista del gioco: i correttivi apportati in sede di mercato invernale hanno aumentato la qualità della rosa. Non si può dire altrettanto invece dell'abbondanza delle alternative a disposizione di mister D'Angelo in questo momento. De Vitis ha recuperato in extremis dal problema al flessore della coscia, mentre Marconi e Liotti ancora non hanno smaltito i rispettivi infortuni. Alle loro assenze si aggiungono anche quelle per squalifica di Lisi e Di Quinzio, e quella improvvisa di Gucher: la febbre alta in nottata lo ha messo KO. Sono poche quindi le sorprese nella formazione titolare scelta da Luca D'Angelo: Birindelli prende il posto di Lisi sulla fascia sinistra, con Meroni a presidiare la corsia opposta. In mezzo al campo torna Marin dopo la squalifica, con Izzillo a fare le veci del numero 27 austriaco. Minesso alle spalle di Masucci e Pesenti, che ritrova così posto dal 1' dopo la panchina nel match di Coppa Italia. Anche la Pistoiese non riserva sorprese: arancioni disposti con il 3-4-1-2, con Fantacci che ha il compito di ispirare Fanucchi e Piu.

Il primo quarto d'ora della partita lascia poco allo spettacolo, con il Pisa invischiato nella feroce pressione della Pistoiese. Gli arancioni - stasera in tenuta completamente bianca - non mostrano timori reverenziali e attaccano il Pisa fin dalla trequarti, senza schiacciarsi a ridosso della propria area di rigore. In cabina di regia c'è Marin, che ha tutto un altro ritmo rispetto alla manovra di Gucher: le verticalizzazioni vengono fatte con meno frequenza, prediligendo maggiormente il fraseggio corto. Sulla sinistra Birindelli non fa rimpiangere Lisi, giocando in costante proiezione offensiva. E al 22' si avvicina al gol con una sassata al volo dal limite dell'area su perfetto schema di Minesso dalla bandierina: la botta di destro trova l'opposizione casuale di un avversario a pochi metri dalla porta. Il gioco degli uomini di D'Angelo continua ad essere poco fluido, ma le migliori occasioni capitano ancora ai nerazzurri. Al 29' la combinazione fra Verna e Meroni porta al cross raccolto in mezzo all'area dal taglio di Masucci: il tocco di destro non crea problemi a Pagnini. Due minuti dopo l'estremo difensore arancione può soltanto guardare il diagonale di Minesso che scorre a fil di palo da buona posizione.

D'Angelo capisce che la sua squadra fatica ad imporre la manovra, e sposta Verna al centro con Marin che va sul centrodestra. Il Pisa va a fiammate, e al 40' costruisce un'altra potenziale occasione con il 'dai e vai' fra Verna e Minesso. Il triangolo largo viene chiuso da Izzillo, che entra in area da sinistra ma perde il tempo della battuta a rete e si fa chiudere in calcio d'angolo.

La seconda frazione si apre con un ulteriore cambio tattico da parte di Luca D'Angelo: Marin resta negli spogliatoi, sostituito da Buschiazzo che va a prendere posto al centro della difesa. Viene avanzato così in cabina di regia De Vitis per provare a dare più qualità e ritmo alla manovra. Ci prova al Pisa con un'altra combinazione nello stretto che porta alla conclusione mancina di Pesenti al limite dell'area al 49'. Minesso vede l'inserimento del numero 32 e lo serve con un pallonetto smarcante: botta di sinistro ed esterno della rete. Ma al 51' la Pistoiese, nella prima sortita offensiva della serata, trova il calcio di rigore. Fanucchi fa la sponda al centro dell'area, la palla rimbalza male e finisce sul braccio destro di Benedetti. Nessuna esitazione per Annaloro, che indica il dischetto: dagli undici metri Luperini spiazza Gori e porta in vantaggio gli ospiti.

La gara si mette male per il Pisa, che accentua ancora di più le sue difficoltà a schiacciare con la manovra gli ospiti. D'Angelo si gioca anche la carta Moscardelli all'ora di gioco, richiamando in panchina Izzillo. E la scelta premia immediatamente. Birindelli crossa sul secondo palo, Moscardelli viene trattenuto e finisce a terra. Altro penalty. Sul dischetto si presenta il capitano: portiere da una parte, palla dall'altra, 1-1. Dopo il pareggio si gioca pochissimo: la Pistoiese ricorre a qualsiasi espediente possibile per perdere tempo prezioso e abbassare così la pressione nerazzurra. Mister Asta ricorre anche a tre cambi per mettere in campo forze fresche e resistere alla spinta di Moscardelli e compagni. Col passare dei minuti la linea difensiva arancione si schiaccia sempre di più, ma ci pensa ancora una volta la buona sorte a salvare Pagnini e compagni. Il corner di Minesso viene ribattuto sul destro di Verna, che calcia di prima intenzione. Il tiro sporco viene corretto di testa da Buschiazzo: la palla sbatte sulla parte inferiore della traversa, rimbalza e torna in campo. Riga o gol? Ancora una volta la fortuna volta le spalle al Pisa: secondo Annaloro e il suo assistente non è gol.

La partita però non è finita. Il Pisa arremba e con merito trova il vantaggio all'88'. Cross telecomandato di Birindelli, inzuccata di Moscardelli dall'area piccola e gol del 2-1. Ma come dicevamo, il match regala ancora tantissime emozioni. Il Pisa perde palla in uscita e spalanca la via della porta a Momentè. Il numero 11 viene rimontato da Benedetti, che però lo tocca provocando il secondo rigore personale. Espulsione diretta per il difensore. Momentè si incarica della battuta, ma stavolta Gori riesce a ipnotizzare l'avversario: il tiro del numero 11 termina altissimo, e l'Arena Garibaldi esplode in una gioia incontenibile.

Le pagelle

Il tabellino

Pisa - Pistoiese 2-1

Pisa (4-3-1-2): Gori; Birindelli, Benedetti, De Vitis (94' Gamarra), Meroni (94' Brignani); Verna, Izzillo (59' Moscardelli), Marin (46' Buschiazzo); Minesso; Masucci (94' Masi), Pesenti. All. D'Angelo

Pistoiese (3-4-1-2): Pagnini; Terigi, Ceccarelli, Dossena; Cagnano (46' Llamas), Vitiello (89' Forte), Luperini, Regoli (70' El Kaouakibi); Fantacci; Piu (74' Momentè), Fanucchi (70' Picchi). All. Asta

Reti: 52' Luperini (Pt) rig., 62' Moscardelli (Pi) rig., 88' Moscardelli (Pi)

Ammoniti: Fanucchi (Pt), Terigi (Pt), Verna (Pi), Vitiello (Pt), Gori (Pi)

Note: arbitro Riccardo Annaloro; angoli 7-4 (3-1); recupero 1' e 5', espulso Benedetti (Pi) al 92' per fallo da ultimo uomo; Momentè (Pt) al 93' sbaglia il rigore

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