Viterbese - Pisa 3-2 | Blackout pazzesco dei nerazzurri: qualificazione gettata al vento in un minuto

Il Pisa nel primo tempo costruisce due nitide occasioni ma viene punito sull'unica distrazione difensiva. Nella ripresa i nerazzurri ribaltano il parziale con Moscardelli e Marconi prima di addormentarsi e regalare la semifinale alla Viterbese

Robert Gucher (foto d'archvio) - Foto Pisatoday/A. Scatà

Il Pisa dice addio alla Coppa Italia nel modo più assurdo e rocambolesco. Dirige il gioco con personalità e sicurezza per 89' a Viterbo, passa in svantaggio e poi con merito ribalta la situazione, ma poi subisce un blackout pauroso e getta la qualificazione alla semifinale nell'arco di sessanta secondi. I centravanti di D'Angelo costruiscono il successo che però sfuma in modo inaspettato e rocambolesco fra il 90' e il 91': un vero peccato se si pensa che gli unici due tiri in porta della Viterbese nella ripresa sono arrivati proprio in corrispondenza delle due reti.

Buon Pisa nel primo tempo: i nerazzurri dettano ritmo e ampiezza del gioco, costruiscono le occasioni migliori con Moscardelli e Marconi, costringono la Viterbese a difendersi negli ultimi trenta metri, ma vengono puniti sull'unica distrazione difensiva. Il capitano di testa prima, il numero 31 con il destro dal limite poi chiamano Valentini a due interventi complessi. Ma proprio prima dell'intervallo il lancio di Sini non viene letto bene dalla linea a tre e Polidori si può incuneare fra le maglie nerazzurre e punire D'Egidio sul palo più lontano. Nella ripresa succede di tutto. Prima il Pisa mette la freccia sfruttando l'arma preferita dei laziali, ma poi un'amnesia di due minuti consegna la semifinale alla Viterbese. Nella parte centrale del secondo tempo Moscardelli e Marconi portano in vantaggio i nerazzurri eludendo il fuorigioco gialloblu, poi il Pisa amministra senza grossi problemi l'1-2 fino al 90'. La Viterbese con la forza della disperazione si riversa nella metà campo pisana negli ultimi minuti e trova al 90' il corner della speranza: mischia in area, zampata di Atanasov e 2-2. Si spegne la luce in casa del Pisa. Molinaro si getta sulla fascia sinistra totalmente sguarnita, entra in area e calcia di potenza: D'Egidio respinge corto, Pacilli in scivolata spedisce la Viterbese in semifinale.

La partita

Non si ferma più la stagione del Pisa. Dopo gli otto punti conquistati in dodici giorni contro Pro Vercelli (incontrata due volte), Virtus Entella e Lucchese, i nerazzurri scendono in campo stasera sul campo della Viterbese per giocarsi l'accesso alle semifinali di Coppa Italia Serie C. Tutto in 90' (più eventuali tempi supplementari e rigori in caso di parità): dal terreno del 'Rocchi' dovrà uscire il verdetto su chi se la vedrà con il Trapani, già approdato al prossimo turno. Il Pisa di mister D'Angelo è arrivato nel Lazio con una grande carica e la convinzione di essersi guadagnato in campo i gradi di grande squadra, ma anche con la consapevolezza di non essere al pieno delle energie fisiche e di non avere tutte le alternative a disposizione. Non sono del match infatti Liotti, Marin e soprattutto De Vitis.

In considerazione di queste assenze e dell'acido lattico accumulato nelle gambe, D'Angelo sceglie di tornare all'antico e schierare i suoi uomini con il 3-5-2: fra i pali D'Egidio debutta in gare ufficiali (Gori in panchina), e davanti a lui la linea difensiva è composta da Buschiazzo, Masi e Brignani. In mezzo al campo Izzillo fa le veci di Gucher, con Verna e Di Quinzio ai suoi lati. Sugli esterni Birindelli e Meroni e in attacco Moscardelli con Marconi. Modulo speculare per la Viterbese, dove in attacco trovano spazio Luppi e Polidori. I nerazzurri si sarebbero dovuti presentare con Gamarra al centro del campo, ma il boliviano ha accusato un problema durante il riscaldamento e si è dovuto accomodare in panchina. Il primo brivido della gara al 6' lo regala Brignani ma nella propria area di rigore. Il lancio lungo di Cenciarelli viene smorzato da Buschiazzo, e poi il suo compagno di reparto prova ad alleggerire di testa verso D'Egidio: la forza impressa alla palla però è troppa e il portiere nerazzurro è costretto a correre verso la porta per evitare il più grottesco degli autogol.

