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Sabato, 18 Maggio 2024
Animali

Processionarie, i pericoli per gli animali domestici

Questi insetti possono essere particolarmente nocivi per cani e gatti

In primavera tornano a fare la loro comparsa, non sempre gradita, le processionarie. Di questi tempi, infatti, non è raro imbattersi in nidi o vere e proprie file di esemplari che si spostano. Questi insetti, appartenenti alla famiglia dei lepidotteri, sono parassiti che devono il loro nome proprio al modo di muoversi in fila, come se fosse una processione. Il ciclo di vita simile a quello delle farfalle fa sì che siano innocue per noi e per gli animali nella fase adulta, ben più pericolose quando sono ancora larve. Il loro corpo è ricoperto di peli urticanti che, una volta entrati in contatto con i nostri amici a quattro zampe, possono causare diversi problemi.

I pericoli

Le processionarie sono pericolose per bimbi, piante e animali domestici: possono infatti provocare irritazioni cutanee, asma e congiuntiviti. Gli esemplari giovani di processionaria, le larve di lunghezza compresa fra i 3 e i 4 centimetri, sono ricoperti da una serie di peli urticanti che possono staccarsi facilmente in seguito al contatto con animali e che, se ingeriti, causano gravissime irritazioni fino alla distruzione dei tessuti cellulari e la necrosi, risultando talvolta persino letali. Anche all'uomo non fanno benissimo, ma si tratta al limite di irritazioni. Inoltre, agli alberi dove si formano i nidi, essendo voraci, portano via tutto il nutrimento necessario fino a farli ammalare e spesso morire.

Farfalla

La processionaria è di fatto una farfalla notturna, che, come detto, deve il suo nome alle "processioni" che le larve (i bruchi) compiono quando si spostano in fila indiana lungo il tronco delle piante infestate o sul terreno per interrarsi e trasformarsi in crisalide e poi nella farfalla.

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