Triestina - Pisa: le probabili formazioni | D'Angelo: "Testa, cuore, tecnica e organizzazione. Ci giochiamo tutto"

Unico assente della finalissima Lisi, squalificato. Per sostituirlo Birindelli e Liotti. Abbondanza di scelte in attacco e un concetto ben preciso in mente per il tecnico: "Vincere per noi e per il nostro popolo"

A circa dieci mesi e mezzo dal primo impegno ufficiale, il Pisa chiude il cerchio e termina la sua stagione con una partita che porta con sé un valore altissimo. Ironia del destino, l'avversario sarà il medesimo, ma non il palcoscenico sul quale mettere in scena l'ultima recita dell'anno: domenica 9 giugno i nerazzurri si giocheranno la Serie B sul campo della Triestina, fischio d'inizio ore 18.30, attesi circa 18mila spettatori. 49 partite dopo il debutto in Coppa Italia contro gli alabardati, gli uomini di D'Angelo dovranno ancora una volta sconfiggere gli avversari per centrare un traguardo sognato da una provincia intera.

Video: 500 tifosi nerazzurri per la rifinitura

Il verdetto finale

Il Pisa, nell'estremo confine orientale dell'Italia, nell'ultimo lembo tricolore strappato nel dopoguerra all'ex Jugoslavia, non sarà da solo. Al fianco di Gucher e compagni ci saranno 4mila cuori nerazzurri, pronti a trascinare i giocatori in campo verso la meta finale. Lo sa bene Luca D'Angelo, che ha vissuto un allenamento di rifinitura molto particolare: centinaia di supporters si sono radunati questa mattina in tribuna per incitare la squadra anche nell'ultimo allenamento che ha preceduto il pranzo e la partenza in volo charter alla volta di Trieste. Al 'Rocco' il tecnico nerazzurro dovrà fare a meno dello squalificato Lisi sulla corsia mancina della difesa: diffidato, mercoledì sera ha ricevuto il cartellino giallo che lo ha tolto dalla sfida di ritorno.

"Domani serviranno cuore, testa, tecnica e agonismo", spiega D'Angelo. "La squadra sta molto bene e sa come stare in campo e interpretare le diverse fasi di gioco - sottolinea - a Trieste non saremo soli, così come non lo siamo stati nell'allenamento di rifinitura". "Devo ringraziare tutta la nostra tifoseria, perché soprattutto nei momenti di difficoltà ci è sempre stata vicina. Sarà meraviglioso provare a raggiungere l'obiettivo tutti insieme".

Al posto di Lisi potranno giocare Liotti o Birindelli, ma D'Angelo non si sbilancia: "Entrambi saranno della partita. Domani prima della partita potremo decidere chi far giocare dall'inizio; sicuramente non cambieremo modulo". La partita di andata secondo Luca D'Angelo ha lasciato in eredità "una Triestina più attendista. Noi da par nostro non cambieremo filosofia: non andremo al 'Rocco' per chiuderci. Giocheremo per imporre il nostro ritmo". Sarà una sfida con una possivile coda ai supplementari ed eventuali rigori, "ma non ci penso", commenta D'Angelo. "Non dobbiamo pensarci, così come non posso gestire le scelte sulla base di eventuali 120'. Giocheremo come se la gara dovesse finire al 90'". Nelle partite di playoff il Pisa è riuscito a segnare più reti rispetto al campionato, incassando anche qualche gol in più. "E' una questione di equilibrio, più mentale che tattico - spiega D'Angelo - ma non è un aspetto negativo. La squadra ha voglia di attaccare gli avversari nella loro area di rigore. E' normale soffrire qualcosa in più in difesa, ma siamo consapevoli di dover giocare sempre al massimo per centrare il nostro obiettivo".

