Venezia - Pisa 1-1 | I nerazzurri resistono con l'uomo in meno: dalla laguna arriva un punto pesante

Pisa avanti con Lisi e ripreso alla fine del primo tempo dalla sfortunata autorete di Pinato. Nella ripresa Benedetti lascia i suoi in dieci, ma il fortino nerazzurro resiste: determinante Gori all'ultimo secondo

Continua l'imbattibilità nerazzurra nelle gare esterne di campionato: il Pisa torna da Venezia con un punto molto pesante che premia gli sforzi degli uomini di D'Angelo, bravi a resistere nei venti minuti finali all'assalto del Venezia dopo l'espulsione di Benedetti. Lisi illude con il vantaggio, i lagunari trovano meritatamente il pareggio in un primo tempo disputato alla pari, e nella ripresa la grande organizzazione della squadra di Luca D'Angelo conquista il pareggio al 'Penzo'.

Botta e risposta al 'Penzo' nella prima frazione di gara: il Pisa si fa preferire per il palleggio, con il Venezia in difficoltà soprattutto nei primissimi minuti, quando i nerazzurri conquistano tre corner in serie. Su uno di questi svetta Masucci ma Lezzerini è superlativo a deviare in corner. De Vitis gioca in mezzo al campo al posto di Gucher e da questa posizione si sgancia per andare al tiro dal limite dell'area: il rasoterra esce di poco a lato. Il Venezia riesce a prendere le misure intorno al quarto d'ora e sporca i guantoni di Gori con il colpo di testa di Zuculini, il più attivo dei suoi. Gli uomini di D'Angelo riescono a trovare il vantaggio alla mezz'ora grazie al primo centro stagionale di Lisi, che riceve l'apertura di Masucci e si accentra dalla sinistra: diagonale rasoterra sul secondo palo e palla in rete. L'occasione del raddoppio capita a Marconi, che dal limite non trova l'incrocio dei pali. I padroni di casa tirano un sospiro di sollievo e si riversano nella metà campo nerazzurra trovano con merito il gol del pari, anche se propiziato da un colpo di sfortuna per il Pisa. Modolo salta da calcio d'angolo e centra la traversa: la ribattuta finisce sulla testa di Pinato che sigla l'autorete. La formazione di Dionisi acquisisce entusiasmo e chiude in attacco, scheggiando ancora la traversa con il tocco di Caligara sempre da calcio d'angolo. Nella ripresa la qualità del gioco scende notevolmente, aumentano i contatti in mezzo al campo e da uno di questi si concretizza l'episodio che dà la svolta alla partita. Benedetti sbaglia la lettura di una palla vagante sulla trequarti e finisce per toccare Capello, bravo ad anticiparlo con la punta del piede: seconda ammonizione e nerazzurri ridotti in inferiorità numerica. Da qui in poi è una resistenza ad oltranza degli uomini di D'Angelo, bravi ad impedire al Venezia di entrare nell'area di rigore. Dionisi passa ad uno schieramento offensivo provando a sfruttare il vantaggio numerico, ma i suoi uomini non vanno oltre ad un tiro sparacchiato al 93'. L'unica vera occasione arriva a recupero già scaduto da qualche secondo, quando Modolo, avanzato dalla difesa, schiaccia di testa: Gori vola accanto al palo e allontana, blindando il pareggio.

La partita

Il Pisa torna subito in campo dopo la sfortunata sconfitta interna con l'Empoli di quattro giorni fa. Ad attendere i nerazzurri c'è il Venezia, reduce dal convincente successo esterno sul campo della Virtus Entella ma mai vincente sul proprio terreno di gioco dall'inizio di questo campionato. La squadra di D'Angelo invece si ritrova a giocare dopo una sconfitta a distanza di 8 mesi dall'ultima volta che si è verificata questa situazione: il tecnico abruzzese deve tenere conto delle molte fatiche ravvicinate dei suoi uomini e applica un robusto turnover rispetto alla gara di martedì sera all'Arena. Debutta dal 1' Varnier in difesa, completata da Aya e Benedetti. Sulle corsie laterali spingono Lisi e Birindelli: anche per il numero 2 si tratta del primo gettone da titolare in stagione. In mezzo al campo si accomoda in panchina Gucher, che ha disputato finora tutti i minuti del campionato: al suo posto in cabina di regia c'è De Vitis. Ai lati del numero 30 agiscono Pinato e Verna, a supporto del tandem offensivo composto da Marconi e Masucci. Consueto 4-3-1-2 per il Venezia, con Dionisi che conferma in attacco la coppia Capello - Bocalon supportata da Aramu sulla trequarti.

Parte bene il Pisa, che schiaccia i lagunari negli ultimi venti metri fin dalle prime battute di gara. I nerazzurri conquistano tre angoli di fila e sul terzo, calciato da Birindelli, Masucci incorna sul secondo palo: Lezzerini è superlativo nella risposta che nega il vantaggio. La manovra degli uomini di D'Angelo e trova sempre lo sbocco vincente sugli esterni, dove Lisi e Birindelli agiscono in costante proiezione offensiva. Al 7' è ancora il Pisa che si fa vedere dalle parti di Lezzerini: De Vitis raccoglie la respinta avversaria e calcia rasoterra dal limite, con la palla che esce di poco a lato. Tre minuti dopo rispondono i padroni di casa, che si affacciano per la prima volta nella metà campo nerazzurra con Capello. L'attaccante si allarga sulla sinistra e crossa teso sul secondo palo: Zuculini inzucca centralmente, Gori blocca.

