A teatro per non dimenticare la tragedia dei campi di concentramento

Un monologo coinvolgente che ha riportato i ragazzi a rivivere l dramma dei campi di concentramento

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Secondo appuntamento per l'ITIS 'A. Santucci' di Pomarance, alla settimana della memoria, in occasione del 75° anniversario della Liberazione del campo di sterminio di Auschwitz, stamani presso il teatro dei Coraggiosi con i patrocinio del Comune di Pomarance alla presenza dell'Assessore comunale Alessandra Siotto, si è tenuto il monologo di e con Paolo Floris: storia di un uomo magro, il giovane attore ha splendidamente narrato la storia del giovane soldato Vittorio, di origini sarde, il quale, prigioniero nel campo di Bergen Belsen, sopravvisse alla selezione e poté salvarsi solo perché al momento della pesa risultò essere di due chilogrammi superiore al minimo richiesto (35 kg) per poter essere mantenuto in vita, abile al lavoro. L'iniziativa è stata seguita da un pubblico attento e coinvolto; insieme agli studenti dell'ITIS vi erano anche gli alunni delle terze medie di Pomarance, Larderello e Castelnuovo. L’incontro è proseguito con un intervento di Giacomo Mameli, autore del libro "ll forno e la sirena" da cui il monologo è tratto.

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