Lunedì, 15 Luglio 2024
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Animali domestici, le regole condominiali da seguire

Norme e comportamenti da rispettare se viviamo con il nostro pet all'interno di un palazzo

Cani e gatti fanno ormai parte integrante delle nostre famiglie. Nel caso in cui si viva all'interno di un condominio, devono però essere rispettate alcune regole. Vediamo nel dettaglio il comportamento da tenere.

La presenza di cani e gatti in condominio

Con la riforma del Condominio (Legge 220-2012) in merito al possesso degli animali, è stato stabilito che non può essere vietata la possibilità di avere un pet all'interno del proprio appartamento. Solamente nel caso di case in affitto il proprietario può inserire all'interno del contratto di locazione la clausola che contiene il divieto di tenere animali in casa.

Le regole da rispettare

Gli animali domestici possono accedere a tutti gli spazi comuni, come ad esempio ascensori e scale, a condizione che non creino problemi di sicurezza o igienici. Il proprietario o chi ha in custodia l'animale, in ogni caso, è sempre responsabile civilmente nel caso in cui l'animale causi danni alla struttura o lesioni alle persone.

Queste alcune regole da rispettare ci sono:

  • adottare le opportune cautele: gli animali non possono essere lasciati liberi nelle aree comuni senza i dovuti accorgimenti;
  • utilizzare il guinzaglio: deve essere sempre utilizzato negli spazi comuni. Il più indicato è quello corto da 1,50 metri;
  • utilizzare la museruola: deve essere indossata dai cani all'interno dell'ascensore e nei casi in cui l'animale sia aggressivo;
  • registrazione: tutti i cani devono essere registrati all'anagrafe, avere un microchip ed essere vaccinati;
  • limitare l'abbaio: i proprietari devono assicurarsi che gli animali domestici non disturbino gli altri condomini, soprattutto durante le ore di riposo e le festività;
  • assicurare l'igiene: la cuccia del cane o del gatto deve essere sempre pulita per evitare che il cattivo odore disturbi i vicini. Gli animali non devono inoltre sporcare le aree comuni;
  • non lasciare il pet solo: gli animali non possono essere lasciati in casa senza il proprietario se ciò ne mette in pericolo la loro salute psico-fisica o rappresenta fonte di disturbo per i condomini.

Quando allontanare gli animali dal condominio

Un animale domestico può essere allontanato da un condominio solamente se causa problemi igienico-sanitari o se costituisce un pericolo per le persone. L'allontanamento può avvenire solamente se tali condizioni sono documentate ed è necessario contattare il Servizio veterinario pubblico.

Quali animali non possono essere tenuti in casa

Non tutti gli animali possono essere tenuti in casi. Per quelli esotici e selvatici, come ad esempio volpi, lupi e alcuni serpenti (anaconde e vipere), bisogna far riferimento alla normativa in vigore nella regione d'appartenenza e avere tutti i documenti in regola.

Per tenere in casa animali non domestici è inoltre necessario fare richiesta al Ministero dello Sviluppo Economico, in quanto questi possono costituire un pericolo per la salute delle persone.

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