Pisa - Virtus Entella 0-0 | Spettacolo in campo: i nerazzurri giocano alla pari con la capolista

Nel primo tempo manca un rigore netto al Pisa, che si dimostra più in palla rispetto alla capolista. La ripresa è più equilibrata, con i nerazzurri che comunque rischiano in una sola occasione. Espulso Marconi e infortunato Liotti

Pisa strepitoso al cospetto della corazzata Virtus Entella. Gli uomini di D'Angelo disputano una partita gagliarda, brillante e di grande personalità di fronte alla formazione più forte del Girone A. Ai punti meriterebbero anche la vittoria, ma la sfortuna e per lo meno una decisione dubbia della terna arbitrale negano ai nerazzurri la gioia del gol. Arriva comunque il quarto risultato utile consecutivo, ottimo viatico in previsione della partita con la Pro Vercelli di martedì 5 marzo (all'Arena Garibaldi alle 20.30).

Ritmo, agonismo, intensità e tanta qualità in campol. Il big match dell'Arena Garibaldi non tradisce le attese e regala primi 45' di alto livello, nei quali si fanno preferire gli uomini di D'Angelo in quanto a manovra e, soprattutto, per l'unica vera occasione da gol messa a referto e per il controverso episodio del tocco di mani da parte di Chiosa al 46'. La Virtus Entella inizia bene la partita, pressando a tutto campo il Pisa che però, con pazienza e personalità, dal 20' mette fuori il naso e costringe gli ospiti a difendersi fino all'intervallo. Il centrocampo nerazzurro sfodera una gara sontuosa, recuperando moltissimi palloni sulla trequarti ligure. Paroni è strepitoso sul tocco ravvicinato di Pesenti, e prima dell'intervallo la Virtus Entella è graziata dal direttore di gara che non punisce il plateale tocco di mano di Chiosa. Nella ripresa il match è più equilibrato: la Virtus Entella riesce ad alzare il suo baricentro, giocando con più continuità nella metà campo nerazzurra. Ma la pressione ligure porta soltanto alla conclusione di Iocolano che viene neutralizzata dal volo plastico di Gori, che sbarra la strada al numero 20 biancoceleste. Il Pisa comunque tiene botta con grande personalità e non rinuncia a ribattere colpo su colpo, e contesta nuovamente la decisione arbitrale quando il secondo assistente del signor Santoro ferma per offside Pesenti lanciato tutto solo a rete. Nei minuti finali il Pisa però è costretto a chiudere addirittura in nove contro undici: Marconi viene espulso con il rosso diretto dopo un contatto veniale con Chiosa, e Liotti esce per infortunio a cambi esauriti per un problema al piede.

La partita

Serata di gran galà per l'Arena Garibaldi. La ventinovesima giornata di campionato pone di fronte al Pisa l'appuntamento con la regina del Girone A: la Virtus Entella. Da una parte i liguri, lanciatissimi in vetta con 52 punti raccolti in 23 partite. Dall'altra i nerazzurri, galvanizzati dai tre successi conquistati in altrettante partite consecutive e proiettati in una rimonta sulle primissime posizioni della graduatoria. Intorno al prato verde la cornice di pubblico delle grandi occasioni: il popolo nerazzurro vuole regalarsi una serata di belle emozioni e grandi soddisfazioni.

'Squadra che vince non si cambia': è il detto probabilmente più famoso nella storia del calcio, e mister D'Angelo sceglie di seguirlo alla lettera confermando in blocco la formazione che era scesa in campo a Vercelli dal 1'. Nuovamente titolari quindi Lisi e Birindelli sulle corsie laterali, con Di Quinzio a dare qualità e tecnica alla linea mediana nerazzurra. Minesso galleggia dietro alle due punte Masucci e Pesenti, autore di 4 reti nelle 5 partite disputate con la maglia nerazzurra da gennaio. Nessuna sorpresa neanche per la Virtus Entella, con Mancosu che recupera ma soltanto per la panchina: in attacco il tandem è formato da Caturano e Mota.

La gara inizia su ritmi molto alti: le due squadre non rinunciano a giocare e ne beneficia lo spettacolo. Benedetti al 7' chiude in scivolata nel cuore dell'area sul rimorchio di Nizzetto. Va dalla bandierina Paolucci, che sbaglia il cross e spalalnca il campo alla ripartenza guidata da Verna. Il mediano conduce palla per 30 metri e allarga a Pesenti sulla destra. Il centravanti controlla, fa un passo in area e calcia rasoterra: Paroni devia in corner. La pressione degli ospiti sulla manovra nerazzurra è feroce: la mediana biancoceleste accorcia sulla difesa pisana, impedendo a De Vitis e Gucher di ragionare prima di liberarsi della palla. Il Pisa però non si scompone e prova comunque ad eludere il pressing avversario con personalità e le consuete trame palla a terra. E la squadra di D'Angelo mette a referto il primo tiro nello specchio della porta con Pesenti al 17'. Minesso riconquista la sfera sfruttando l'errore di Nizzetto e si invola sulla fascia sinistra. Uno sguardo in mezzo per servire il taglio di Pesenti, che colpisce a botta sicura con il destro: Paroni si supera cancellando il pericolo.