Errori di misura a parte, il Pisa è ben messo in campo e nei primi minuti di gara riesce a gestire con fluidità la palla. Al 13' Birindelli rientra da destra e imbuca in mezzo all'area per Izzillo: il numero 8 sfugge al controllo della difesa laziale ma viene anticipato da Valentini in uscita. La risposta viterbese arriva al 15' quando Cenciarelli scippa palla a Verna sulla trequarti: passaggio per Polidori che calcia di prima trovando la presa di D'Egidio. Ma è il Pisa che sfiora il gol un minuto dopo con la coppia Moscardelli - Marconi. Izzillo pesca a centro area Moscardelli, che schiaccia di testa sul palo più lontano. Valentini sfrutta tutti i suoi centimetri per deviare la palla, che finisce sulla coscia di Marconi lì a due passi: Rinaldi in scivolata pulisce definitivamente la riga di porta. Altro squillo nerazzurro al 21', quando Valentini sbaglia l'uscita sulla punizione di Di Quinzio: sulla palla vagante ai 16 metri arriva Brignani, che piazza di destro sfiorando il palo. Ancora Pisa al 23': Di Quinzio ribalta il campo e serve Marconi: il numero 31 converge sul destro e costringe Valentini a deviare in corner.

La Viterbese capisce che il Pisa ha più qualità nella manovra e abbassa il suo baricentro per cercare di sfruttare le ripartenze una volta riconquistata la palla, con i nerazzurri che mantengono costantemente in mano il pallino del gioco. I padroni di casa riescono a mettere il naso fuori soltanto al 40' con il traversone dalla sinistra di Mignanelli, che coglie leggermente fuori posizione la difesa nerazzurra. La carambola fa arrivare la palla sul destro di Polidori dagli 11 metri, che viene stoppato dalla chiusura in scivolata di Birindelli. Ma proprio quando sembra che le squadre possono avviarsi negli spogliatoi, la Viterbese pesca il jolly. Sini spara in avanti, la difesa pisana non assorbe lo scatto di Polidori che si presenta tutto solo davanti a D'Egidio e lo fredda in diagonale.

Pronti-via, e la ripresa si apre come si era chiusa, però a parti invertite. Lancio lungo improvviso dalle retrovie nerazzurre, Moscardelli brucia tutti e dall'interno dell'area di rigore supera Valentini con un destro sporco. Tutto nuovamente in parità: 1-1. Dopo il gol subito la Viterbese reagisce più di rabbia che di tecnica, e costringe il Pisa nella propria area. Ma sono i nerazzurri che arrivano più vicini al secondo gol al 63'. Di Quinzio strappa in mezzo al campo e serve Marconi sulla sinistra. Il centravanti scorge Verna al limite dell'area: il tiro di prima del numero 7 è potente ma centrale. Il Pisa dopo aver lasciato sfogare i padroni di casa torna a dettare il ritmo della partita, sfruttando anche la freschezza dei cambi: D'Angelo richiama in panchina Moscardelli per affiancare Marconi con Pesenti, Gucher sostituisce Izzillo e Lisi va a spingere sulla fascia sinistra. La scelta di lasciare in campo Marconi paga: il centravanti parte centralmente sul filo del fuorigioco, la difesa gialloblu sta a guardare sul lancio rasoterra di Birindelli e il numero 31 può presentarsi tutto solo davanti a Valentini. Il destro di Marconi è potente e buca il portiere laziale: Pisa in vantaggio al 79'.

La Viterbese ha poco tempo per riuscire a riequilibrare il quarto di finale. I laziali iniziano ad alzare il pallone e spararlo nell'area nerazzurra, e al 90' trovano un pareggio abbastanza immeritato con Atanasov sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Neanche il tempo di rimettere al centro la palla che si concretizza la beffa più clamorosa. Molinaro trova un varco sulla corsia sinistra, entra in area e calcia di potenza. D'Egidio si oppone ma non riesce ad allontanare: la palla resta lì e come un falco Pacilli sbatte in rete il tap-in più semplice. Viterbese avanti 3 a 2 al 91'.

Il tabellino

Viterbese - Pisa 3-2

Viterbese (3-5-2): Valentini; Sini, Rinaldi, Atanasov; Mignanelli, Zerbin (82' Molinaro), Cenciarelli (82' Pacilli), Damiani, Vandeputte (75' Tsonev); Luppi (57' Bismark), Polidori. All. Calabro

Pisa (3-5-2): D'Egidio; Masi, Brignani (88' Benedetti), Buschiazzo; Birindelli, Di Quinzio, Izzillo (71' Gucher), Verna, Meroni (61' Lisi); Marconi, Moscardelli (71' Pesenti). All. D'Angelo

Reti: 42' Polidori (V), 48' Moscardelli (P), 79' Marconi (P), 90' Atanasov (V), 91' Pacilli (V)

Ammoniti: Di Quinzio (P), Zerbin (V), Sini (V), Pacilli (V)

Note: arbitro Daniele Rutella; angoli 9-3 (2-3); recupero 0' e 4'

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