Cascina, suolo pubblico per le attività commerciali: esenzione fino al 31 marzo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Con delibera di Giunta n. 14 del 24.02.2021, il Comune di Cascina ha disposto la proroga dell’esenzione dal pagamento del suolo pubblico per bar e ristoranti, fino al 31 Marzo 2021, nel limite massimo della superficie interna dei locali, destinata alla somministrazione.

“Al momento confermiamo il termine previsto dal decreto Ristori, ma, come anticipato alle associazioni di categoria, proporremo il prolungamento dell’esenzione in Consiglio Comunale con una modifica transitoria del Regolamento per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche. Siamo consapevoli di quanto sia delicata l’attuale situazione economica delle attività commerciali cascinesi, aggravata anche dall’incertezza circa i tempi che saranno ancora necessari per l’allentamento delle attuali restrizioni. E per questa ragione stiamo lavorando a misure di sostegno, destinando risorse comunali in favore delle categorie più colpite”.

La delibera prevede, oltre all’esonero dal pagamento del suolo pubblico, la semplificazione delle procedure amministrative di rinnovo delle concessioni già rilasciate, di rilascio di quelle nuove e di ampliamento delle superfici già concesse.

Le domande dovranno essere inviate a SEPI Spa mediante PEC, in carta semplice e non in bollo.

In caso di richiesta presentata per la prima volta, dovrà essere allegata la planimetria della superficie esterna che si voglia utilizzare e, in caso di sovrapposizione di spazi o di copertura di altro ingresso o vetrina, la dichiarazione di consenso del titolare delle attività limitrofe, con possibilità di occupazione di suolo pubblico fino ad un massimo della metratura della superficie interna di somministrazione.

Secondo questa impostazione l’utilizzo temporaneo di aree pubbliche in concessione da parte dei titolari di attività di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, mediante installazione di strutture amovibili quali dehors, espositori menu, elementi di arredo urbano, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni a servizio delle attività, non richiede autorizzazione, ma una valutazione preventiva della Polizia Municipale che sarà rilasciata entro il termine massimo di 10 giorni lavorativi.

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