La spinta nerazzurra cresce e la marea nerazzurra monta nella metà campo ligure: a metà primo tempo la Virtus Entella si limita quasi esclusivamente a fare azioni di interdizione e opposizione. Gli ospiti sbagliano molto in uscita dalla loro trequarti, favorendo così la riconquista della palla da parte di Gucher, Di Quinzio e Verna, protagonisti di una prima frazione sontuosa, Al 38' in una di queste azioni Di Quinzio si accentra dalla sinistra e dal limite lascia partire il destro: la doppia deviazione fa terminare la traiettoria in corner. E nell'ultimissima azione del primo tempo tutto il Pisa, insieme all'Arena Garibaldi, gridano al pebnalty. Il traversone di Benedetti rimbalza in area e finisce sul braccio di Chiosa in marcatura su Pesenti: il tocco è plateale, non secondo Santoro che spedisce le squadre negli spogliatoi.

L'avvio della ripresa è di marca ligure: la Virtus Entella alza il baricentro di una decina di metri e aumenta la velocità della circolazione della palla, costringendo il Pisa a rinculare per proteggere la propria area di rigore. Nizzetto ed Eramo prendono in mano le redini del gioco e mettono in ritmo l'intera manovra. All'ora di gioco mister D'Angelo opera due cambi tattici. Dentro Moscardelli al posto di Masucci e Pisa con il doppio centravanti. In mezzo al campo invece esce Minesso per Izzillo, con Di Quinzio che scala sulla trequarti. L'Entella crea il primo vero pericolo soltanto al 65',quando la combinazione palla a terra fra Caturano e Iocolano porta quest'ultimo a entrare in area dalla sinistra. Il numero 20 ligure si sposta la palla sul destro e mira il palo lontano: Gori si esalta volando a deviare in corner.

La parte centrale del secondo tempo è molto più equilibrata. Il Pisa riesce ad alzare nuovamente il suo baricentro e far indietreggiare lo scacchiere ligure: i due centravanti là davanti tengono in costante apprensione la difesa biancoceleste. Gli ospiti barcollano al 78', ma vengono nuovamente salvati dalla terna arbitrale che interrompe la corsa di Pesenti verso la porta difesa da Paroni con un fuorigioco più che dubbio. Il rinalcio di Lisi si tramuta in una combinazione letale fra il numero 32 e Moscardelli, che lo serve con un perfetto pallonetto a scavalcare l'ultimo difensore avversario. L'azione sembra regolare, ma non per il secondo assistente del signor Santoro che segnala l'offside.

La gara scivola via senza grossi sussulti nei minuti fino all'88' quando Marconi, lanciato alla rincorsa di una palla lunga calciata dalle retrovie nerazzurre, sbraccia per liberarsi della pressione di Chiosa. Il centrale ligure crolla a terra portandosi le mani al volto inducendo il signor Santoro ad estrarre il cartellino rosso. Il contatto c'è, ma non così grave da giustificare l'espulsione diretta. Il Pisa deve comunque affrontare in inferiorità numerica i 5' di recupero. Il triplice fischio arriva con il Pisa costretto in nove uomini: Liotti deve uscire in barella a causa di un problema al piede destro. I nerazzurri avevano terminato i cambi.

Il tabellino

Pisa - Virtus Entella 0-0

Pisa (4-3-1-2): Gori; Lisi, Benedetti, De Vitis, Birindelli (57' Liotti); Di Quinzio, Gucher, Verna (78' Marin); Minesso (62' Izzillo); Pesenti (78' Marconi), Masucci (62' Moscardelli). All. D'Angelo

Virtus Entella (4-3-1-2): Paroni; Crialese, Chiosa, Pellizzer, Belli; Eramo, Paolucci, Nizzetto (82' Di Cosmo); Iocolano (74' Mancosu); Caturano (67' Currarino), Mota (82' Icardi). All. Boscaglia

Reti:

Ammoniti: Belli (VE), Nizzetto (VE), Eramo (VE), Paolucci (VE), Pesenti (P), Crialese (VE)

Note: arbitro Alberto Santoro; angoli 6-9 (5-2); recupero 1' e 5'; all'88' espulso Marconi (P) con rosso diretto

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