Il match, dopo il primo botta e risposta iniziale, si assesta su un buon ritmo con le due formazioni impegnate a duellare in mezzo al campo. Gli arancioneroverdi prendono le misure al palleggio del Pisa, riuscendo anche a proporsi in avanti grazie al buon dinamismo di Zuculini in mezzo. Intorno alla mezz'ora i nerazzurri alzano i giri del motore e tornano a spingere con maggiore convinzione nella metà campo veneziana. Al 32' Masucci riceve la sponda di Marconi e disegna il campo aprendo sulla fascia sinistra, dove Lisi è libero di puntare Casale. Il numero 23 punta il terzino lagunare, sterza sul destro e calcia forte sul secondo palo da posizione defilata: palla in buca e Pisa in vantaggio. Due minuti dopo il Pisa sfiora il raddoppio con una bella transizione guidata ancora da Lisi e rifinita da De Vitis: Marconi dal limite controlla e calcia a giro, sfiorando l'incrocio dei pali. Il Venezia cerca di scuotersi e con Aramu al 39' va vicino al pareggio: il numero 10 incorna il cross di Felicioli, Gori respinge in corner. E proprio dalla bandierina gli arancioneroverdi trovano il gol sfruttando un altro colpo di sfortuna contrario al Pisa: la traversa respinge l'inzuccata di Modolo ma la palla finisce sulla testa di Pinato che non riesce ad indirizzare il tocco e finisce per gonfiare la propria rete. Prima dell'intervallo c'è lo spazio per un ultimo brivido: corner lagunare nel cuore dell'area pisana, Caligara in qualche modo indirizza verso la porta nerazzurra e scheggia la traversa.

I primi dieci minuti della ripresa non lasciano niente sul taccuino: è il Venezia che prova ad impossessarsi del controllo del ritmo della manovra, ma il Pisa si oppone con successo sulla linea mediana. D'Angelo sceglie di dare più qualità alla manovra, visto che nei primi venti minuti del secondo tempo praticamente i nerazzurri si esibiscono soltanto nella fase difensiva: fuori Pinato al 64' e dentro Di Quinzio. I nerazzurri però non riescono ad alzare il loro baricentro e al 70' rimangono anche in inferiorità numerica: Benedetti legge male una palla vagante sulla trequarti finendo per toccare Capello. Di Martino non ha esitazioni: secondo giallo ed espulsione per il centrale, la seconda in stagione. La squadra di D'Angelo passa alla difesa a quattro abbassando Belli (subentrato al posto di Birindelli) e Lisi sulla linea di Aya e Varnier: il Pisa adesso è disposto in campo con il 4-3-2.

I nerazzurri però di fatto non mettono più il naso fuori dalla loro metà campo, rinunciando a pungere per difendere la propria area di rigore. Il Venezia ci prova sfruttando l'ampiezza del campo e la superiorità numerica per aggredire le fasce e scodellare il pallone negli ultimi 16 metri nerazzurri. I minuti finali vengono vissuti in apnea e i n trincea: Aya accusa dei crampi alla costa destra ma resiste al centro della difesa, anche Marconi partecipa alla difesa schiacciandosi sulla linea di centrocampo. La resistenza nerazzurra comunque è vincente, perché i lagunari faticano enormemente a trovare lo spiraglio utile a calciare verso la porta difesa da Gori: il primo vero tiro arriva soltanto al 93' con Fiordilino, che da posizione defilata conclude centralmente senza impensierire l'estremo difensore nerazzurro. Al 95', proprio sul filo di sirena, c'è bisogno del miracolo del portierone nerazzurro per portare a casa un punto pesantissimo. Modolo, salito dalla difesa, schiaccia sul secondo palo: Gori vola a mano aperta a togliere dall'angolo la palla.

Le pagelle

Il tabellino

Venezia - Pisa 1-1

Venezia (4-3-1-2): Lezzerini; Felicioli, Cremonese, Modolo, Casale (41' Fiordaliso); Caligara (61' Di Mariano), Zuculini (74' Vacca), Fiordilino; Aramu; Capello, Bocalon. All. Dionisi

Pisa (3-5-2): Gori; Benedetti, Varnier, Aya; Lisi, Pinato (64' Di Quinzio), Di Vitis, Verna, Birindelli (74' Belli); Marconi, Masucci (82' Meroni). All. D'Angelo

Reti: 32' Lisi (P), 39' Pinato (P) aut.

Ammoniti: Benedetti (P), Casale (V), Pinato (P),Masucci (P), Fiordilino (V), Cremonesi (V), Felicioli (V)

Note: arbitro Antonio Di Martino; angoli 8-4 (4-4); recupero 2' e 5'; al 70' espulso Benedetti (P) per doppia ammonizione

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