La forza del 'Rocco'

La Triestina potrà giocare con la spinta del 'Rocco' a suo favore. Dopo la gara di andata, domani si ribalteranno i ruoli: a fare da cornice allo spettacolo in campo sarà l'impianto triestino, che per l'occasione avvicinerà il sold out. I presenti sugli spalti del rinnovato impianto giuliano saranno circa 18mila: un dato che non si registrava a Trieste da tempo immemore. Gran parte del merito di questo ritrovato amore verso i colori biancorossi e l'alabarda è da ricercare nel campionato condotto dagli uomini di mister Pavanel, capaci di veleggiare costantemente nelle primissime posizioni della classifica del Girone B per tutta la stagione. La partita di andata non ha lasciato particolari strascichi nello spogliatoio triestino, fatta salva ovviamente la fatica e l'acido lattico da smaltire. Granoche e compagni a Pisa sono partiti molto forte, per poi calare vistosamente nella ripresa e subire il ritorno del Pisa. Chissà che il caldo nel quale si giocherà domani non possa costituire un fattore determinante nella tenuta fisica dei contendenti in campo. E parlando proprio di terreno di gioco, in difesa Pavanel ha il dubbio Malomo: qualora il centrale non dovesse farcela, partirà dal 1' Codromaz. Staffetta sugli esterni, con Petrella che prende il posto di Mensah, e in mezzo al campo: probabile la maglia da titolare per Steffè al posto di Maracchi. In avanti confermata la coppia Granoche - Costantino.

L'arbitro e alcune curiosità statistiche della partita

La sfida del 'Rocco' sarà diretta dal signor Simone Sozza di Seregno. Il fischietto milanese è uno degli arbitri più 'chiacchierati' della Can di C per il grande salto di categoria, e anche per lui la gara di domani sarà un banco di prova molto importante. Sozza ha incrociato due volte il Pisa in questa stagione: nella vittoria a Lucca nel 'derby del Foro' e nel pareggio interno con il Piacenza. Un precedente con la Triestina: pareggio interno (1-1) con la Ternana il 20 ottobre scorso.

Il Pisa grazie alla zampata di Marconi nel finale di gara di tre giorni fa ha evitato la sconfitta e mantenuto così in vita lo straordinario filotto di risultati utili consecutivi, arrivato a quota 22. La stagione quindi si è chiusa con una sola sconfitta interna, mentre in trasferta i nerazzurri vanno a punti dalla trasferta di Arezzo del 23 gennaio (1-0, gol di Cutolo su rigore). La Triestina per contro ha il vantaggio di giocare sul campo preferito: in questa stagione gli alabardati in casa hanno raccolto ben 41 punti, frutto di 12 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte. L'ultima battuta di arresto risale a marzo, quando il Pordenone sbancò il 'Rocco' mettendo una seria ipoteca sulla vittoria finale del campionato. Per il Pisa la gara di domani sarà la 50° della stagione: 27 vittorie, 14 pareggi e 8 sconfitte. La Triestina invece giocherà la 44° gara stagionale: 20 vittorie, 13 pareggi e 10 sconfitte.

L'ultimo precedente fra le due squadre al 'Rocco' risale al 28 febbraio 2009: il confronto terminò 1-0 in favore dei padroni di casa grazie alla rete messa a segno da Della Rocca. Un anno prima, il 23 febbraio 2008, Nicola Ciotola con un destro a giro perfetto consentì al Pisa di centrare l'unica vittoria sul campo alabardato della sua storia. I precedenti totali sono 8: 4 vittorie della Triestina, 1 successo nerazzurro e 3 pareggi.

Le probabili formazioni

Triestina (4-4-2): Offredi; Frascatore, Lambrughi, Codromaz, Formiconi; Procaccio, Steffè, Coletti, Petrella; Granoche, Costantino. All. Pavanel

Pisa (4-3-1-2): Gori; Liotti, Benedetti, De Vitis, Birindelli; Di Quinzio, Gucher, Verna; Minesso; Masucci, Pesenti. All. D'Angelo

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