Pro Patria - Pisa 1-2: le pagelle | Birindelli magico, Brignani padrone della difesa

Il terzino firma la vittoria con una sinistro pazzesco. Il giovane centrale guida la retroguardia con personalità e intelligenza. Prezioso anche Masucci

Ancora una rimonta vincente per il Pisa, che torna da Busto Arsizio con tre punti preziosissimi e storici. Il successo in casa della Pro Patria lancia il Pisa verso la conquista del terzo posto finale: sabato prossimo (4 maggio) nella 38° giornata di campionato contro il Novara ai nerazzurri basterà un pareggio per averne la matematica certezza. Quella contro i tigrotti, inoltre, è anche l'undicesima vittoria lontano dall'Arena Garibaldi: D'Angelo si issa accanto a Giampiero Ventura, che nella stagione 2007-2008 aveva stabilito questo record in Serie B.

Poca benzina

Tornaghi 6, Lombardoni 6 (dal 46' Molnar 5.5), Battistini 6, Boffelli 6, Galli 5.5, Colombo 5.5 (dal 61' Disabato 5.5), Bertoni 6.5 (dal 75' Santana sv), Pedone 5.5 (dal 61' Fietta 5.5), Mora 6 (dall'84' Gucci sv), Le Noci 5.5, Mastroianni 5.5.

All. Javorcic 6: una sconfitta contro la migliore squadra della Serie C nel girone di ritorno non può certamente cambiare il giudizio sulla formazione bustocca. I tigrotti sono sicuramente la formazione rivelazione del Girone A: al ritorno fra i professionisti dopo due stagioni in Serie D, i biancoblu centrano la storica qualificazione ai playoff con un bell'ottavo posto. Contro il Pisa i ragazzi di Javorcic partono bene, con personalità e grande organizzazione. La benzina però termina troppo presto, e subito dopo il vantaggio di Birindelli i lombardi vanno in confusione, e non sono capaci di sfruttare i cinque attaccanti schierati contemporaneamente in campo nei minuti finali.

Formato playoff

Gori 6: sulla bordata di Bertoni non può niente. Poi dà sicurezza a tutta la squadra imponendo la sua presa di ferro a molti traversoni che spiovono in area di rigore. Ha un'unica incertezza sul palo centrato da Mora a inizio ripresa.

Meroni 6: dà il 'la' all'incomprensione con Gori che potrebbe propiziare il secondo vantaggio dei padroni di casa. Ma è anche l'unica sbavatura in un'altra partita giocata con intelligenza e personalità. (Dall'84' Masi sv).

Brignani 6.5: la linea difensiva a tre gli calza come uno smoking tagliato su misura. Guida la retroguardia e la manovra dal basso con una personalità e un'intelligenza tattica strepitose.

Benedetti 6.5: non abbassa mai il livello di guardia e annulla tutti gli attaccanti bustocchi che transitano dalle sue parti.

Lisi 6.5: spinge con buona continuità sulla fascia sinistra, e da un bel taglio centrale nasce il gol del pareggio. Attento e ordinato dopo il vantaggio.

Izzillo 6: svaria su tutto il fronte della manovra nerazzurra nel primo tempo. Sono pochi però i guizzi sulla trequarti. (Dal 56' Marin 6: si presenta in campo con qualche errore di troppo nella misura dei passaggi. Poi sale di tono, mette ordine nel gioco e recupera diversi palloni preziosi).

Gucher 6: la marcatura a uomo predisposta da Javorcic lo manda fuori giri per gran parte della prima frazione. Quando nel secondo tempo ha più spazi per alzare la testa, torna determinante.

Di Quinzio 6: se non ci sono gli spazi per incidere tecnicamente, ci mette la corsa per aiutare la squadra a proteggere il risultato.

Birindelli 7 (il migliore): il sinistro che dipinge sulla tela dello 'Speroni' l'undicesima vittoria esterna stagionale varrebbe il dieci e lode. Potrebbe però fare meglio in occasione della respinta dalla quale nasce il gol bustocco: troppo centrale. Sale a quota due marcature e porta a sei i punti 'personali' portati nelle casse nerazzurre.

Marconi 5.5: si vede soltanto quando allunga la traiettoria del traversone di Izzillo, che consente a Lisi di inserirsi in area di rigore e propiziare il gol di Masucci. Per il resto vive un pomeriggio abbastanza appannato. (Dal 56' Pesenti 6: l'errore dal dischetto commesso una settimana fa è completamente alle spalle. Aggredisce tutti i palloni che transitano dalle sue parti e prova ad incidere in ogni azione che lo vede protagonista).

Masucci 6.5: il suo movimento costante è determinante per sfiancare fisicamente e mentalmente la difesa avversaria. Come un falco piomba sulla palla vagante in area per timbrare il pareggio. Centra la traversa con un'acrobazia incredibile. (Dall'89' Minesso sv).

All. D'Angelo 6.5: guardarsi indietro e piangere sul latte versato è inutile ancorché dannoso. Adesso è obbligatorio semplicemente godersi questo Pisa, travolgente in trasferta e granitico da fine gennaio in poi. Con uno sprint pazzesco, costruito su basi tecniche e tattiche solidissime, i nerazzurri sono vicinissimi a tagliare il traguardo del terzo posto. Un obiettivo che anche per i più ottimisti, a inizio anno, sembrava inverosimile. Invece con il passare del tempo i nerazzurri hanno assunto la connotazione della grande squadra, presentandosi al resto della concorrenza con le credenziali della grande squadra. Questo Pisa ha tutte le caratteristiche giuste per giocarsi da protagonista ai playoff: intelligenza, personalità, qualità, cattiveria agonistica. Contro il Novara i ragazzi di D'Angelo dovranno percorrere l'ultimo metro prima del traguardo. Poi si potranno concentrare sui playoff trascinandosi dietro l'intera tifoseria.

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