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Gli studenti delle Università pisane contro il Coronavirus: video social sulle buone pratiche

Prosegue la divulgazione scientifica degli studenti di Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore

 

L'Evento BioTecnoLogico, per riflettere su OGM e vaccini, è rimandato a mercoledì 30 settembre e a giovedì 1 ottobre 2020, ma le studentesse e gli studenti di Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore che lo promuovono non hanno rallentato il loro lavoro e, anzi, hanno intensificato le attività di divulgazione scientifica sui social. In particolare, un gruppo costituito da allieve e allievi di Medicina e Biotecnologie della Scuola Superiore Sant'Anna ha lanciato l’hashtag #stopcovid19, che ha assunto una sua identità e autonomia comunicativa, soprattutto grazie al successo del recente video contraddistinto dall’hashtag  #gimme6challenge, per “far vedere” e per insegnare in maniera divertente i sei movimenti consigliati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per lavarsi in maniera corretta le mani.

Il successo di questo video è stato la scintilla che ha dato vita al gruppo #stopcovid19. La clip accompagnata da questo hashtag doveva essere una rubrica di transizione e invece il gruppo di allieve e allievi ha deciso di continuare a mettere in gioco le proprie conoscenze e la propria fantasia per aiutare a fronteggiare l'emergenza coronavirus e continuare nelle attività di divulgazione scientifica.

Ora il team sta preparando nuovi video, sempre da far circolare sui social per richiamare l'attenzione ora sull'importanza di restare a casa, ora sui suggerimenti per gestire la quarantena, ora sulle 'bufale' che rischiano di rendere ancora più difficile la lotta contro il virus. Il gruppo sta dunque proponendo un 'manuale social di sopravvivenza' e di debunking, come contributo alla battaglia comune per prevenire il contagio da Sars-CoV-2.

La strategia di divulgazione scientifica è semplice: raccogliere le informazioni da fonti autorevoli, come l'OMS, i siti ministeriali, le riviste scientifiche, riassumere i punti fondamentali e raccontarli in maniera accattivante in video pensati su misura per i social. Il team cerca di spiegare la logica e la biologia alla base della lotta al virus e delle misure di sicurezza, sapendo che questo renderà più facile accettarle e metterle in pratica. Non è un caso se la prima clip è dedicata proprio alla necessità di restare a casa, una necessità talvolta difficile da accettare ma che ha un suo fondamento scientifico, per rallentare e poi bloccare il contagio da Sars-CoV-2.

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